SiciliaRumore d'Africa dalle mie conchigliedisperse sul pavimento,cocciniglie su una spalla gravidedi presentimenti,fluttuare di un unico fiocco di nuvolatra Marsala e Trapani,movimento e stabilità:una spelonca di tufoe un'auto veloce.Dai primordi spremo vendemmie di platinoe sotto il moderno traccio righe d'argentovendicandomi di me stesso e della miaindolenza.Gravito intorno alla bassa costa,ripeto: in una grotta faccio argillaabbioccata in candida e mitili lucidi,da un'altra parte m'intaso di rapidità,corro ai piedi delle afose colline.Traccio un confine labile fra i volti e i meccanismimentre qualche goccia staancora scendendo,sporcandomi le sopraccigliao bucandomi il parabrezzanella notte.