Taverna di Xanders

La Taverna di Xanders Capitolo 1


Breve Premessa:Oramai da anni stò cercando di scrivere un Libro Fantasy. Ma non ci riesco. Soprattutto perchè non pretendo o credo di avere le reali capacità per divenire uno scrittore, ma per me non scrivere è impossibile. Perciò ho deciso di darmi delle scadenze, Giocando nel Web con altre persone. Perciò grazie all'aiuto di alcuni amici, da oggi in poi narrerò le vicende di un vecchio Elfo, in un mondo magico, dove le persone non sono valutate per il loro nome o credo, ma per le loro azioni.I personaggi citati, o Protagonisti, non sono creati dalla mia fantasia, ma da quella di chi li interpreta, una cosa diversa dal solito. Situazioni, avvenimenti, calamità.. io potrò come scrittore creare questi fenomeni, ma ai Protagonisti della Storia stà la scelta di cosa fare e cosa non fare.Mi chiedo cosa ne uscirà fuori, sono curioso:Capitolo 0.Questa è la mia storia, meglio dire la mia vita… chi sono e dove potete trovarmi è semplice, chiedete di me in giro, tutti mi conoscono.Vivo fra la grande città dell’Impero degli umani, creatori della polvere da sparo e la foresta degli Elfi dei boschi, che hanno deciso di vivere insieme agli uomini albero e altre creature fatate.Se percorrerete la via commerciale che unisce l’Impero a Bretonnia troverete un piccolo boschetto, che in realtà non è poi così piccolo, infatti dopo un’ora di cammino scoprirete al suo centro, un grande spiazzo, lì c’è la mia Taverna, un luogo dove ho trovato il mio scopo per rimanere su questo mondo.Potete entrare se volete, ed ordinare da bere e da mangiare, le mie cameriere, vi serviranno tutto quello che vorrete, in cambio non chiedo del denaro, solo una storia, non è importante che sia vostra la storia, quella della vostra vita o di chissà chi, l’importante è che sia vera.Dietro il bancone ci sarò io ad ascoltarvi, intento a pulire e preparare le ordinazioni, tengo sempre a portata di mano il mio libro, dove appunto le storie raccontate dagli avventori o episodi importanti della vita di tutti i giorni, al mio fianco ho la mia dolce sposa, la mia compagna di sempre,si chiama Sofia, un’elfa bellissima, dal volto radioso e simile al soffio caldo del vento primaverile che ti fa sospirare di gioia.Avete già capito chi sono, quindi non starò adesso a presentarmi, sarebbe inutile, quello per cui sono qui è ben altra ragione, e ben presto la scoprirete, almeno spero.La mia Taverna è provvista di una grande stalla, tanto grande da poter accogliere qualsiasi cavalcatura, anche un Drago, per la pace di tutti di solito cerco di tenerli lontano dai cavalli, dato che se non ben nutriti questi grandi rettili tendono a mangiarseli e i clienti non rimangono contenti!Ho molte camere all’interno della Taverna, sistemate al piano di sopra, sono piccole ma accoglienti, un consiglio che do a tutti i miei clienti, quando escono dalle camere, è di non intrattenersi troppo sul pianerottolo, ed evitate di sbirciare dentro altre camere, non si sa mai cosa potreste vedere o dove potreste ritrovarvi attraversandole.Al piano terra c’è una grande sala, dove trovate un grandissimo bancone intagliato con un unico albero, vi sono alcune sedie se volete consumare la vostra ordinazione su di esso, ma se preferite vi sono molti tavolini e panche comode, dove la maggior parte dei clienti passa le serate o le ore dei pasti.Dietro il bancone c’è una porta che volge sul retro, eccetto noi della Taverna che vi lavoriamo, nessuno ci è mai entrato nasconde molti segreti, ma non è di questo che voglio parlarvi.Di solito gli avventori, si divertono a parlare con la mia vecchia Veggente, una donna che trovai quando era poco più di una bambina, era ed è tuttora cieca, ma ha il dono di vedere con gli occhi del cuore, per una moneta d’oro vi dirà chi siete veramente, che tipo di donna o uomo si cela dietro la vostra persona, vi parlerà del vostro futuro, ma senza dirvi troppo, se vedrà in voi una brava persona, vi restituirà il denaro, molti la temono e preferiscono non rivolgerle la parola, chiaro segno della loro insicurezza, questo la fa spesso sorridere mostrando i suoi quattro denti.Si è messa in testa di fare una piccola fortuna, da donarmi un giorno come segno di gratitudine, ma io non accetto denaro per nessuna ragione, lei lo sa bene e così passa il tempo a mettere da parte sacchetti d’oro.Molti clienti mi chiedono il perché di tale scelta, si chiedono come possa pagare i mercanti o i fornitori, per la birra e tutto il resto, io sorrido e dico che non accettano denaro.Perché?Dicono che sono e saranno sempre in debito nei miei confronti, io dico che non è vero, ma loro insistono, perché sanno che questo mondo è pericoloso, sanno che ad ogni angolo vi è un brigante o un assassino, un nobile prepotente pronto a schiacciarli, creature oscure e esseri malvagi, ma sanno anche che se ci sarà bisogno io invierò i miei clienti, avventurieri, mercenari, guerrieri ed Eroi, in cerca di risposte sul loro destino, in cerca di ricompense, in cerca di avventure e quando torneranno, io le scriverò nel mio libro, perché questo mondo ha bisogno di Eroi e delle loro storie.... La porta della Taverna si apre lentamente, a Voi adesso entrare.