Digrumando

Porco maiale in Senato.


Per carità, lungi da me il difendere quel tizio odioso.Di sicuro c'è che il suo gesto nessuno l'ha visto; il gesto del suo collega io l'ho visto e non l'ho capito e non posso quindi scandalizzarmi; ciò che è sicuro, e che tutti hanno ascoltato, è il linguaggio di quella isterica senatrice (che schifo dover usare questa parola per quella trista megera) che ha urlato a ripetizione, assolutamente fuori di sè, le parole "porco, maiale" e altre.Purtroppo il telegiornale della 7, che ho ora visto, guidato da una donna, ha confermato che, tra i tanti pregi delle donne,esce fuori troppo spesso il difetto delle reazioni isteriche.Isterica la "senatrice", a caldo; isterica la giornalista, che avrebbe invece avuto il tempo di riflettere prima di dire le sue scemenze.