Nella Nostra Aetate, la dichiarazione del Concilio Vaticano II sulle relazioni della Chiesa con le religioni non-cristiane, si afferma: "Non possiamo invocare Dio Padre di tutti, se ci rifiutiamo di comportarci da fratelli verso alcuni tra gli uomini che sono creati a immagine di Dio. L’atteggiamento dell’uomo verso Dio Padre e quello dell’uomo verso gli uomini fratelli sono tanto connessi che la Sacra Scrittura dice: ‘Chi non ama, non conosce Dio’ (I Giovanni, 4,8)"
Tutti sono nostri fratelli
Nella Nostra Aetate, la dichiarazione del Concilio Vaticano II sulle relazioni della Chiesa con le religioni non-cristiane, si afferma: "Non possiamo invocare Dio Padre di tutti, se ci rifiutiamo di comportarci da fratelli verso alcuni tra gli uomini che sono creati a immagine di Dio. L’atteggiamento dell’uomo verso Dio Padre e quello dell’uomo verso gli uomini fratelli sono tanto connessi che la Sacra Scrittura dice: ‘Chi non ama, non conosce Dio’ (I Giovanni, 4,8)"