Creato da Primosire il 11/08/2008

Alla tavola rotonda

Delle donne, della politica e riflessioni sulla maturità.

 

 

Andiamo un pò a vedere che hanno combinato questi sionisti.

Post n°133 pubblicato il 28 Settembre 2011 da Primosire

La settimana prossima andrò in Palestina, a Jenin.

Parto con un gruppo della cooperazione internazionale e lo scopo è favorire conoscenza e scambi fra Italia e Palestina.

Alloggerò presso famiglie, visiterò la zona e le loro attività e non ho idea di come ed in quale lingua comunicherò, dato che io l'arabo non lo conosco.

Credo comunque che sarà un'esperienza interessante.

Intanto mi sono letto "Ogni mattina a Jenin", è un bellissimo romanzo nel quale l'autrice, Susan Abulhawa, palestinese che sta in America da alcuni anni, fa percorrere ai suoi personaggi tutte le tappe della progressiva occupazione della Palestina da parte di Israele.

Mi hanno detto che all'aereoporto di Tel Aviv, dove si sbarcherà, funzionari israeliani fanno domande ai viaggiatori per sapere quali sono le loro ragioni per il viaggio.

Spero che non mi chiedano cosa penso di Israele.

 
 
 

I do not belive

Post n°132 pubblicato il 04 Settembre 2011 da Primosire

Io non ci credo.

Io non ci credo perchè non credo che gli aerei lanciati sulle torri gemelle potessero far cadere l'intera torre.

Non ci credo pertchè ci sono troppe stanezze, in questo fatto, come ad esempio la scomparsa dell'aereo che ha colpito il Pentagono ed il crolli di un edificio accanto alla due torri in nessun modo colpito o danneggiato. Ed altro...

Non ci credo perchè anche qualcun'altro, che non soffre di timidezza verso il potere e che ha informazioni maggiori delle mie, non ci crede, Michael Moore.

Non ci credo perchè l'abbattimento delle due torri sembra fatto apposta per dare a Bush ed alla banda di petrolieri suioi amici, la scusa per scatenare la guerra in Irak.

Sta cominciando la serie di trasmissioni in memoria dell'evento e delle vittime: 2.752, provo pena per loro, innocenti.

"I costi umani della guerra in corso non sono chiari: l'unico numero noto con una certa precisione è quello delle perdite della coalizione (4.188 morti ed oltre 28.000 feriti fino al 1º dicembre 2007), mentre per le perdite irachene si va dai circa 30.000 morti cui ha accennato il presidente Bush in un discorso del dicembre 2005, ai circa 650.000 stimati in uno studio apparso nell'ottobre 2006 sulla rivista medica Lancet."

Provo pena anche per tutti questi morti ed i morti arabi non valgono meno di morti americani.

La guerra in Irak è stata inutile, anzi dannosa, Saddam Hussein non avrebbe potuto ammazzarne così tanti ed il terronismo, naturalmente, è aumentato ed è diventato un pericolo maggiore di quanto non fosse prima.

Perciò, io non credo che la caduta delle torri sia interamente opera di terroristi arabi, credo invece che siano cadute per opera e nell'interesse di petrolieri americani,  dei quali George Busch era il braccio operativo ed i terroristi arabi eterodiretti da americani.

E ci sarebbe ancora molto altro da dire...

 

 
 
 

Delle differenze fra maschi e femmine e dello spirito di Madame Bovary sopra di noi.

Post n°131 pubblicato il 17 Marzo 2011 da Primosire
Foto di Primosire

Anch'io credevo che le uniche differenze fra maschi e femmine, fossero che le femmine portano i capelli lunghi ed i maschi no e che le femmine qualche volta portano le gonne ed i maschi quasi mai.

Invece ho scoperto un'altra differenza:

Noi maschi, prima di pensare che abbiamo una nuova storia in piedi, dobbiamo esserci scopata la fanciulla in questione almeno un paio di volte, dopo di che, a volte diventa una storia.

