Perso nel blu

9/11 ... in loving memory


Domani è l'11 settembre . Sei anni fà quell'articolo davanti all'undici non c'era . Sei anni fà l'11 settembre era un semplice giorno di fine estate, uno di quelli che nessuno ricorda, vuoi perchè si è tornati da poco al lavoro, vuoi perchè si ha ancora dentro il senso di libertà delle vacanze essendo però "rinchiusi" in un ufficio, vuoi perchè , e va detto, è uno di quei giorni che non vedi l'ora finisca . Cinque anni fà, martedì 11 settembre 2001, in un'assolata mattina newyorkese è di colpo apparso l'articolo davanti all'11 . Ognuno di noi ha di sicuro un ricordo di quel giorno (come potrebbe essere il contrario ?) , ognuno di noi ha impresse nella mente le prime terrificanti immagini di quella tragedia che ha tramutato un giorno qualunque in un giorno di dolore indelebile nelle menti di ognuno di noi . Voi dove vi trovavate quando, nel primo pomeriggio, tv e radio hanno iniziato la triste cronaca dell'evento ?  Io avevo da poco ricevuto una notizia che mi aveva letteralmente svuotato, nella mente e nel corpo, di tutte le mie energie vitali . Un grande amore era finito, una storia definitivamente chiusa . Poco a poco i pensieri diventavano ricordi, la lontananza nostalgia e la serenità dolore . Ricordo che avevo avuto appena il tempo di iniziare a metabolizzare la notizia, tanto che nella mia mente già i pensieri facevano a gara per proclamare vincitore il primo che mi avesse portato alla classica autocommiserazione dell'innamorato abbandonato, quando dalla radio arrivò come un fulmine a ciel sereno la notizia . Sembra incredibile, ma nessuna delle persone che mi erano accanto in quell'istante volle crederci . "Terribile incidente aereo, le prime notizie parlano di un boeing schiantatosi contro una delle Twin Towers a Manhattan" . Impossibile, troppo tragico, troppo brutto da pensare . Pochi minuti dopo, mentre ancora regnava l'incredulità, la notizia del secondo schianto sull'altra torre . "No dai è uno scherzo, guarda che radio è, questo è uno scherzo ... deve esserlo" . Nessuno sembra ancora crederci, qualcuno sorride nervosamente azzardando qualche battuta ma nel frattempo i visi sbiancano e iniziano a squillare i telefoni . Sono amici e parenti che chiedono o danno conferme . Qualcuno dice "ssstt, dice mia moglie che hanno interrotto tutti i programmi, in tv ci sono solo TG, hanno colpito anche il Pentagono ... è stato un attentato" . Quelle ultime quattro parole credo abbiano in un battito di ciglia sgretolato anni di convinzioni in tutti noi e allo stesso tempo fermato il tempo scaraventandoci tutti in uno strano limbo fatto d'insicurezze e paure ... strane, immotivate, concrete, opprimenti e terribilmente tangibili . Il resto è ahimè risaputo . Dolore e morte, uno strazio che nessuna delle vittime meritava di soffrire e nessuno di noi meritava di vedere . Storie ... decine, centinaia, migliaia di storie personali che una volta portate agli onori della cronaca ci hanno preso, strapazzato e rivoltato il cuore in un modo che nemmeno si poteva immaginare . Vittime ed eroi, urla e lacrime ... mio Dio quante lacrime .  L'11 Settembre ha letteralmente spazzato via in me un dolore che sembrava terribile per infondermene un altro infinitamente maggiore ... cosa che mai avrei creduto potesse esistere in quel momento . L'11 Settembre credo abbia cambiato un pò tutti noi, chi più chi meno, a me ha fatto crollare addosso la realtà, ridimensionando ogni mio pensiero, ritarando un metro di giudizio che troppi anni di benessere avevano intorpidito e che la giovane età ancora non aveva collaudato . L'11 Settembre è il giorno in cui ognuno di noi ha smesso di sentirsi al sicuro . PER NON DIMENTICARE ore 8.45 a.m.Il boeig 767 (volo 11 A.A.) si schianta contro l' 80° piano della torre nord del World Trade Centerore 9.03 a.m.18 minuti dopo il primo impatto un altro Boeig 767 (volo 175 U.A.) si schianta contro la torre sud del WTC all'altezza del 47° piano circaore 9.15 a.m.La Federal Aviation chiude tutti gli aeroporti di New York.Chiusi anche tutti i ponti e tunnel che conducono a Manatthanore 9.25 a.m.Viene chiuso tutto lo spazio aereo americano. Vengono fatti atterrare tutti gli aerei in volo sul territorio degli Stati Uniti mentre quelli con destinazione U.S.A. vengono dirottati su Canada e Messico.ore 9.45 a.m.Il Boeing 757 decollato da Washington (volo 77 A.A.) si schianta su un' ala del Pentagonoore 9.55 a.m.La Casa Bianca, il Campidoglio e tutte le sedi governative vengono evacuate.Bush ordina l' abbattimento di qualsiasi aereo non identificatoore 10.05 a.m.La torre sud del WTC, un ora dopo essere stata colpita collassa su se stessaore 10.10 a.m.Crolla l' ala del Pentagono colpita mentre un quarto aereo (volo 93 U.A.) precipita in una zona disabitata vicino a Somerset in Pennsylvaniaore 10.28 a.m.Crolla anche la torre nord, la prima a essere colpitaL'attacco provoca 2.595 morti al World Trade Center e 125 morti al Pentagono, cui vanno aggiunti gli equipaggi e i passeggeri, inclusi i dirottatori, degli aerei utilizzati: 92 sul volo 11 e 65 sul volo 175 (WTC), 64 sul volo 77 (Pentagono) e 45 sul volo 93, precipitato su Shanksville, per un totale di 2986 vittime
  Notiziari, programmi tv, giornali e siti web ci esortano a non dimenticare ... ma io mi chiedo come si possano dimenticare certe immagini e come si possa mai togliersi dalle orecchie e dalla mente la voce di Melissa Doi, 32enne, una delle tante vittime di quella immane tragedia, mentre al cellulare con un'operatrice del 911 chiede disperatamente un aiuto che non arriverà mai, mentre il pavimento le brucia sotto i piedi, l'aria satura di fumo la soffoca e altro non le viene consigliato se non di stare calma e pregare .