JE SUIS

Da "L'EROS" di ALBERTO BEVILACQUA


  
<...I due amanti si confidano nel silenzio:<inutile la ricerca,se l'Eros e' senz'anima.Il sesso non arriva all'erotismose non ha un anima,anche piccola,anche un soffio,un raggiod'anima:altrimenti e' povera cosa.Eros e' sentirsi in uno statodi confidenza tale,di identita' biochimica con l'amante,che ti permette di accendere il sesso,tradurlo in fantasia,in gioco...><Questo tipo di comunicazione fra due amanti ha dunque bisognodi una conoscenza reciproca?><Non in senso temporale.E' spesso ipocrita,o sprovveduta,la frasedi certe donne:"prima conosciamoci meglio".Infatti ciascuno portadentro di se',una memoria genetica in cui le vite che hanno precedutola nostra,e di cui la nostra e' fatta-dei padri e dei loro millenni-hannostratificato in noi sentimenti ed emozioni.Un uomo e una donna si attraggono e consentono all'Eros di nascere quando esiste,fra loro,un' identita' di sentimenti ed emozioni gia' vissuti da altri,nel tempo,stimolati nel presente.Allora,il richiamo e' irresistibile.E' questa identita'promordiale,di cui possiamo non essere consapevoli,che io chiamo anima erotica....Puo' accadere anche la prima volta,una delle prime volte.L'Erose' un modo di ricordare insieme identita' memorabili..>