Le donne invece fanno datare la nascita della storia da molto prima, fin dai primi sguardi, cominciano ad imbastire fantasie amorose e decidono il nome dei primi quattro figli.

E magari il fortunato prescelto nemmeno lo sa.

Una donna percepisce di aver tradito il proprio uomo anche solo da queste fantasie, o dall'aver risposto a qualche lusinga, magari solo con messaggini sul cellulare.

O qualche sguardo scambiato.

Però forse è vero, distrarre le propria attenzione dal proprio uomo per abbandonarsi a fantasie e lusinghe, è un tradimento.

Madame Bovary non è mai morta, vive, prospera e agisce nelle menti e nei cuori di milioni di donne.

 
 
 

Ed infine, che palle!

Post n°130 pubblicato il 14 Marzo 2011 da Primosire

 "Sappi che: mentre urli alla tua donna c'è un uomo che desidera parlarle all'orecchio. Mentre umili, offendi, insulti e sminuisci la tua donna c'è un uomo che la corteggia e le ricorda che è una gran donna. Mentre la violenti c'è un uomo che desidera fare l'amore con lei. Mentre la fai piangere c'è un uomo che le ruba sorrisi. Copialo sul tuo profilo, come protesta contro la violenza sulle donne."

Mi vorrei fermare alla prima frase, l'argomento va oltre ciò di cui vorrei scrivere.

Credo di non aver mai, volontariamente o involontariamente, offeso, insultato e sminuito nessuna delle molte donne che hanno attraversato un pezzetto di vita con me. Certamente il contrario.

Men che meno violentato nessuna donna.

Qualche signora ha pianto, davanti a me, normalmente mi ha suscitato imbarazzo e fastidio.

Con più di una donna ho invece avuto discussioni, ma io non alzo mai la voce, anche se qualcuna mi ha detto che forse è peggio.

Sono invece certo che parecchi uomini hanno parlato all'orecchio di donne che ho frequentato e che consideravo la mia donna anche quando qualcun'altro la considerava sua.

Altrettanto certo sono del fatto che molti abbiano corteggiato la mia donna, ecchecazzo, mica piaceva solo a me!

Così come sono altrettanto certo del fatto che corteggiamenti, lusinghe e paroline dolci sussurrate, abbiano provocato qualche effetto, all'orecchio delle dette donne.

Ma sono sicuro che i corteggiatori nulla sapevano dei dolori articolari delle poverette, dei problemi con i genitori ammalati o con i figli adolescenti, delle difficoltà ad arrivare alla fine del mese, dei periodi di depressione e della settimana di premestruale.

Queste sono incombenze che spettano al compagno di vita, che deve aiutare, sostenere, spingere, consigliare, favorire decisioni e comunque esserci e condividere.

Ma se voi, care donne umiliate ed offese, benchè mai da me, dividete la torta in parti diseguali: preoccupazioni e brutture quotidiane al compagno di vita ed i sorrisi suscitati da paroline dolci e lusinghe ad altri, alla fine i compagni di vita si incazzano a desiderano cambiare di ruolo e magari anche compagna.

Ed è così che ho deciso di fare.

Da ieri sono single e di sussurri e paroline dolci, sono un maestro.

 
 
 

Accanimento terapeutico

Post n°129 pubblicato il 12 Novembre 2010 da Primosire

Dice una mia amica, a proposito della crisi della maggioranza e di Berlu che in questo momento dichiara di avere "some difficulties in my country", che le sembra come quando muore un governante importante, che viene mantenuto in vita artificialmente.

Che tristezza, il governo del fare, la vita "straordinaria" del caimano, l'ottimismo a tutti i costi...

Finirà tutto in una maleodorante colata di liquidi putrescenti, dal cadavere di questa congerie di delinquenti e del loro mefitico capo.

Putrescenza
[pu-tre-scèn-za]
s.f.
lett. Carattere di ciò che è putrescente: carni in piena p.
‖ SIN. putrefazione, imputridimento

 
 
 

Anche Berlusconi ha un'anima e soffre quando perde un'amico.

