SEDE EUR-MOSTACCIANO

Ora Parliamo …


Il nostro Blog, dall’inizio fino alla tragica (se così la vogliamo chiamare) fine, non è mai entrato nel merito  -ne la sfiorata- della vicenda di Eluana Englaro, ma credo che ora sia il momento di spenderci due paroline. _______________________________________________________________________________________________________________
Come suo solito il popolo Italiano non si è smentito, anche davanti ad un evento che per definizione è tragico, ha voluto far diventare la questione di una famiglia ed il suo dolore un caso pubblico, un reality show, arrivando perfino a chiedere che fosse revocata la patria podestà al padre di Eluana. Si sono organizzate manifestazioni, contestazioni più o meno indecenti, il Papa come suo solito ha perso l’ennesima occasione per stare zitto e pregare. Ma non scordiamoci i nostri cari parlamentari che si sono affaticati per un’indegna corsa all’ultimo momento, questi esimi si sono scervellati per bloccare  -in soldoni- una sentenza già scritta, dando così prova di quanto valga la democrazia nella famosa “Repubblica delle Banane” e confermando quello che Rino Formica disse negli anni ’80 :”La politica, in Italia, è sangue e merda.”Finalmente Eluana è andata, finalmente ci ha lasciato e per sua fortuna ha lasciato questo mondo.Qualche ignorante, bigotto ora si permetterà di chiamare quei medici ed il padre assassini, ma noi non ci permetteremo, proprio perché non possiamo comprendere il dolore di una famiglia distrutta 17 anni fa. Noi, al contrario di molti,  possiamo e vogliamo giudicare l’ignoranza delle persone delle varie associazioni cattoliche -e non- le quali, probabilmente avvolte da un sentimento sadico, volevano che la sofferenza di Eluana e della sua famiglia continuasse, come se fosse normale, come se fosse giusto, come se fosse una punizione. Di solito nella politica si usa la mediazione il così detto Politically correct;  bene in questa occasione ci dispiace non osserveremo questa regola, per cui auguriamo a tutti questi sadici, fedeli di una religione di sofferenza e dolore (quasi fosse un’espiazione dei mali commessi) di poter in qualche modo assaporare il dolore e la tristezza di quella famiglia, così da poter comprendere sulla propria pelle ciò che si prova in una situazione così tragica.Con amarezza e dolore.....