Quando si ricevono ospiti si accolgono bene, si offrono anche dei doni, lo sappiamo tutti, ma ognuno di noi cerca di regolarsi in relazione all’ospite, ma anche in relazione alle proprie finanze. Ma c’è chi esagera.In tempo di crisi, durante l’assemblea del G8 con tema la recessione economica e in un luogo, L’Aquila, martoriato dal terremoto e pieno di gente che ha perso tutto, forse si è esagerato. Non sarebbe stato né il tempo, né il luogo per osare tanto. Di che parlo? Parlo del libro d’arte regalato ad ogni leader del G8 dal nostro premier. Trascrivo la descrizione fatta da Repubblica: “libro d'arte: "Antonio Canova. L'invenzione della bellezza". Un volume che pesa 24 kg, realizzato con marmo statuario di Carrara per la copertina, carta fatta a mano, broccati di seta e fili d'oro per la rilegatura. Ogni libro è accompagnato da due cofanetti, in legno di frassino e mogano rifiniti manualmente in foglia d'oro, contenenti: un segnalibro, una lente, gli inni nazionali, 26 tavole e 77 scatti di Mimmo Jodice che illustrano l'opera di Canova. Ne sono stati realizzati dieci esemplari. ” Per carità un regalo di prestigio, di troppo prestigio, visto il costo: 460 mila dollari a pezzo circa, secondo gli esperti citati dal quotidiano Toronto Sta. Infatti il premier canadese Stephen Harper per rispettare le disposizioni della commissione etica del suo stato che stabilisce, nel Conflict of Interests Act, che i regali con valore superiore ai mille dollari diventano proprietà del governo, ha donato il regalo ad un museo. Lo stesso Stefen Harper si è dichiarato imbarazzato da cotanto dono, definendolo esagerato e tale da metterlo in difficoltà con la commissione etica e, nel contempo, l’opinione pubblica canadese si è stupita di questi doni, vista la situazione di crisi in Italia e il recente terremoto. Ma noi italiani, che abbiamo pagato il conto del G8, sappiamo che cosa abbiamo pagato? Ci stupiamo o continuiamo a lasciar fare? Il 70% di noi (dai sondaggi del premier) è sicuramente contento, perché vorrebbe essere come lui e continua ad apprezzarlo. Bell’esempio sicuramente dirà! A me viene solo tanta tristezza. fonte www.repubblica.it Un caro saluto a tutti gli amici del blog. Mara