Tranne l'inutile ho scoperchiato un po' tutto,rivelato strazi, compresso preci,In un dirupo ho battezzato me stesso grande profetasenza comprendere che non stava né sulla terrané sopra il cielo la fondamenta del mio mignolo di cuore.Ho abdicato,ho morso, ho rantolatoe maledetto,spalancato le faucial leone e inseguito la gazzella, ho aggreditoe sono macerato,frantumato le mie ossae osannato.Non conoscevo all'epoca l'Amore, solo l'Onorea un Dio spietato e tragico, dopo ho versato dalle brocche vino sulla terra, e l'ho trangugiatotutto fino a vedere l'alba capovolta. Miriammi osservava accucciata in un angolo. Iodevastavo e sentivo una forte oppressionealle reni: dilaniavo me stesso perché ero sviato.Avevo preso l'Odio per la Passione. Poi il fuocos'è placato nelle viscere, e insieme a Miriam abbiamo preso a non predicare più ma a viverenel Mondo, come se il sapore della terra fossedattero, e l'aria l'unico cibo libero e degno di ciòche è un capitolo (solo una parte) di quel sognoappellato Esistenza.