la mattina successiva eccola, arrivò puntuale. Sentii i rumori delle stoviglie che venivano riposte. Una doccia veloce, tanto per scacciare il languore della notte, scendo, eccola, le lunghe gambe strette in una mini bianca, i capelli raccolti in una folta treccia nera come la notte. Il florido seno celato malamente da una canotta bianca pur'essa. Fortunatamente avevo avuto l'accortezza d'indossare un calzoncino sul costume da bagno. Si volta, vedo le perle dei suoi denti che fanno capolino dalle sue labbra. Mi sorride, mi chiede con voce quasi roca se voglio il caffè, vivo di caffè. Si piega per prendere il caffè, non ricordavo di averlo riposto nel mobile in basso, per abbitudine lo ripongo in quello alto. Si piega mostrandomi le terga, intravedo il solco delle natiche, non riesco a vedere che intimo indossa, forse un perizoma visto che non ho visto nulla.
la mattina
la mattina successiva eccola, arrivò puntuale. Sentii i rumori delle stoviglie che venivano riposte. Una doccia veloce, tanto per scacciare il languore della notte, scendo, eccola, le lunghe gambe strette in una mini bianca, i capelli raccolti in una folta treccia nera come la notte. Il florido seno celato malamente da una canotta bianca pur'essa. Fortunatamente avevo avuto l'accortezza d'indossare un calzoncino sul costume da bagno. Si volta, vedo le perle dei suoi denti che fanno capolino dalle sue labbra. Mi sorride, mi chiede con voce quasi roca se voglio il caffè, vivo di caffè. Si piega per prendere il caffè, non ricordavo di averlo riposto nel mobile in basso, per abbitudine lo ripongo in quello alto. Si piega mostrandomi le terga, intravedo il solco delle natiche, non riesco a vedere che intimo indossa, forse un perizoma visto che non ho visto nulla.