Rieccomi.Buona sera a tutti quanti!Eccomi a scrivere, anche oggi ho ascoltato della musica, invece di fare la mia pausa pranzo. Continuare a lavorare. Una cosa che mi fa pensare molto in questo momento. Seguire e attivarsi per finire qualcosa, e quando questo avviene, ne sei appagato. Credo che potrebbe essere questo la morale di questa mia seconda storia. Vediamo di racimolare le idee. Ho immaginato quattro Eroi, un esperto spadaccino abile Stratega, ungrande guerriero costruttore di Armature, e un Cacciatore addestratore di Animali. Il Quarto? Sapere chi è, e quali siano le sue capacità sarà parte del finale. Inutile starvelo a dire adesso. La grandezza di un eroe sta nel suo avversario, perciò ho pensato al più bast***o e meticoloso dei nemici. Uno Stratega con le contro “Bolle”. Nel Fantasy la Magia ha un ruolo fondamentale, come una sorgente piena di vita, esseri fatati appaiono e vivono sulla linea che tocca il filo esterno dei nostri occhi.Senza pensare che un Mago di alto livello può richiamare a se gli elementi, creature malefiche e toccare la parte più spaventosa di ognuno di noi. Cioè quello che non possiamo vedere e quindi l’ignoto. Ho sempre immaginato che la Magia altra non fosse, che un’energia al pari di quella del sole, non la puoi toccare ma se si concentra su di te, la puoi sentire. Ma se il “Malvagio” di turno non avesse doti di Mago?Un vero malvagio, è incapace di chinarsi davanti a ogni regola, sente di avere diritto alla supremazia, e ragione di eccellere per un qualche motivo trascendentale, ma se astuto, impara e studia fino a quando non scopre limiti e vincoli di ciò che può impedire la sua scalata al potere. Oltremodo pianifica ciò che in futuro può ostacolarlo e muove le sue pedine per evitare che tali eventi accadano. In poche parole, come ho appena detto un Vero Cattivo, da superare in astuzia e furbizia.Non basta però, serve anche una terza parte;L’eroe che deve ancora venire, qualcuno che deve crescere, ma dal quale in verità non ci si aspetterebbe nulla di eccezionale, sia per età, che per ceto sociale. Insomma una pallina di vetro lasciata sul pavimento di un’oreficeria, dimenticato in un angolo ma che un giorno spostato per un qualche motivo, ritorna a rotolare per il pavimento, solo perché magari ha preso coscienza di se. Che cosa può succedere se si incrocia la sua strada? Imprevedibile dirlo, ma è questo che spaventa il nostro “Malvagio” ciò che non può prevedere. Bene, allora ho detto Quattro Grandi Eroi, un Vero Malvagio e un “giovane” eroe da far crescere. Tutto il resto è una conseguenza! Vediamo un po’, il Malvagio riesce a imbavagliare la Magia, o a creare una “diga” alla sorgente della Magia. Immaginatevi il mondo senza più il sole. I Quattro grandi Eroi difensori del mondo “magico”, muovono guerra a questo malefico usurpatore, e scoprono due cose. La prima è che senza magia le armi magiche che li rendevano così forti, non funzionano più, e che per loro è stato predestinato un futuro orribile. Essere tramutati negli oggetti che rappresentavano il loro orgoglio, e peggio ancora, mutare d’aspetto a seconda di chi possiede tali oggetti. In un mondo dove la Magia è scomparsa e così anche la fede nel fantastico, un coltello da cucina, un piatto di ferro e uno scarafaggio, dovranno iniziare tutto da capo per ritrovarsi, e forgiare un eroe capace di credere in se stesso. Che dire, penso che per questa sera il mio l’ho fatto, spero in qualche commento e/o consiglio. Buona notte e Tutti !
Le basi di una storia
Rieccomi.Buona sera a tutti quanti!Eccomi a scrivere, anche oggi ho ascoltato della musica, invece di fare la mia pausa pranzo. Continuare a lavorare. Una cosa che mi fa pensare molto in questo momento. Seguire e attivarsi per finire qualcosa, e quando questo avviene, ne sei appagato. Credo che potrebbe essere questo la morale di questa mia seconda storia. Vediamo di racimolare le idee. Ho immaginato quattro Eroi, un esperto spadaccino abile Stratega, ungrande guerriero costruttore di Armature, e un Cacciatore addestratore di Animali. Il Quarto? Sapere chi è, e quali siano le sue capacità sarà parte del finale. Inutile starvelo a dire adesso. La grandezza di un eroe sta nel suo avversario, perciò ho pensato al più bast***o e meticoloso dei nemici. Uno Stratega con le contro “Bolle”. Nel Fantasy la Magia ha un ruolo fondamentale, come una sorgente piena di vita, esseri fatati appaiono e vivono sulla linea che tocca il filo esterno dei nostri occhi.Senza pensare che un Mago di alto livello può richiamare a se gli elementi, creature malefiche e toccare la parte più spaventosa di ognuno di noi. Cioè quello che non possiamo vedere e quindi l’ignoto. Ho sempre immaginato che la Magia altra non fosse, che un’energia al pari di quella del sole, non la puoi toccare ma se si concentra su di te, la puoi sentire. Ma se il “Malvagio” di turno non avesse doti di Mago?Un vero malvagio, è incapace di chinarsi davanti a ogni regola, sente di avere diritto alla supremazia, e ragione di eccellere per un qualche motivo trascendentale, ma se astuto, impara e studia fino a quando non scopre limiti e vincoli di ciò che può impedire la sua scalata al potere. Oltremodo pianifica ciò che in futuro può ostacolarlo e muove le sue pedine per evitare che tali eventi accadano. In poche parole, come ho appena detto un Vero Cattivo, da superare in astuzia e furbizia.Non basta però, serve anche una terza parte;L’eroe che deve ancora venire, qualcuno che deve crescere, ma dal quale in verità non ci si aspetterebbe nulla di eccezionale, sia per età, che per ceto sociale. Insomma una pallina di vetro lasciata sul pavimento di un’oreficeria, dimenticato in un angolo ma che un giorno spostato per un qualche motivo, ritorna a rotolare per il pavimento, solo perché magari ha preso coscienza di se. Che cosa può succedere se si incrocia la sua strada? Imprevedibile dirlo, ma è questo che spaventa il nostro “Malvagio” ciò che non può prevedere. Bene, allora ho detto Quattro Grandi Eroi, un Vero Malvagio e un “giovane” eroe da far crescere. Tutto il resto è una conseguenza! Vediamo un po’, il Malvagio riesce a imbavagliare la Magia, o a creare una “diga” alla sorgente della Magia. Immaginatevi il mondo senza più il sole. I Quattro grandi Eroi difensori del mondo “magico”, muovono guerra a questo malefico usurpatore, e scoprono due cose. La prima è che senza magia le armi magiche che li rendevano così forti, non funzionano più, e che per loro è stato predestinato un futuro orribile. Essere tramutati negli oggetti che rappresentavano il loro orgoglio, e peggio ancora, mutare d’aspetto a seconda di chi possiede tali oggetti. In un mondo dove la Magia è scomparsa e così anche la fede nel fantastico, un coltello da cucina, un piatto di ferro e uno scarafaggio, dovranno iniziare tutto da capo per ritrovarsi, e forgiare un eroe capace di credere in se stesso. Che dire, penso che per questa sera il mio l’ho fatto, spero in qualche commento e/o consiglio. Buona notte e Tutti !