Der Steppenwolf

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EMILE CHARTIER

 

Niente è più pericoloso di un'idea quando è l'unica che si ha.

Emile Chartier

 

 

 

Se io potrò impedire

Se io potrò impedire
a un cuore di spezzarsi
non avrò vissuto invano-
Se allevierò il dolore di una vita
o guarirò una pena-

o aiuterò un pettirosso caduto
a rientrare nel nido
non avrò vissuto invano.


Emily Dickinson

 

 

FELICITÀ

Felicità: finché dietro a lei corri
non sei maturo per essere felice,
pur se quanto è più caro tuo si dice.

Finché tu piangi un tuo bene perduto,
e hai mete, e inquieto t'agiti e pugnace,
tu non sai ancora che cos'è la pace.

Solo quando rinunci ad ogni cosa,
né più mete conosci né più brami,
né la felicità più a nome chiami,

allora al cuor non più l'onda affannosa
del tempo arriva, e l'anima tua posa.

H. Hesse

 

 

LAO TZE

Niente esiste al mondo più adattabile dell'acqua. E tuttavia quando cade sul suolo, persistendo, niente può essere più forte di lei.

 

 

RIDERE

 

L'unica cura contro la vanità è il riso, e l'unico difetto ridicolo è la vanità.

Henri Bergson

 

 

FËDOR DOSTOEVSKIJ

Se avete in animo di conoscere un uomo, allora non dovete far attenzione al modo in cui sta in silenzio, o parla, o piange; nemmeno se è animato da idee elevate. Nulla di tutto ciò! - Guardate piuttosto come ride.

 

 

 

Messaggi del 28/11/2021

Jason F. Wright - La felicità sulla porta di casa

Post n°288 pubblicato il 28 Novembre 2021 da ixtlann

 

È il 25 dicembre quando Hope Jensen riceve un dono inaspettato: sulla porta di casa trova un barattolo di vetro pieno di monete, avvolto in un grande fiocco rosso. Nessuna traccia del mittente, nessun biglietto. Il regalo, però, riesce a strapparle un sorriso, dopo tanto tempo. Questo, per lei, è un Natale particolarmente difficile, perché ha appena perso la donna che l'ha cresciuta come una figlia.

Quando, grazie al suo talento di giornalista, Hope scopre di non essere l'unica persona ad aver ricevuto un «barattolo di Natale» da parte di un benefattore anonimo, non riesce a crederci. Si trova di fronte a una vera e propria gara di solidarietà, un'iniziativa ispirata da sentimenti di amore e gentilezza.

Un piccolo gesto, capace di cambiare la vita di persone che attraversano un momento di sofferenza. Per questo, ognuno di loro decide di farlo proprio e di ricambiarlo. Hope deve scoprire dove tutto ha avuto inizio, perché trovare quel barattolo le ha aperto gli occhi sulla magia delle luci che addobbano la città. Ha fatto crescere dentro di lei un senso di speranza che credeva perduto. Ancora non riesce a immaginare dove la porterà quella ricerca, ma in fondo il desiderio più bello è quello che non abbiamo mai espresso.


Oggi vi presento il secondo dei libri che regalerei per Natale, Dopo ladra di parole,  che rappresenta la speranza in un mondo migliore, oggi leggiamo di questo, il libro che ha dato vita ha una pratica o fenomeno che dir si voglia,  sempre più diffuso e apprezzato, quello dei barattoli di Natale!

 

"«Quella ragazza è fuori come un citofono»."

 

Natale, siamo tutti più buoni, uno spirito diverso ci anima, e questo spirito si riscontra dappertutto intorno a noi, qui lo troviamo in un piccolo libro colmo d'amore e buone pratiche. Un romanzo che commuove e ridesta in noi sentimenti di solidarietà, amicizia, affetto, quello che ci serve per sorridere con il cuore e quello che chiameremmo spirito natalizio, che dovrebbe poter sopravvivere a questo periodo e animarci ogni giono dell'anno!

"Dopo mesi di udienze al tribunale per i minorenni, di colloqui, di controlli a sorpresa e montagne di incartamenti, lo stato riconobbe infine ciò che Louise e la sua ristretta cerchia di amicizie avevano sempre saputo: sarebbe stata una madre ideale. Ma non solo: per la piccola, Louise Jensen rappresentava la miglior opportunità per poter vivere una vita felice. Non che quanto stabilito dal tribunale avesse importanza, visto che in ogni caso Louise non avrebbe mai rinunciato a lei.

