GiovaniProSanctitate

life coaching(2)


il coraggio di rischiareTi capita di crogiolarti in una situazione – professionale, familiare, sociale – che non ti piace? Di persistere in una condizione che non ti piace, che ti procura sofferenza e disagio, ma da cui ti rifiuti, consciamente o meno, di uscire? Sei in buona (si fa per dire…) compagnia: abbiamo tutti paura del cambiamento. Perché temiamo l’ignoto: “Chi lascia la via vecchia per la nuova sa quel che lascia ma non quel che trova…” Ma così facendo si resta sempre al palo. Serve il coraggio di rischiare. Un coraggio che non sia incoscienza (le scelte vanno ponderate bene), ma che esprima la tua forza moralefidati del tuo istintoCi sforziamo di essere logici, razionali. Ma le nostre decisioni più importanti vengono prese a livello emotivo. Pensaci: quando ti innamori non segui il cervello, bensì il cuore. Ma anche quando scegli una facoltà universitaria, o un lavoro, è spesso l’istinto a farti propendere per una soluzione anziché per l’altra. Ed è giusto che sia così. Gli scienziati (quindi persone razionali…) hanno dimostrato che è più facile sbagliare sforzandosi di essere logici piuttosto che affidandosi all’istinto. Incontri qualcuno per la prima volta: c’è qualcosa in lui che non ti piace, ma ti dici che prima di giudicarlo devi conoscerlo. Quindi accantoni la prima impressione. Salvo poi, col tempo, accorgerti che era quella giusta…                                                                 (da lifecoach.tgcom.it)