Ci sono abbracci nei quali si sta bene in un modo difficile da spiegare a parole. Non senti addosso a te solo la forza di due braccia che ti stanno stringendo, senti molto altro. Senti quella protezione che non avresti mai il coraggio di reclamare, io, persona forte che grido di non averne bisogno,. Senti che quella spalla sulla quale stai poggiando lievemente la tua testa è capace di isolarti dalle tue inquietudini, non le fa scomparire, ma te ne isola, fino a quando non muovi la testa. Senti che non c’è nessuna rigidità in quel gesto, ti sembra così naturale essere lì, in quella linea sinuosa che assumono le braccia quando stringono un altro corpo...quanto mi manca...piu' del solito in questi giorni di "festa"...
Post N° 116
Ci sono abbracci nei quali si sta bene in un modo difficile da spiegare a parole. Non senti addosso a te solo la forza di due braccia che ti stanno stringendo, senti molto altro. Senti quella protezione che non avresti mai il coraggio di reclamare, io, persona forte che grido di non averne bisogno,. Senti che quella spalla sulla quale stai poggiando lievemente la tua testa è capace di isolarti dalle tue inquietudini, non le fa scomparire, ma te ne isola, fino a quando non muovi la testa. Senti che non c’è nessuna rigidità in quel gesto, ti sembra così naturale essere lì, in quella linea sinuosa che assumono le braccia quando stringono un altro corpo...quanto mi manca...piu' del solito in questi giorni di "festa"...