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I grandi della terra si incontrano,parte il g8


Da sinistra a destra: il presidente giapponese Taro Aso, il premier canadese Stephen Harper, il presidente degli Stati Uniti Barack Obama, il presidente francese Nicolas Sarkozy,il presidente del Consiglio italiano Silvio Berlusconi, il premier russo Dmitry Medvedev,il cancelliere tedesco Angela Merkel, il premier del Regno Unito Gordon Brown, il primo ministro del Regno di Svezia Fredrik Reinfeldt ed il presidente della Commissione Europea Josè Manuel Barroso L'AQUILA - Il vertice del G8 a L'Aquila è iniziato. Ad aprire ufficialmente i lavori un pranzo di lavoro incentrato sui temi dell'economia globale, iniziato intorno alle 13, 30.Dopo il pranzo di lavoro, i leader degli Otto Grandi (Italia, Canada, Francia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Russia e Stati Uniti) più il presidente della Commissione europea, Josè Manuel Barroso e il premier svedese e presidente di turno dell'Ue, Fredrik Reinfeldt, riuniti alla caserma della Guardia di Finanza di Coppito si sono riuniti nel cortile per la tradizionale foto di gruppo, prima di iniziare la sessione di lavoro del pomeriggio.  Prima di arrivare a L'Aquila, al termine della visita al Quirinale, il presidente americano Obama ha voluto offrire un vero attestato di stima e fiducia all'Italia e al suo esecutivo. «Il governo italiano è un vero, grande amico degli Stati Uniti su tanti temi importanti e Italia e Usa lavorano fianco a fianco» ha detto Obama. L'Air Force One proveniente da Mosca e con a bordo il presidente americano, la moglie e le loro figlie Malia e Sasha è atterrato a Pratica di Mare intorno alle 10, 30. La famiglia Obama si è subito diretta in elicottero a Roma per incontrare al Quirinale il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e la moglie Clio. Sui temi del G8 «il governo italiano ha dimostrato una forte leadership»Obama, per la prima volta in Italia da presidente, ha voluto chiudere il colloquio con Napolitano facendo i complimenti al capo dello Stato: il presidente gode di «una reputazione meravigliosa», «dell'ammirazione di tutto il popolo italiano, non solo per la sua carriera politica, ma anche per la sua integrità e gentilezza: è un vero leader morale e rappresenta al meglio il vostro Paese» ha detto il presidente americano. Il capo dello Stato da parte sua ha rimarcato nel suo intervento la «forte convergenza di veduta tra il presidente Usa Obama, l'amministrazione Usa e governo italiano sulle misure anticrisi». Un pensiero al summit in programma a l'Aquila lo ha rivolto in mattinata Benedetto XVI, esortando i fedeli, nel corso dell'udienza generale del mercoledì, a pregare «per tutti i responsabili del G8 riuniti in questi giorni a L'Aquila» e ad «affidare alla Vergine Maria le loro grandi intenzioni». «Da questo importante summit mondiale possano scaturire decisioni e orientamenti utili al vero progresso di tutti i popoli, specialmente di quelli più poveri»                                                                       (da tgcom.mediaset.it)