PlacentaHo trovato in uno specchio un micolinodi nero, e l'ho grattato fino a dolermile unghie, l'ho pulito fino ad accasciarmiesausto, ma è rimasta, simile a un'ombra,quella chiazza e mi ha sussurrato chela perfezione è una scorciatoia malsana,il lindore un illusione patetica.Così ogni mattina mi confronto conl'imperfezione, un posto dove i miei sogninon sono mai puliti e i desideri s'aggravano.S'impilano i tremori e le insicurezze divampano,questo è il Mondo dei fragili echi d'animacamuffati da piaceri sottilissimi e riversatidentro un desiderio dal corpus sfilacciato.