Post n°128 pubblicato il 09 Novembre 2010 da Primosire

Ma ditemi se è giusto che solo noi, in Italia, dobbiamo goderci il papa.

Il Papa è universale, è di tutti!

Ma perchè i poveri cittadini americani non devono avere anche loro il Papa per qualche tempo?

Mettiamo un anno, un anno in America.

E poi un anno in Spagna, che sono anche loro così cattoloci.

Un anno in Germania, insieme alla sua gente che con qualcuno potrebbe parlare anche un pò in dialetto.

E perchè non un anno in India? E' un grande paese con grandissima spiritualità.

E poi ancora fra le tribù morenti delle foreste amazzoniche, oppure in nei paesi dell'Africa, quelli dove i bambini maneggiano i kalashnicov e si tagliano mani e piedi agli avversari o presunti tali.

E sulla linea di confine fra Messico e Stati Uniti, a vedere chi scavalca la rete per andare a lavorare di là e chi attraversa in altri modi per portare camion di coca.

Ma sopratutto un anno in Iraq, fra le bombe nei mercati e gli ammazzamenti intelligenti della NATO.

Ed in Afganistan, paese di passaggio, a mettere daccordo Talebani con le forze multinazionali.

Chissà, se il Papa nostro e solo nostro, facesse questo per una decina d'anni, tornando cambierebbe idea sulle priorità.

E Berlusconi è sempre lì, con il cerone sfatto sul viso.

Presto gli vedremo scendere una lacrima nera di rimmel, sulla guancia cadente.

 
 
 

berluconi

Post n°126 pubblicato il 31 Ottobre 2010 da Primosire

Ci dev'essere, lassù nell'Olimpo,

un qualche dio minore incazzato con me.

Anche oggi, che è domenica, piove.

L'altra settimana era il mal di gola.

Quella prima è stata una bislacca influenza.

E prima ancora altri impedimenti.

Magari gli ho insidiato la ganza.

Non ho molta voglia di scrivere su berlusconi, è un periodo che non sono molto in forma ed il pensiero mi provoca facilmente il vomito.

 

 
 
 

Canale Mussolini di Antonio Pennacchi (Pennacchi, non Pennac!)

Post n°125 pubblicato il 04 Ottobre 2010 da Primosire

 

Ieri sera, in una bella libreria di Sarzana, dopo un film decisamente mediocre, “La passione” regia di Carlo Mazzacurati (se lo conosci lo eviti), con Silvio Orlando (ma perchè, Silvio accetti di fare di queste minchiate!), ho investito ben 20 euro nel libro che ha vinto il premio Strega quest'anno.

L'ho comprato sopratutto perchè ho scoperto che nell'Agro Pontino ci sono famiglie che hanno il mio cognome e siccome il mio è un cognome poco diffuso e forse quasi raro, quelli sono certamente miei parenti per via di qualche bisnonno.

Fin'ora ne ho lette solo 19 pagine, ma domattina, nella sala d'aspetto del medico, leggerò almeno una buona metà del libro.

So già che mi piacerà leggerlo.

So anche che non sarò d'accordo con lo scrittore su molte cose, per quello che ho letto stasera in rete, interviste ed altro.

D'altronde, uno che, pur lavorando in fabbrica, comincia la sua vita politica da fascista per dichiararsi oggi “marxista, leninista e stalinista”, nonché sostenitore della dittatura del proletariato, non può che essere culturalmente un po' bislacco.

O forse sa che sembrare un po' strani, fa vendere.

Ha una pagina su Facebook, gli scriverò.

So anche che è uno che, forse per marcare la sua origine operaia, ha il vaffanculo facile, ma ce l'ho anch'io e le mie origini professionali non sono meno “nobili” della sue.

Intanto mi piacerebbe chiedergli, da ferrarese, nato a pochi chilometri da Codigoro, perchè i suoi Peruzzi, di Codigoro, invece di parlare il dialetto ferrarese, parlano una specie di veneto, ma ci voleva tanto a cercare uno che sapesse il dialetto ferrarese e farsi fare un po' di supervisione sul dialetto?.

