Incursioni

*


Per Roby, e non soloDove eravamo rimasti?Ah, forse alle fole e alle fiabe intorno a un caminoforse a uomini buffi e piccolissimi che danzavano intorno alla casa,forse eravamo noi l'errore ci dicevano e le notti ci impressionavano per quello che i genitoribofonchiavano su uomini neri e uomini - sabbia ma mi colpivano allora, adesso sono solo memorie gobbe,trappole remote mentre cantiamo e suoniamoin mezzo alle selve e alla neve;C'è chi porta vodka, chi aranciata, chi mezcal (Io)chi punch da scaldare, c'è chi possiede coperte e vi si avvolgepiccoli ragni rapidissimi lungo le pareti di pino si bloccano ogni tanto a fissarela nostra festa.Facciamo un coro sommessamente e udiamo il fragore dei fiocchi sul tetto,c'è chi parla e chi non si pone problemie qualcuno ha anche dei dolci già pronti mentre la musicaintiepidisce i ricordi.Potevamo morire, lo sai?E siamo ancora vivaci e belli ad affrontare tutto...Potevamo piangere, lo sai?E siamo ancora orgogliosi e meravigliosi...a inventarci qualche gioco che ci trasporti dal bassoverso l'alto,un divertimento da poco che per noi sarà come Dio,da non dimenticare.