La treguaè una specie di vitaquella che ho trascorsoe maceriee festesegni scarlatti per me che non so distinguereil rossetto dal sangue In questa ridotta spuntano fili d'erbai mei occhi si appannano quando giunge il primo sole,mi siedo con il volto rivolto verso l'alto è rimasuglioè fanfaraè fragile costanzaè come essersi pulitidagli scarabocchi di carbonee asciugarsi al vento