Ci sono momenti in cui viene spontaneo fare dei bilanci, e la maggior parte delle volte in cui capita è proprio il momento sbagliato per farlo. Così provo a fare di tutto pur di occuparmi di qualcosa, che poi è niente di niente, pur di impegnare la testa. Allora mi metto a piegare le magliette e i jeans che nei raptus di sprecisione ho lasciato sul letto... Il tempo passa, e spero mi venga sonno… E la mente si distrae da ogni minimo inutile pretesto, perché proprio non ce la fa a far finta di nulla. E’ una sera strana questa, una sera in cui riaffiora la mia cara amica inquietudine, fedele compagna di viaggio spesso silenziosa ma che quando decide di parlarmi lo fa con prepotenza e mi si piazza davanti con la sua faccia imperativa e beffarda, se non la voglio ascoltare. Ma da dove viene questa volta? E’ mai possibile che sia solo il nervosismo che mi prende quando devo fare delle cose ma non ne ho voglia?? E’ un’ansia che freme sotto la pelle, è una lotta fra il cuore e la mente, fra i desideri del corpo e i bisogni dell’anima. Metterli tutti d'accordo?? Magari! Ma la vedo dura... Cos’è che mi manca? Cos’è che invece è per di più? Non lo so e non lo voglio sapere. ..Ma come non lo sai?? Certo che lo sai..forse solo non ti vuoi ascoltare, perchè se ti ascolti poi ti accorgi di quello che ti manca.. Hai ragione, prima o poi dovrò togliermi questa maschera da uomo indipendente che non ha bisogno di nessuno... ed allora prima o poi dovrò trovare il coraggio di ammetterlo... che ho bisogno di qualcuno al mio fianco, come ogni altro essere umano d'altronde... ma non lo voglio ammettere ora :)fine della riflessione..
Bilanci...
Ci sono momenti in cui viene spontaneo fare dei bilanci, e la maggior parte delle volte in cui capita è proprio il momento sbagliato per farlo. Così provo a fare di tutto pur di occuparmi di qualcosa, che poi è niente di niente, pur di impegnare la testa. Allora mi metto a piegare le magliette e i jeans che nei raptus di sprecisione ho lasciato sul letto... Il tempo passa, e spero mi venga sonno… E la mente si distrae da ogni minimo inutile pretesto, perché proprio non ce la fa a far finta di nulla. E’ una sera strana questa, una sera in cui riaffiora la mia cara amica inquietudine, fedele compagna di viaggio spesso silenziosa ma che quando decide di parlarmi lo fa con prepotenza e mi si piazza davanti con la sua faccia imperativa e beffarda, se non la voglio ascoltare. Ma da dove viene questa volta? E’ mai possibile che sia solo il nervosismo che mi prende quando devo fare delle cose ma non ne ho voglia?? E’ un’ansia che freme sotto la pelle, è una lotta fra il cuore e la mente, fra i desideri del corpo e i bisogni dell’anima. Metterli tutti d'accordo?? Magari! Ma la vedo dura... Cos’è che mi manca? Cos’è che invece è per di più? Non lo so e non lo voglio sapere. ..Ma come non lo sai?? Certo che lo sai..forse solo non ti vuoi ascoltare, perchè se ti ascolti poi ti accorgi di quello che ti manca.. Hai ragione, prima o poi dovrò togliermi questa maschera da uomo indipendente che non ha bisogno di nessuno... ed allora prima o poi dovrò trovare il coraggio di ammetterlo... che ho bisogno di qualcuno al mio fianco, come ogni altro essere umano d'altronde... ma non lo voglio ammettere ora :)fine della riflessione..