Incursioni

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Un ringraziamentoIo sono il globo di questa notte,ammaestrato dai mistici perdo luce solo un poco alla voltae chi n'è inondato sorride da un terso disegno,Io mi logoro,ma sapientemente, come un gabbiano e le sue alisopra una piuma che fluttua percorro disceseeterne, ma lento.E nel frattempo reclino la mia corona di pensieri,sigillo l'aria con il simbolo della parola,mentre trascorro e reco tranquillitàa gamme secolari di Amici che si evidenzianodall'arte dell'ascolto,scure capocchie di superna ghianda,raggiunta a maturitànel cavo, mite, della bianca mano.