Di ritorno da quello che sperava fosse l'ultimo appuntamento al tribunale, nello specchietto retrovisore Louise guardò «la bambina», come l'aveva sempre chiamata fino a quel momento.

«Adesso siamo una famiglia», disse ad alta voce. «Che nome ti possiamo dare?»

La chiamò Hope, speranza."

 

Questo piccolo romanzo si legge tutto d'un fiato, forse con le lacrime agli occhi, forse con un sorriso sulle labbra, sicuramente con il cuore colmo di gioia.

Forse è solo retorica, ma anche questa serve e in certi periodi più che mai.

Quindi si lo consiglio vivamente e consiglio anche di regalarlo come strenna.

 

"L'ultimo giorno di scuola materna Hope Jensen, camminando mano nella mano con la madre, annunciò di aver finalmente preso una decisione riguardo alla sua futura carriera. «Da grande diventerò presidente degli Stati Uniti oppure sarò una famosa inviata per un giornale.»

«La seconda opzione mi sembra più nobile», la prese in giro la madre"

 

Una scrittura rapida, pulita felice, che legata ad una trama semplice ma avvincente fa si che il libro, già piccolo, si divori in un attimo e rende difficile interrompersi, lasciarlo anche per poco, vogliamo arrivare alla fine, presto! Leggetelo, regalatelo!

 

Perché basta poco per fare del bene e rendere gli altri felici. E quell'amore tornerà indietro, custodito in un vaso di vetro o in altre mille forme. Ma sempre pronto a cambiarci la vita.

 

 

 
 
 
 
 

INFO


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SENECA

Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare.

 

 

 

BERTRAND RUSSEL

Temere l'amore è temere la vita, e chi teme la vita è già morto per tre quarti

 

OSCAR WILDE

Regala la tua assenza a chi non dà valore alla tua presenza

 

SE TU AVESSI DORMITO?,

Se tu avessi dormito?,

E se, nel sonno, tu avessi sognato?

E se, nel sogno,

tu fossi entrato nel paradiso

e lì avessi colto uno strano, bellissimo fiore?

E se, al risveglio,

ti ritrovassi quel fiore in mano?


Samuel Taylor Coleridge

 

 

IL MOMENTO

Se ne va, se ne va, se ne va!

Se n'è andato!

E col momento,

se n'è andata l'eternità!

            Juan Ramòn Jiménez

 

 

N.NUR-AD-DIN

 

Nasciamo senza portare nulla,

moriamo senza poter portare nulla,

ed in mezzo,

nell'eterno che si ricongiunge

nel breve battito delle ciglia,

litighiamo per possedere qualcosa.

                              

 

 

IL RAGGIO VERDE

In particolari circostanze,

quando il sole scompare dietro l'orizzonte,

nel preciso momento in cui l'ultima luce diretta ci colpisce,

può da esso generarsi un raggio verde

che passando attraverso i nostri occhi,

ha la capacità di illuminare la nostra essenza,

permettendoci di dare uno sguardo

dentro di noi e

vedere chi siamo!

 

 

STRANO VAGARE NELLA NEBBIA

È strano vagare nella nebbia!
Solo è ogni cespuglio e pietra,
Nessun albero vede l'altro,
Ognuno è solo.

Pieno di amici era per me il mondo,
Quando la mia vita era ancora luminosa;
Adesso, che la nebbia cala,
Nessuno si vede più.

In verità, nessuno è saggio
Se non conosce il buio,
Che piano ed inesorabilmente
Da tutti lo separa.

Strano, vagare nella nebbia!
Vivere è essere soli.
Nessuno uomo conosce l'altro,
Ognuno è solo.

 

H. Hesse

 

 

AMBROSE BIERCE

Riso:  Convulsione interna che altera i lineamenti del viso ed è accompagnata da suoni inarticolati.

È infettivo e, seppure intermittente, incurabile.

 

 

 

OVIDIO

La Fama, che gode con le sue calunnie

a confondere vero e falso, e che dal nulla si dilata

per forza di menzogna