Continuo a scrivere le mie storielle, in questo periodo dove le radio e i telegiornali mi strappano via dal mio mondo “Fantastico”.In qualche modo mi proietto con lo sguardo verso il lato più disumano della natura umana e forse della vita stessa. Ho una mia idea di quello che deve essere un Uomo, almeno per quello che mi riguarda. Un Uomo deve vivere con i piedi ben piantati a terra, e avere al tempo stesso una mente volta verso l’infinito, simile a una colonna che unisce il cielo alla terra, perché un Uomo deve essere legato ai suoi cari e a chi ama, senza dimenticare ciò che era, e da dove proviene. Al tempo stesso però deve anche vivere ogni attimo della sua esistenza, carpendo da ogni persona, la conoscenza, una sola vita è misera cosa per tutto quello che questo mondo ha da offrirci. Un Uomo così quasi non si nota, ma quando il mondo è in subbuglio appare e agisce come deve. HIn questi giorni mi è tornato in mente questa foto, di un ragazzo Cinese che il 5 giugno 1989 si mise davanti a una fila di carri armati, e come una colonna di luce invisibile ne bloccò l’avanzata, non armato di fucile, o vestito come un Soldato, nelle sue mani la spesa e se guardate bene la foto, dietro di lui tutto il mondo . Ho avuto questo pensiero e volevo condividerlo con tutti Voi. Buona notte.