Incursioni

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Alla buona oraEra una tempesta e la vedevo agguantarvi i piedi,mia adorata sei sparita insieme ai cespugli e alla polverenon ti ho vista tornare e sputavo sangue all'epoca,la consideravo una testimonianza, avrei avuto bisogno di maggiore tempo di lichenistalagmitibacima da una notte all'altra hai lasciato il mio spazio vuotoIo ho battagliato ma è da folli massaggiare un fantasmacosì come avere fiducia nelle fasi fatali del rimpianto.Più soave passa il tempo ora,che le ferite si cuciono al cuoreche gli occhi si appannano che le mani tremano un pochinoe aggrappato al comignolo ti mando segnali di fumo,ricevi, ti prego,questo brufolo di lettera,questo scherzo di missivae non averne a bene se siamo lontani,ogni miracolo ha le sue successioni logiche non stupirti se riavrò il tuo fianco un giorno.Le pastoie della burocrazia celeste hanno il loro tempoma Io avrò il mio accanto a Te.