Nel 2001 Stanley Cohen scrisse questo libro di cui si parlò abbastanza e che fu tradotto in italiano con il titolo di Stati di Negazione.Nella presentazione si dice che "per la prima volta indaga in profondità il modo in cui singole persone e intere comunità evitano di confrontarsi con realtà scomode e dolorose, mostrando come e perchè si mettono in atto meccanismi di diniego consapevoli o inconsapevoli".In questo fenomeno ovviamente può rientrare anche la negazione dell'Olocausto, ma si tratta di un aspetto assolutamente marginale, dal momento che poche persone lo fanno e, anzi, è diventato politicamente e socialmente un dogma e per chi lo nega c'è il rischio del carcere.La manifestazione più macroscopica di questo fenomeno è invece de giorni nostri, con la denominazione di "migrazione epocale".Questa stupida frase si legge oggi anche nella vignetta umoristica di Repubblica.La Cina ha un miliardo di abitanti e l'India ne ha 700 milioni; eppure non siamo invasi da cinesi e indiani.A pochi chilometri da noi ci sono 80 milioni di egiziani, fitti come acciughe nella scatola, mezzi morti di fame, eppure non siamo invasi da egiziani.I nostri invasori vengono in maggioranza da Afghanistan, Irak, Siria, Somalia, Libia: stati invasi o distrutti da noi Occidentali.Aggiungiamo anche che paesi come Irak e Siria erano Stati evoluti, non c'era assolutamente la fame ed esisteva libertà religiosa.Ma chi è in grado di superare questi States of Denial ?
States of Denial
Nel 2001 Stanley Cohen scrisse questo libro di cui si parlò abbastanza e che fu tradotto in italiano con il titolo di Stati di Negazione.Nella presentazione si dice che "per la prima volta indaga in profondità il modo in cui singole persone e intere comunità evitano di confrontarsi con realtà scomode e dolorose, mostrando come e perchè si mettono in atto meccanismi di diniego consapevoli o inconsapevoli".In questo fenomeno ovviamente può rientrare anche la negazione dell'Olocausto, ma si tratta di un aspetto assolutamente marginale, dal momento che poche persone lo fanno e, anzi, è diventato politicamente e socialmente un dogma e per chi lo nega c'è il rischio del carcere.La manifestazione più macroscopica di questo fenomeno è invece de giorni nostri, con la denominazione di "migrazione epocale".Questa stupida frase si legge oggi anche nella vignetta umoristica di Repubblica.La Cina ha un miliardo di abitanti e l'India ne ha 700 milioni; eppure non siamo invasi da cinesi e indiani.A pochi chilometri da noi ci sono 80 milioni di egiziani, fitti come acciughe nella scatola, mezzi morti di fame, eppure non siamo invasi da egiziani.I nostri invasori vengono in maggioranza da Afghanistan, Irak, Siria, Somalia, Libia: stati invasi o distrutti da noi Occidentali.Aggiungiamo anche che paesi come Irak e Siria erano Stati evoluti, non c'era assolutamente la fame ed esisteva libertà religiosa.Ma chi è in grado di superare questi States of Denial ?