Sono uscita di casa ora. Ho un vestito rosso fino alle ginocchia e delle ballerine rosse, sembro più una ragazzina molesta che una giovane donna, ma in realtà lo sono molesta...Ho indosso solo il vestito perchè mi sento libera così...Sì, sono sola e sto venendo da te...Non ho fretta, cammino piano, amo sentire i miei passi nelle stradine deserte...intanto penso...Penso a te che mi aspetti impaziente , e so che sei molto impaziente, e so che ti stai masturbando nell'attesa, ma so anche che non potrai mettere fine alla tua tortura sino a quando non arriverò io...perchè altrimenti verresti punito...quindi preferisci fare il bravo...stavolta...Mia deaIntanto continuo a camminare nel buio, soltanto la luce dei lampioni e la mia ombra...però non mi sento sola....mi giro di scatto: nero, solo nero.Continuo a camminare. Mi fermo. Ascolto. C'è un pò di vento, si solleva leggermente il vestito. Mi rigiro: foglie, sono le foglie secce in terra che si muovono. Accelero il passo, penso a te che aspetti, penso alla tua eccitazione nel volermi, nel desiderarmi...muoio...Sento un brivido allo stomaco.Continuo a camminare ma...non sono sola, c'è qualcuno che mi segue...forse...mi fermo di nuovo, ancora il vento e le foglie...non sento passi ma avverto una presenza...Ho paura ma tutto questo mi eccita, tu che aspetti e un'ombra che mi segue... Sono quasi arrivata da te, ancora un centinaio di metri, qualche via e poi ti vedrò.Sono un pò in anticipo. Decido di accendermi una sigaretta.Non sono sola, ora ne sono sicura, mi sento qualcosa dietro, non troppo vicina ma neanche troppo distante,non mi volto, per paura.Mi sento osservata e sono occhi maturi, occhi che hanno visto, hanno visto tanto e ora guardano me, guardano il mio corpo minuto, guardano le mie gambe e la gonna che si muove languida...E se sapesse che sotto sono nuda?No, non lo sa però immagina.Riprendo a camminare e l'ombra continua a seguirmi...io so cosa vuole da me, vuole vedere sotto la mia gonna, vuole annusare sotto la mia gonna.Tu cosa vuoi?Voglio che tu venga da meSono arrivata.Voglio che tu lo faccia davanti a lui.Osservando i tuoi spasmiSì, lui deve vedere tutto.lui ti bramaLui ora guarda e cerca da solo quel piacere perchè non può avvicinarsi. Tu solo mi puoi toccare.Sento che respira pesantemente. Sento anche i tuoi di respiri, sempre più affannosi.Ti mordo le gambeVoglio farlo lì, con te, davanti a lui.Sono un fiume.Gemo. Lui sente e i suoi movimenti diventano più freneticivoglio vederti pienadavanti a luiIo voglio te dentro di me, con forza.Voglio sentirti violento mentre le gambe tentennano e il Lete trabocca, copioso.I miei fremiti echeggiano nella via deserta e sento un rantolo soffocato: il suo. Chiudo gli occhi, poggio la testa al muro, completamente bagnata di me e di te a pochi metri anche da lui.Silenzio.Solo silenzio ora nella strada.Stasi...dopo la fatica...Riapro gli occhi....tu che riposi sul mio seno, intorno solo il buio...e noi al centro...Ti bacio la fronte sudata e sospiro...
Verso casa tua
Sono uscita di casa ora. Ho un vestito rosso fino alle ginocchia e delle ballerine rosse, sembro più una ragazzina molesta che una giovane donna, ma in realtà lo sono molesta...Ho indosso solo il vestito perchè mi sento libera così...Sì, sono sola e sto venendo da te...Non ho fretta, cammino piano, amo sentire i miei passi nelle stradine deserte...intanto penso...Penso a te che mi aspetti impaziente , e so che sei molto impaziente, e so che ti stai masturbando nell'attesa, ma so anche che non potrai mettere fine alla tua tortura sino a quando non arriverò io...perchè altrimenti verresti punito...quindi preferisci fare il bravo...stavolta...Mia deaIntanto continuo a camminare nel buio, soltanto la luce dei lampioni e la mia ombra...però non mi sento sola....mi giro di scatto: nero, solo nero.Continuo a camminare. Mi fermo. Ascolto. C'è un pò di vento, si solleva leggermente il vestito. Mi rigiro: foglie, sono le foglie secce in terra che si muovono. Accelero il passo, penso a te che aspetti, penso alla tua eccitazione nel volermi, nel desiderarmi...muoio...Sento un brivido allo stomaco.Continuo a camminare ma...non sono sola, c'è qualcuno che mi segue...forse...mi fermo di nuovo, ancora il vento e le foglie...non sento passi ma avverto una presenza...Ho paura ma tutto questo mi eccita, tu che aspetti e un'ombra che mi segue... Sono quasi arrivata da te, ancora un centinaio di metri, qualche via e poi ti vedrò.Sono un pò in anticipo. Decido di accendermi una sigaretta.Non sono sola, ora ne sono sicura, mi sento qualcosa dietro, non troppo vicina ma neanche troppo distante,non mi volto, per paura.Mi sento osservata e sono occhi maturi, occhi che hanno visto, hanno visto tanto e ora guardano me, guardano il mio corpo minuto, guardano le mie gambe e la gonna che si muove languida...E se sapesse che sotto sono nuda?No, non lo sa però immagina.Riprendo a camminare e l'ombra continua a seguirmi...io so cosa vuole da me, vuole vedere sotto la mia gonna, vuole annusare sotto la mia gonna.Tu cosa vuoi?Voglio che tu venga da meSono arrivata.Voglio che tu lo faccia davanti a lui.Osservando i tuoi spasmiSì, lui deve vedere tutto.lui ti bramaLui ora guarda e cerca da solo quel piacere perchè non può avvicinarsi. Tu solo mi puoi toccare.Sento che respira pesantemente. Sento anche i tuoi di respiri, sempre più affannosi.Ti mordo le gambeVoglio farlo lì, con te, davanti a lui.Sono un fiume.Gemo. Lui sente e i suoi movimenti diventano più freneticivoglio vederti pienadavanti a luiIo voglio te dentro di me, con forza.Voglio sentirti violento mentre le gambe tentennano e il Lete trabocca, copioso.I miei fremiti echeggiano nella via deserta e sento un rantolo soffocato: il suo. Chiudo gli occhi, poggio la testa al muro, completamente bagnata di me e di te a pochi metri anche da lui.Silenzio.Solo silenzio ora nella strada.Stasi...dopo la fatica...Riapro gli occhi....tu che riposi sul mio seno, intorno solo il buio...e noi al centro...Ti bacio la fronte sudata e sospiro...