Apre la borsa, cerca il cellulare, non lo trova, mi dice che probabilmente lo ha lasciato in ufficio, mi chiede se posso accompagnarla, dice che la spaventa entrare sola in quelle stanze antiche da sola.Sull’ascensore sento il suo profumo č stretto li dentro, il suo alito caldo, sento delle ondate di calore che provengono dal suo corpo. Le sono vicino, sento l’odore della sua eccitazione, arriviamo davanti alla porta, le sfioro i capelli, vedo il brivido che la percorre, entriamo. Chiudo la porta dietro di me, la prendo per un braccio, la faccio girare verso di me. Colgo un ombra nei suoi occhi, eccitazione, paura. Non lo so. La mia mano la prende per la nuca, smarrimento, questo leggo nel suo sguardo. La trattengo, mi avvicino, il mio viso e vicinissimo al suo, respiro il suo respiro. Aspetta il mio bacio, le sue labbra sono schiuse, la osservo da vicino. Non la bacio sulla bocca, le mie labbra corrono sulla sua gola.
divorzio 3
Apre la borsa, cerca il cellulare, non lo trova, mi dice che probabilmente lo ha lasciato in ufficio, mi chiede se posso accompagnarla, dice che la spaventa entrare sola in quelle stanze antiche da sola.Sull’ascensore sento il suo profumo č stretto li dentro, il suo alito caldo, sento delle ondate di calore che provengono dal suo corpo. Le sono vicino, sento l’odore della sua eccitazione, arriviamo davanti alla porta, le sfioro i capelli, vedo il brivido che la percorre, entriamo. Chiudo la porta dietro di me, la prendo per un braccio, la faccio girare verso di me. Colgo un ombra nei suoi occhi, eccitazione, paura. Non lo so. La mia mano la prende per la nuca, smarrimento, questo leggo nel suo sguardo. La trattengo, mi avvicino, il mio viso e vicinissimo al suo, respiro il suo respiro. Aspetta il mio bacio, le sue labbra sono schiuse, la osservo da vicino. Non la bacio sulla bocca, le mie labbra corrono sulla sua gola.