Vabbè, staremo a vedere il seguito.

 
 
 

Controllo...

Post n°124 pubblicato il 31 Agosto 2010 da Primosire

Ai preservativi, non ci avevo pensato.

Proprio non avrei pensato che una forma di controllo dettata da gelosia, fosse il contare il numero di preservativi presenti nel cassetto del mio comodino.

Ed un bigliettino, piccolissimo, nascosto in una bustina di bottoni di una giacca che ormai non ho più, con il numero di preservativi e la data.

Avevo pensato al telefono, ma io non cancello mai nulla e consento che il mio telefono venga usato per giocare ai giochini elettronici.

Altri mezzi per controllarmi non i pare che ce ne siano, a parte il PC, che contiene cose che preferisco tenere per me, ma non sarebbero motivi di gelosia.

Ma ai presevativi, davvero, non ci sarei mai arrivato.

 
 
 

Donne e uomini

Post n°123 pubblicato il 31 Luglio 2010 da Primosire

La verità è che non c'è e non ci può essere nessuna forma di amicizia, fra maschi e femmine.

Non c'è nessuna forma di stima reciproca fra uomini e donne, fatte salve le eccezioni in ambito famigliare e professionale: tutti pensiamo, dell'altro sesso, tutto il peggio possibile.

Anche nelle fasi di innamoramento acuto e profondo, che dal mio punto di vista è più vicino alla malattia mentale che al raziocinio, pur trovando meraviglioso l'oggetto momentaneamente destinatario della nostra libido, non cambiamo le nostre opinioni generali.

 

 
 
 

Primosire è un poco triste

Post n°122 pubblicato il 09 Maggio 2010 da Primosire

E' un tempo cattivo, questo per Primosire.

Non che non ce ne siano stati altri, anzi.

Ma questo è nuovamente un tempo cattivo.

Riscoprire che l'unica certezza è che non ci sono certezze,

che comunque le cose cambiano a prescidere dalla nostra volontà

e dal nostro impegno,

non è una sorpresa.

E' la dolorosa

riscoperta

di una verità

incontrovertibile.

 
 
 

Delle differenze fra femmine e maschi

Post n°121 pubblicato il 28 Aprile 2010 da Primosire

 

Mi ricordo bene della mia gatta bianca che si era fatta impregnare dal grosso gattone, che da giorni ronzava intorno a casa nostra.

Lei sotto, le zampe posteriori allargate per meglio ricevere le penetrazione del maschio.

Lui sopra, con movimenti che lasciavano intuire l’entrare-uscire dell’attrezzo dalla rosea topina della micia fino a quel giorno vergine.

Con il muso ed i denti ad azzannare la collottola della gatta, che stesse ferma sotto i suoi colpi.

Poi la fine della seduta erotica.

Lui immobile, disteso nella posa dei gatti egizi e delle sfingi, lo sguardo perso nei cespugli attorno.

Pronto ad alzarsi per seguire una qualunque curiosità che l’avesse colto.

Indifferente.

Lei ronfolante di fusa a strusciarsi sul pelo rosso del suo amante, aggirandolo, scavalcandolo, strusciandosi, dalla testa fino alla coda, sui suoi fianchi.

Innamorata.

Eppure lei sa, nel suo femminile istinto gattesco, che non c'è futuro di coppia per loro.

Che lui sarebbe pronto ad ammazzare i gattini appena nati, per provocare nuovamente in lei la voglia di accosciarsi e ricevere il morso del maschio nella collottola ed il suo arnese dentro.

Mai chiedere ad un gatto di comportarsi come una gatta.

 
 
 

Non voterò Berlusconi, nè nessuno che gli sia amico.

Post n°120 pubblicato il 27 Marzo 2010 da Primosire

"Quelli vanno sparati", ha commentato una mia amica quando ha saputo che dei bambini dell'asilo erano stati lasciati a pane e acqua, perchè i loro genitori non pagavano la mensa.

