GiovaniProSanctitate

"Trascurando il comandamento di dio,voi osservate la tradizione degli uomini"


Il brano della 22.ma Domenica del Tempo Ordinario presenta il brano del Vangelo di Marco nel quale farisei e scribi accusano Gesù del fatto che i suoi discepoli prendono il cibo con mani impure, senza rispettare le tradizioni degli antichi. Gesù replica loro:“Bene ha profetato Isaia di voi,ipocriti,come sta scritto:"Questo popolo mi onora con le labbra, ma il suo cuore è lontano da me. Invano mi rendono culto, insegnando dottrine che sono precetti di uomini".Trascurando il comandamento di Dio,voi osservate la tradizione degli uomini”.“Nella discussione intentata dagli scribi e dai farisei venuti da Gerusalemme,Gesù entra in conflitto con loro sul modo in cui essi intendono la contaminazione e quindi la purezza e l’impurità. Quel che Gesù ammette è che l’uomo possa contaminarsi e diventare impuro.Quando il male si impadronisce del cuore dell’uomo e questi mette in opera le cose malvagie che il suo cuore gli suggerisce allora l’uomo si contamina e diviene impuro. Per questo la Scrittura mette ripetutamente in guardia l’uomo dal fidarsi e dal seguire il proprio cuore. Il Signore esige dall’uomo l’immacolatezza e la purezza. In ogni uomo è presente in una certa misura l’inclinazione alla purezza. Noi non siamo fatti per l’impurità e nell’impurità l’uomo non vive bene, non vive a pieno. Per farci dono della sua purezza il Figlio è morto per noi. Così scrive Paolo nella Lettera ai Colossesi: “Ora Egli vi ha riconciliati nel corpo della sua carne mediante la morte per presentarvi santi, immacolati e irreprensibili dinanzi a Lui”.(da radiovaticana.org-don massimo seretti docente di Cristologia alla Pontificia Università Lateranense)