Via MatteottiHo sempre voluto essere un selciato, un curbun muro schizzato, artea basso costo uno strappo alla regolaper i sacerdoti in libera uscita Mi sarebbe piaciuto ribaltare le loro convinzionivederli sporcarsi e predicarea strazi umani e mucchietti d'ossa drogatiosservare dal basso o dal lato impazzirei pastori mentre ballano a questa musica a questo suono sound Sarei stato contento di vederli grattarmi con le unghie lunghe, con le suolelucide,dividersi un goccio dalla bottiglia incartata, e sclerareparlare impazziti come formiche l'uno sopra l'altro E annunciare il prossimo Avvento La vita mi avrebbe impressionato menoa udire qualche verità sulla Rivelazione,a vedere un prete fare il crooner con voceprofonda e confidenziale riguardo quelliche potevano essere anche i miei guai,e poi distruggere il brandy napoleoncontro la mia scorza scheggiata e brutta Poteva essere divertente ma sono le tre nella notte e solo qualche eco mi accompagnamentre faccio da fondale a questa via del cazzo,non sento più posteggiaree stamattinami aspettail viso formale delle cose L'Orrore