Do it better

donne per ogni occasione


Premettiamo: ogni individuo è unico e le generalizzazioni, se serie, sono sciocche. Ma qui, oggi, non vogliamo essere serie, ma soffermarci su un tipo di unicità femminile che, a quanto pare, non riscuote più il successo di qualche tempo fa.Sarà colpa di programmi come "La pupa e il secchione", che rovesciano nelle case esempi stomachevoli di strizzaciglia, ma oggi il tipo svamp non fa più molto audience per strada.L'aneddoto è questo: ElleCi ed ElleEffe vanno ad una grigliatona da un vecchio amico di ElleCi. ElleCi conosce giusto tre partecipanti, il resto sono aggregandi. Come sempre più maschi che femmine, età media 27/30 anni, un nugolo di stranieri che dovrebbero imparare l'italiano ma che al terzo bicchiere di vino malarticolano in lingua madre. Fra tutti un'italianissima Vento dei poveri. Versione mora, alta, magra, in canottiera e pantajazz arrotolati su fino alla coscia (che le sia sfuggita l'invenzione del calzoncino??), reggiseno strabordante su seno straripante - nella premessa mi sono dimenticata di informarvi che non è tutta invidia.La ragazza in effetti è piuttosto piacente e anoi non piace andare a strizzare le gambe della gente per cercarci la cellulite. Ognuno ha le sua miserie e le sue fortune.La fortuna della stangona è il suo aspetto. La sua miseria il cervello. O meglio, quello che ostenta come suo cervello per tutto il primo pomeriggio. Con occhio cerbiattante e mano appoggiata alla vita lancia nell'aria fresca e soleggiata del dopo pranzo frasi cariche di quadrupli sensi. Così, una in fila all'altra, mentre si accuccia mettendo tutte le sue gioie in vista, per subito dopo atteggiarsi a sportivona e sedersi in mezzo alla verdura da arrostire ed alla carne sbruciacchiata.Beh, sarà che nel gruppo non era una novità, sarà che molti dei ragazzi avevano l'ubriachezza sonnolenta, ma i suoi quadrupli sensi cadono inesorabilmente a terra, quando non addirittura sbeffeggiati. Non riesce nell'intento neppure quando, sdraiandosi accanto alle altre donzelle che prendevano il sole, si sfila la canottiera e rimane in reggiseno. Certo, a lei provano a sfilarlo, ma il clima è appena goliardico.E si che la ragazza, quando non è tutta presa a sembrare una mangiauomini, potrebbe anche essere simpatica. Fa qualche battuta, è normale insomma. Una bella ragazza, probabilmente divorata da un senso di inferiorità, che punta tutto sul fisico e sull'ovvio per attirare una captatio benevolentiae. Anche chi, evidentemente, le potrebbe fare la corte, anzichè sentirsi avvantaggiato dal suo atteggiamento, si tira indietro e fa finta di nulla, perdendo molto più tempo a chiacchierare con le altre figure femminili della compagnia, meno belle esteticamente, ma più ricche in fatto di conversazione.E allora viene da chiedersi.. perchè ricorrere alla finzione e a modelli precostituiti e magari ormai un po' logori, anzichè essere semplicemente se stessi?? Perchè millantare e fingere atteggiamenti estranei o non naturali, dando un'immagine falsata di sè, che, per esempio durante una relazione, non potrebbe venir sostenuta??Ma è proprio così impossibile non uniformarsi, ragionare con la propria testa, vivere i rapporti in maniera friendly, senza pensare al mistero che l'altro porta nelle sue mutande???