Nove bambini in età prescolare sono stati umilati. Per questo non c'è nessuna giustificazione al mondo.

Il comune in questione ha una giunta di centro destra.

Il barista dove di tanto in tanto prendo il caffè, voterà Berlusconi.

"Ma è un mafioso e truffatore!", gli ho detto,

"Ma si, per fare tutti quei soldi, qualche marachella l'avrà senz'altro fatta, ruberei anch'io, se potessi".

Il mio barista è convinto che un pò di illegalità sia necessaria, nella vita comune, non si rende conto che Berlusconi ruba anche a lui e lo voterà.

Cosa sia la democrazia e come funzioni è cosa lontanissima dai suoi interessi

Il mio barista è un ignorante, nel senso che non sa il perchè delle sue opinioni e manca completamente di strumenti per formarsene di consapevoli.

Come il 70% degli italiani non è in grado nemmeno di leggere un giornale e non se ne preoccupa.

Però ha il diritto di voto.

La media degli Italiani è un ragazzo di seconda media che nemmeno siede al primo banco... È a loro che devo parlare. (intervista a Berlusconi, dal Corriere della sera, 10 dicembre 2004)

 

 
 
 

Libertà d'informazione?

Post n°119 pubblicato il 25 Marzo 2010 da Primosire

Sono molto incazzato.

Non posso accettare che la mia libertà di informarmi venga repressa perchè il cosidetto "presidente del consiglio" (che schifo) non vuole che si parli delle sue malefatte e di quelle dei suoi amici e complici.

Stiamo accettando una cosa inaccettabile per qualunque democrazia, neanche in Uganda. No, volevo dire Zimbawe.

Sono incazzato, furiosamente incazzato. Non ci sto.

E poi c'è Ratzinger, sembra che anche lui abbia contribuito a coprire i pedofili, questo potrebbe spiegare il perchè non mi sia piaciuto fin dal primo momento, chissà se anche lui non si sia divertito con i ragazzini.

E poi c'è quel prete americano che pare che si sia divertito addirittura con 200, diconsi duecento ragazzini, una roba a livello industriale.

Adesso capisco perchè i preti sono così ostili all'aborto: diminuiscono i ragazzini da molestare, ogni aborto uno in meno, magari un disgraziato che finirebbe più probabilmente nelle loro grinfie.

Però mi ricordo un prete di montagna, uno che si divideva fra dodici parrocchie sperdute sui monti, gli ho chiesto:

- ma secondo lei, Dio esiste?

-bella domanda...., mi ha risposto.

E adesso mi guardo Santroro, la manifestazione, Anno Zero, su Sky, su Sky, non sulla Rai.

Sono furiosamente incazzato.

 

 

 

 
 
 

Wow! Berlusconi sconfiggerà il cancro entro tre anni!

Post n°118 pubblicato il 23 Marzo 2010 da Primosire

 

Ieri sera siamo andati ad un concerto di Paolo Conte.

Che musica!

A parte la voce roca da Armstrong moderno, ma che gli strumenti e che strumentisti!

La continua concertazione fra fiati, strumenti a corda e percussioni (lo xilofono con le sue quattro bacchette che quasi non si vedevano per la velocità), il tema suonato prima da ognuno: clarini, saxofoni ed ultimo il violino che imbambolava tutti e poi tutti insieme in un crescendo che ammutoliva la sala, fino all'applauso che chiudeva l'emozione del brano.

Se non ho visto male, è comparso anche un fagotto che, strappato alla sua abituale funzione di basso continuo nei concerti barocchi, faceva melodia, per una volta tanto insieme agli altri.

Il teatro strapieno benché fosse lunedì, molte teste bianche in sala, ma anche parecchi più giovani.

"Paolo Conte nasce ad Asti il 6 gennaio 1937 in una famiglia borghese astigiana: il padre Gigi è un notaio con la passione per la musica, suona il pianoforte ed ama il jazz..."

