Conoscendo il foehn andai verso il blizzardTrovai un cipiglio, che era stranovuoto sull'internogreve e appiccicoso nei bordi,come un pagliaccio dopo la festaTrovai scheletri e li bruciaipoi, ne frantumai le ossa e le misi dentro urneremai controcorrenteper giungereal santuarioTrovai colonne doriche, altari cremisi e le libagioni agli dei ancora lasciavano dietro(nelle narici) il pizzicore di titanich'avevano camminato la terra Trovai cimici attaccate alle vesti da cerimoniaforatelasciaimuschio maschile ed edera femminamentre il sole galleggiava sul marespossato da amplessi con l'ariaLasciai la mia Micene personale a boccheggiaretrovai fiori e ne feci un bouquetda recare alla notte immobile,fingendola mia sposa