Alla fine Bonolis non trasferisce baracca e burattini a Roma.. Bonolis lascia.In questa storia è tutto esagerato. E' esagerata la ripicca dei giornalisti sportivi che alla prima occasione hanno voluto dimostrare che il calcio non ha bisogno di lui, è esagerata la replica del buon Paolino con la coda di paglia in fiamme ed è esagerata la replica dei giornalisti al tentativo di difesa.Questa storia, tipicamente italiana, di invidia e "l'avevo detto io!", si riduce tutta allo stipendio di Bonolis. Il problema non è certo che lui sia o meno un giornalista. Si c'è gente che si spaccia per giornalista, ma usa un linguaggio totalmente diverso per avere successo... vedi Ventura, Galeazzi, Biscardi (che non si sforza nemmeno di comunicare in italiano) e tutti i vari autocelebranti campioni di ascolto in tv.Apparte che secondo me non c'è bisogno di essere giornalisti per parlare di calcio (anche mio cugino di 8 anni sa tutto del calcio, delle formazioni, delle prodezze tecniche e delle veline), ma vogliamo pensare a chi sarebbe meglio di Bonolis per fare quella trasmissione?Pensaci pure, tanto non c'è soluzione. Chi ci metti ... Biscardi? Che esempio dai ai tuoi figli se gli fai guardare uno brutto rosso che parla una merda d'italiano e che fa litigare apposta i suoi ospiti!?Chi altro ci puoi mettere? Galeazzi? Ma dai! Dopo 5 minuti di quelle sudate da coronaria ingolfata e quel respiro affannato da grande abbuffata tua moglie si metterebbe a vomitare anche solo sentendo la televisione.Chi ha la mia età lo sa. Il telespettatore italiano vuole trasmissioni in stile 90° minuto (quello di una volta.. dove il servizio sul Napoli era sempre per ultimo). L'amante del calcio vuole vedere i goal e non le stronzate che ci mettono intorno. Il vero tifoso vuole vedere se il rigore, che gli hanno dato contro, era giusto o sbagliato.. non i siparietti comici.Parliamoci chiaro la vera trasmissione sul calcio deve essere scarna ed essenziale e il conduttore deve solo annunciare da che campo parte il servizio. Non mi interessa vedere gli inutili ornamenti ed orpelli che ci mettono in più. Appena finisce l'ultima partita voglio vedere uno dietro l'altro i servizi di tutte le partite a ripetizione. Perchè? Perchè il calcio parla da solo e senza sottotitoli per nessuno.Il Moviolone! Questa è l'unica cosa in più che si deve concedere. Non mi interessa nemmeno vedere quelle inutili interviste dove i giocatori diventano pappagallini e ripetono sempre le stesse frasi: "tra me e il Mr va tutto bene..", "il merito dei miei goal e di tutta la squadra...", "Il calcio è fatto di episodi...", "non era una sputazzata, ma un rito Masai di ringraziamento....", "Mi pento della testata...". Il calcio sono 90 minuti più recupero, il resto sono tutte stronzate.I diritti tv del calcio dovrebbero essere l'arma vincente? Ma non dite cazzate. L'unica cosa vincente sarebbe far vedere le partite in chiaro o far vedere i goal in tempo reale allora si che si farebbero ascolti record.Liberatemi l'etere.Davide
Bonolis, e i giornalisti sportivi.
Alla fine Bonolis non trasferisce baracca e burattini a Roma.. Bonolis lascia.In questa storia è tutto esagerato. E' esagerata la ripicca dei giornalisti sportivi che alla prima occasione hanno voluto dimostrare che il calcio non ha bisogno di lui, è esagerata la replica del buon Paolino con la coda di paglia in fiamme ed è esagerata la replica dei giornalisti al tentativo di difesa.Questa storia, tipicamente italiana, di invidia e "l'avevo detto io!", si riduce tutta allo stipendio di Bonolis. Il problema non è certo che lui sia o meno un giornalista. Si c'è gente che si spaccia per giornalista, ma usa un linguaggio totalmente diverso per avere successo... vedi Ventura, Galeazzi, Biscardi (che non si sforza nemmeno di comunicare in italiano) e tutti i vari autocelebranti campioni di ascolto in tv.Apparte che secondo me non c'è bisogno di essere giornalisti per parlare di calcio (anche mio cugino di 8 anni sa tutto del calcio, delle formazioni, delle prodezze tecniche e delle veline), ma vogliamo pensare a chi sarebbe meglio di Bonolis per fare quella trasmissione?Pensaci pure, tanto non c'è soluzione. Chi ci metti ... Biscardi? Che esempio dai ai tuoi figli se gli fai guardare uno brutto rosso che parla una merda d'italiano e che fa litigare apposta i suoi ospiti!?Chi altro ci puoi mettere? Galeazzi? Ma dai! Dopo 5 minuti di quelle sudate da coronaria ingolfata e quel respiro affannato da grande abbuffata tua moglie si metterebbe a vomitare anche solo sentendo la televisione.Chi ha la mia età lo sa. Il telespettatore italiano vuole trasmissioni in stile 90° minuto (quello di una volta.. dove il servizio sul Napoli era sempre per ultimo). L'amante del calcio vuole vedere i goal e non le stronzate che ci mettono intorno. Il vero tifoso vuole vedere se il rigore, che gli hanno dato contro, era giusto o sbagliato.. non i siparietti comici.Parliamoci chiaro la vera trasmissione sul calcio deve essere scarna ed essenziale e il conduttore deve solo annunciare da che campo parte il servizio. Non mi interessa vedere gli inutili ornamenti ed orpelli che ci mettono in più. Appena finisce l'ultima partita voglio vedere uno dietro l'altro i servizi di tutte le partite a ripetizione. Perchè? Perchè il calcio parla da solo e senza sottotitoli per nessuno.Il Moviolone! Questa è l'unica cosa in più che si deve concedere. Non mi interessa nemmeno vedere quelle inutili interviste dove i giocatori diventano pappagallini e ripetono sempre le stesse frasi: "tra me e il Mr va tutto bene..", "il merito dei miei goal e di tutta la squadra...", "Il calcio è fatto di episodi...", "non era una sputazzata, ma un rito Masai di ringraziamento....", "Mi pento della testata...". Il calcio sono 90 minuti più recupero, il resto sono tutte stronzate.I diritti tv del calcio dovrebbero essere l'arma vincente? Ma non dite cazzate. L'unica cosa vincente sarebbe far vedere le partite in chiaro o far vedere i goal in tempo reale allora si che si farebbero ascolti record.Liberatemi l'etere.Davide