Paolo Conte ha 73 anni, magro in un vestito grigio che gli pende addosso, guida la sua orchestra con gesti della mano, rivolti all'indietro....

Berlusconi invece guida il suo pattuglione con slogan che ormai sfiorano l’assurdo: della disoccupazione non glie ne frega niente e non ne parla, degli operai sui tetti delle fabbriche o ad occupare il carcere dell’Asinara, nemmeno, salvo cercare di far scomparire queste notizie sulle TV.  Rovinano il buonumore.

Dei 13 piccoli imprenditori che si sono suicidati in Veneto nell’ultimo anno, non mi pare abbia fatto parola, forse perché erano pessimisti, sembra che non fossero di buonumore nemmeno prima di suicidarsi.

http://bluradioveneto.it/eventi-news/13-imprenditori-suicidi-nordest-vardanega-scrive-associati

In compenso ha promesso che sconfiggerà il cancro entro tre anni.

LUI sconfiggerà il cancro entro tre anni!

Campione di promesse, giusto il tempo della fine della legislatura, dimenticando che il suo governo ha ridotto i finanziamenti alla ricerca.

Chissà cosa ne pensa Umberto Veronesi

 
 
 

Non chiderti cosa può fare Berlusconi per te, chiediti invece cosa puoi fare tu per Berlusconi!

Post n°117 pubblicato il 18 Marzo 2010 da Primosire

A suo tempo dichiaravo di non aver mai scritto nulla, prima dei giochini su Scrivolare, che non provenisse dalle mie esperienze e comunicazione delle mie opinioni.

In realtà non è vero, nella mia antipatia per i poeti dilettanti, mi perdonino gli amici poeti dilettanti, trovando un blogger che scriveva versi e che mi erano sembrati saccenti ed ampollosi, mi è venuto in mente di fargli una parodia.

Così, per gioco

Scriveva il poeta dilettante:

Ad occhi chiusi osservo fumi nascere dalla terra, avverto la presenza animata in quell'aria densa e le vedo avvolgersi in spire.
Si fondono, come due corpi lussuriosi e dal turbinio ne nasce uno più grande e più forte, così forte che la sua nuova aura mi travolge.

E parodiavo io:

Ad occhi chiusi osservo fumi nascere dalla cucina, avverto la presenza animata in quella pentolona di milioni di fagioli. Penso alle flatulenze nell'aria densa e le vedo avvolgersi in spire.
Si fondono, in un corpo lussurioso e dal turbinio ne nasce uno più grande, denso, più solido e forte, così forte che il suo nuovo lezzo mi travolge.

Il poeta dilettante non ha gradito ed ha cancellato la mia parodia dai commenti, mettendomi in lista nera.

Bello spirito di poeta!

Va da sè che ognuno ha le sue fisime, Berlusconi, per esempio, non ama chi racconta delle sue malefatte e quelle dei suoi amici e complici, perciò cancella le trasmissioni che ne parlano.

Non ama che i suoi tentativi riusciti di zittire i giornalisti vengano intercettati, perciò vuole impedire che si intercettino le telefonate fra potenziali delinquenti e delinquenti acclarati.

Ma si sa che Berlusconi è il maggior perseguitato dalla giustizia, oltre che il miglior presidente degli ultimi 150 anni, infatti racconta di aver subito 106 processi, che la sua tromba Bonaiuti corregge in 109 ma che Vespa in un sussulto di ragionevolezza riduce a 26.

Non è vero: i processi a Berlusconi sono stati 16, dei quali quattro sono ancora in corso, dei 12 conclusi, solo tre con assoluzione e gli altri con amnistie (due) e prescrizioni dimezzate dalle sue leggi personali.

Per i 90 processi che mancano da 16 a 106, possiamo supporre che per quelli, non sia ancora stato beccato e che lui già sappia che, prima o poi lo beccheranno, per cui possiamo accettare 106 processi a Berlusconi, come verità in divenire.

