Taverna di Xanders

La fine dei 200 passi.


    Mi fermo per qualche istante, servo alcune birre e preparo un vassoio per Gemma e uno per Luce.Di fretta chiamo mia moglie e torno a scrivere, cercando di tornare li con loro…   Il capo dei mercenari chiamò a se gli uomini rimanenti, “”forza canaglie, sono rimasti solo in tre e sono feriti e noi siamo dieci, anche quel grossone li contro dieci di noi non può farcela, non abbiate timore, basta colpire la bambina e poi potremo anda…” l’umano si fermò nel parlare adesso che la pioggia iniziava a tempestare la zona con grande furia, l’oscurità posta dalla nubi rendeva scarsa la visibilità, solo i fulmini donavano breve luce che per quanto potente, era di breve durata. Il Capo mercenario osservò per primo Alexandre avvicinarsi alla scorta. Egli lasciò il suo mazzafrusto sistemandosi lo scudo e sguainando la spada, la luce del secondo fulmine mostrò Domenico portarsi al fianco del Cavaliere, anche lui, armi alla mano, leggermente zoppicanti entrambi, come spiriti provenienti dall’aldilà “”ma quei due non erano morti? ...”” balbettò verso uno dei suoi, un tipo tozzo tremando rispose “”si gli ho visti cadere erano in inferiorità numerica.. erano a terra!!”” le minacce dei due umani fecero tremare i militi “”i vostri colpi sono patetici, ma vi armano con spade di legno?”” chiese il Bretoniano. “”Uccidere una bambina, oh! Non c’è condanna abbastanza lieve che vi potrà dare una morte rapida”” sibilò il Tileano.  Di quel che accadde poi mi è stato solo raccontato purtroppo in maniera poco precisa, ma riempirò i vuoti come posso.  Il Tuono riecheggiò nell’aria, la luce tornò a brillare, davanti alle Cinque figure temibili, i Mercenari gli osservavano, mentre all’inizio camminavano con tranquillità assoluta. Thud tirò via le sue frecce dall’arto come se fosse poco più di un fuscello, la sua arma grondava sangue e parti di uomini ancora appese, e così anche Hans che a differenza di altri appariva gioioso dal dolore che stava provando mentre si strappava via la freccia di dosso. Pura follia si poteva leggere sul suo viso con la mano sinistra si dipingeva il viso usando l’indice come un pennello. Altrettanto terribile il gesto di Arethwyn che senza neppure togliersi la freccia di dosso, lasciò cadere a terra le sue due spade corte, e sguainò uno spadone da dietro la schiena, con una lama che alla luce del fulmine brillò splendente palesando la lama affilata. Alice camminava e stringeva la mano del Nonno tremando sotto la pioggia, l’uomo cercava di coprirla con il suo mantello come meglio poteva, negli occhi di entrambi c’era la certezza che le loro guardie del corpo non avrebbero ceduto. Dal fianco della strada vennero lanciati alcuni sassi e un pezzo di legno. I Mercenari guardarono ai lati e videro con orrore le persone intervenute alla festa armate come meglio potevano, uomini, donne, vecchi e persino bambini erano pronti a combattere al fianco dei Cinque. “” Che credete di fare? È?  .. disperdetevi!! .. su ..subito!!””  la Vocetta del mercenario fu in parte coperta dall’ultimo tuono. Poi. L’urlo dell’Ogre , del Tileano, del Bretoniano, dell’Elfo Oscuro, e dell’umano seguace di Slaneesh, riecheggiò all’unisono e come un sol uomo, scattarono verso i Malvagi per abbatterli.  Quel che mi è stato riportato è che dei dieci rimasti ne morirono circa la metà, gli altri scapparono a gambe levate, e si dice, ancora oggi che se vedi correre un uomo a per di fiato è possibile che sia uno di loro ancora in fuga!  I rimanenti cento passi furono fatti da Alice al fianco di Mark e dei suoi amici esausti, quando alla fine giunse nel punto prefissato il tempo era molto migliorato, e oltre ad aver smesso di piovere, un raggio di luce discese dall’alto per illuminare la zona. Quella sera fu celebrata una grande festa, le prime cure furono subito date a chi dei cinque le richiese. Mark ringraziò di cuore tutti e cinque e così fece anche Alice abbracciandoli uno ad uno. Il Mercante ricordò che la ricompensa come da patti era in attesa alla Taverna. La strada era nuovamente libera e percorribile verso entrambi i sensi, e così anche quella per la foresta verso la Taverna di Xanders.