Calderoli fu quello che inventò il sistema elettorale detto porcellum, termine da lui stesso creato quando, ridendo, aveva detto che si trattava di "una porcata" e che tale porcata l'aveva inventata proprio come spregio per l'Italia.Qualunque Paese dotato di dignità avrebbe incriminato e poi cacciato con ignominia un individuo del genere. Invece Calderoli ha continuato ad essere parlamentare, anzi uno dei parlamentari più quotati: più sei bravo ad imbrogliare, più dimostri di essere intelligente e indispensabile.Adesso Calderoli ha trovato un sistema elettronico di produzione emendamenti e ne ha presentati 180 milioni.Una volta, in treno, un simpatico ragazzino piccino, molto arrabbiato per motivi suoi, passò un buon quarto d'ora a borbottare tre sé "io rompo tutto, spacco tutto, spacco tutto, rompo tutto...". Noi passeggeri ci guardavamo sorridendo, nessuno ha suonato il campanello d'allarme, nessuno ha chiamato il capotreno, il treno è arrivato tranquillamente in stazione.Se l'Italia fosse un Paese abitato da cittadini civili, evoluti, non isterici, e da una classe politica degna di un minimo di rispetto, Calderoli avrebbe avuto lo stesso ascolto che riservammo al ragazzino.E invece, 180 milioni di emendamenti generati al computer e senza senso, sembra che possano bloccare il Paese.
L'Italia di Calderoli
Calderoli fu quello che inventò il sistema elettorale detto porcellum, termine da lui stesso creato quando, ridendo, aveva detto che si trattava di "una porcata" e che tale porcata l'aveva inventata proprio come spregio per l'Italia.Qualunque Paese dotato di dignità avrebbe incriminato e poi cacciato con ignominia un individuo del genere. Invece Calderoli ha continuato ad essere parlamentare, anzi uno dei parlamentari più quotati: più sei bravo ad imbrogliare, più dimostri di essere intelligente e indispensabile.Adesso Calderoli ha trovato un sistema elettronico di produzione emendamenti e ne ha presentati 180 milioni.Una volta, in treno, un simpatico ragazzino piccino, molto arrabbiato per motivi suoi, passò un buon quarto d'ora a borbottare tre sé "io rompo tutto, spacco tutto, spacco tutto, rompo tutto...". Noi passeggeri ci guardavamo sorridendo, nessuno ha suonato il campanello d'allarme, nessuno ha chiamato il capotreno, il treno è arrivato tranquillamente in stazione.Se l'Italia fosse un Paese abitato da cittadini civili, evoluti, non isterici, e da una classe politica degna di un minimo di rispetto, Calderoli avrebbe avuto lo stesso ascolto che riservammo al ragazzino.E invece, 180 milioni di emendamenti generati al computer e senza senso, sembra che possano bloccare il Paese.