Senza le leggi fatte per salvarsi, potremmo chiamare Berlusconi delinquente abituale.

Io lo chiamo delinquente abituale lo stesso, questa è una verità da almeno vent'anni e forse più.

Si parla sempre e solo di Berlusconi e della sua lotta per non andare in galera: Berlusconi è un problema che va eliminato, speriamo di farcela col voto.

Per più complete informazioni cliccare questo link:

http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/politica/giustizia-17/d-avanzo-facola-processi/d-avanzo-facola-processi.html

 
 
 

Per quanto tempo ancora, Berlusconi, abuserai della nostra pazienza?

Post n°116 pubblicato il 12 Marzo 2010 da Primosire

Ogni bugia detta i televisione diventa una verità.

E così, un venditore di pentole, colpevole di truffe piccole e grandissime, più quella enorme di essersi comprato il governo della nazione con televisione e soldi guadagnati con le stesse, più un aiutino dalla mafia, si permette di sparare l'ennesima balla rigirando spudoratamente la frittata, accusando gli altri partiti e, naturalmente i giudici, di aver ordito il solito complotto, con toni da indignata innocenza.

Berlusconi indignato, ridicolo.

In compenso c'è Bersani che descrive la sparata del Nano come "fantasiosa ricostruzione".

Ma che "fantasiosa ricostruzione!", Luigi", questa è una schifezza, una intollerabile spudoratezza che, trasmessa in televisione, per molti diventa una verità.

Mi si perdoni la citazione nel titolo, ma se tutti i meccanici leggessero Cicerone, forse oggi non saremmo in questa vergognosa, benchè ridicola, situazione.

 
 
 

Giorgio, stai più attento, la prossima volta.

Post n°115 pubblicato il 09 Marzo 2010 da Primosire

I film francesi sono spesso gradevoli ed anche di più-

Domenica sera, al buio di ogni informazione perche quel film non è stato in promozione da nessuna parte che fosse arrivata anche a noi, siamo andati a vedere

Il Concerto

Davvero carino, emozionante e coinvolgente, abbiamo pianto e riso a seconda selle situazioni.

Ebbene si, nemmeno io sono riuscito ad impedire che mi si inumidissero gli occhi, per giunta ho dovuto chiedere un fazzoletto, per cui mi sono fatto beccare.

Bisogna però pazientare sulle inesattezze storiche, dato che è estremamente improbabile che Breznev volesse licenziare gli orchestrali ebrei dell'orchestra del Bolscioi nel 1980 e che ne abbia mandati due a morire di freddo in Siberia nell'81.

Però vale la pena di vederlo, bel filmino.

A demerito del popolo sovrano che sicuramente ha riempito le sale d Avatar, diremo che, allo spettacolo delle 19,30, in sala eravamo in undici.

Ho pianto anche per il nostro Presidente Napolitano, che prima firma un decreto che non è interpretativo, dato che modifica una legge e poi si fa sbugiardare dal TAR del Lazio perchè la materia è di competenza della regione.

Povero Giorgio.

Sono però certro che avrà la solidarietà di D'Alema.

 
 
 

Ma quale democrazia!

Post n°114 pubblicato il 07 Marzo 2010 da Primosire

Caro, ed ora un pò meno caro compagno Napolitano.

ti do del tu, perchè se ci fossimo incontrati al tempo del PCI, ci saremmo senz'altro dati del tu.

Ma ti rendi conto di ciò che stai facendo?

Ma prova per un minuto a pensare a che sarebbe successo se al posto tuo ci fosse stato Pertini e se avrebbe fatto passare questa schifezza di decreto "interpretativo".

Tu sai meglio di molti altri che la democrazia è fatta di regole e paletti che vanno rispettate nell'interesse della collettività che elegge i suoi rappresentanti, hai l'incarico, fra gli altri, di firmare leggi e decreti di una maggioranza (che maggioranza non è, è un uomo solo che ottiene il consenso grazie alle televisioni ed alla grande quantità di soldi accumulati truffando (con i quali soldi paga migliaia di galoppini, il ministro fascista La Russa per primo), violando le leggi ed alla fine, facendosi leggi pro domo sua).

