Incursioni

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CerchiPalustre,ero, e ho legato il lago,mondato di falsi profeti nel piccolo recipientedi questi stagni ho rinchiuso i respiri,arruffato come le mangroviechiuso dalla tifatagliato fuori dai canneti,ho stretto e rotto fra le dita un piccolodi bambù, intiepidendo l'orizzonte stretto.La lampreda mi guizzava sotto gli occhi,la plastica del fenicottero rosami allibiva.....poco prima di ascoltare la terra con l'orecchio, appena in tempoper rintoccarmi gli occhi,ho accumulato migliaia di sterpie vi ho dato fuoco, tanto sapevoche si sarebbe estinto in un giro di notte.