tenerezze infinite

Navigatori in erba


Internet, pedopornografia e percezione dei rischi. I risultati dell'indagine nel quarto Rapporto nazionale sulla condizione dell'infanzia e dell'adolescenza pubblicato da Telefono AzzurroIl 50,9% dei bambini italiani non si collega mai a internet, il 43,7% lo fa solo qualche volta. Ma se tra i bambini appena il 3,9% usa internet ogni giorno, basta aspettare qualche anno per avere grandi sorprese: oltre il 70% degli adolescenti è un navigatore abituale. I dati sono di Telefono Azzurro, raccolti dal centro studi dell’organizzazione e pubblicati nel quarto Rapporto nazionale sulla condizione dell’infanzia e dell’adolescenza. La ricerca ha visto la distribuzione di questionari nelle scuole ai minori compresi nell’età a maggior rischio di molestie e adescamento (8-13 anni) e lo svolgimento di colloqui e interviste semi-strutturate a gruppi di insegnanti e genitori. I primi risultati della ricerca CIRP (Child Internet Risk Perception),  sui rischi connessi all’utilizzo di Internet da parte dei minori lanciano comunque un allarme. Nel campione analizzato la percentuale di utenti della rete è abbastanza elevata (77%). L’indagine ha preso in considerazione solo i minori che hanno descritto un utilizzo frequente della rete,La navigazione su siti web costituisce ovviamente il tipo di servizio offerto da Internet più utilizzato dai giovani utenti (94%).Capitare occasionalmente su un sito pornografico, rappresenta un’esperienza vissuta da circa il 52% del campione di minori intervistati, anche per la presenza elevata di tali contenuti sul Web e la loro disponibilità anche all’interno di portali commerciali non dedicati e su banner pubblicitari di tipo “intrusivo”. E sebbene la percentuale di minori che utilizza le chat sia minima essa rappresenta comunque uno scenario di rischio. tratto da Rai News 22/01/2004