Sono certo che tu ricordi benissimo come si presentavano le liste ai tuoi tempi: un gruppo di militanti, fra i quali c'era sempre un rappresentante di rilievo del partito, cominciava turni di presenza davanti alla sede dell'ente presso il quale si sarebbero presentate le liste, almeno venti giorni prima dell'inizio del periodo di presentazione.

Si facevano turni, diurni e notturni ed alle spalle c'era una completa organizzazione, di molte decine di persone, che riforniva di cibo, bevande e, sopratutto la notte, caffè, i turnisti che se ne stavano fuori all'aperto con qualunque tempo e temperatura.

E mariti, mogli, figli e baristi, partecipavano al buon fine dell'iniziativa.

Lo scopo era, non quello banale di presentare comunque la lista, ma quello di fare in modo che la lista del PCI, fosse la prima sulla scheda elettorale, nella speranza di ottenere qualche voto in più.

Dietro tutto questo c'era un partito organizzato, fatto di militanti che, per passione politica e del tutto volontariamente, sacrificando il proprio tempo e parte dei loro redditi, partecipavano, in modo informato e consapevole alla vita politica del proprio paese.

E nessuno di loro si sarebbe mai sentito un pesce piccolo e tantomeno un pesce.

E sai anche benissimo quale fosse la tensione morale del tuo partito ai tuoi tempi e sai bene che i non onesti non entravano o venivano espulsi.

E adesso firmi, senza vergognartene, leggi che salvano dalla galera il delinquente che si è comprato la Presidenza del consiglio, leggi che cambiano la sostanza della democrazia.

Cosa farai, compagno Presidente, quando ti chiederanno di firmare una legge per la quale è vietato alla opposizioni vincere le elezioni, o che la metà dei voti dell'opposizione è destinata alla maggioranza per non turbare l'equilibrio istituzionale?

Chiediti cosa avrebbe fatto il partigiano Pertini al posto tuo!

Si, lo so, che poi la legge passa comunque, ma se non firmi almeno non ti sarai fatto complice dei delinquenti!

 

 

 
 
 

Tira più un pelo....

Post n°113 pubblicato il 25 Febbraio 2010 da Primosire

 

 

 

Ho scritto più sotto, inconsapevolmente e senza premeditazione, raccontando di una donna non amata, che mi amava:

“non sapendo, o forse si,

che la mia erezione ti sembrava amore.”

Una cara amica commenta che bisognerebbe scolpirla da qualche parte, questa frase.

Immagino che volesse dire che noi maschi siamo capaci di erezioni anche in totale assenza di amore.

E che le donne dovrebbero saperlo e ricordarsene.

Ebbene si, siamo capaci di erezioni anche in assenza di amore, anzi, siamo capaci di erezioni anche in presenza di disprezzo, disistima o odio.

Tutto questo del tutto indipendentemente dal livello di cultura e di educazione ricevuta, salvo casi di pesante repressione famigliare.

Potremmo invece essere del tutto incapaci di erezioni davanti ad un corpo femminile esteticamente non corrispondente ai nostri canoni, voglio dire che un bel culo ce lo fa tirare, spesso a prescindere dal cervello che potrebbe anche esserci un po' più in su, ma, dice il maschio, chissenefrega, del cervello.

Questo spiega anche il perdurante buon andamento del mercato del meretricio, malgrado che l'innamoramento da parte di un maschio di una puttana, sia fatto così raro da essere del tutto ininfluente sul marketing della prostituzione.

Non disprezzateci per questo, signore femmine, lo sappiamo di avere un atteggiamento verso l'amore ed il sesso, assai meno alto del vostro, ma siamo estremamente funzionali alla riproduzione e perciò, alla conservazione della specie.

Siamo coerenti con il nostro ruolo biologico.

 
 
 

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