ETIENNEQWERTY

UN INVITO


Ciao sono io, ...ti aspetto da me, furoNo le uniche parole da lei pronunciate al telefono e riagganciò senza dargli il tempo di replicare, tanto lo sapeva che la risposta era si... sapeva che entrambi avevano lo stesso desiderio.Non avrebbe rifiutato neanche questa volta il suo invito, e sorrise al pensiero di quanto lo attendeva!Quando arrivò fu stupito ma felice.! La sua attenzione fu attratta da una bendina e dai laccetti di seta nera che lei avava tra le mani mentre lo accolse a casa sua.Dopo averlo baciato lo bendò, mmmm che sensazione pensò.Lo fece sdraiare sul letto e lo legò con piccoli laccetti si seta neri..Era come se la temporanea prevenzione della vista avesse acuito i suoi altri sensi.Ogni centimetro della sua pelle era all'erta, il suo odorato riusciva a percepire il profumo di lei con un'intensità mai provata prima di allora.Quando ebbe terminato di fermarne polsi e caviglie, lei salì sul letto e si sedette su di lui, lui poteva sentire il suo cuore battere quando lei si sdraiò su di lui e con le mani prese ad accarezzarlo ... una carezza lenta che partiva dai polsi legati e piano piano percorreva il braccio, le spalla, dopodiche le mani si congiungevano sul torace continuando a percorrerlo su e giù le mani accarezzavano il petto con i capezzoli ormai turgini e non più nascosti nella nuvoletta di peluria, ora erano svettanti per dimostrarle quanto quel giochino fosse eccitante, anche la sua maschilità lasciava emergere tutta la sua voglia di essere dentro di lei, ma era lei a condurre il gioco e sarebbe stata lei a decidere quando sarebbe stato il momento giusto per farlo entrare dentro di lei e donarsi profondamente.D'un tratto lei allungò la mano e cominciò a solleticarlo in un punto molto sensibile, facendolo quasi esplodere... quando senti la bocca di lei sulla sua virilità, diede uno strattone alle corde che il letto cigolò pericolosamente, ma i nodi resistettero. Lei cominciò a baciarlo,emettendo gemiti di piacere che acuivano ancora di più il suo piacere. Quando lei si accorse che era nuovamente sul punto di esplodere si fermò... devo entrare in Te.... adesso!!! mmmm non è ancora ora, le disse... coscente del suo ruolo di dominatrice, tu sei il mio schiavo quindi decido io quando sarà il momento giusto.(mentre lui pensava si devono sciogliere ste corde e po vediamo chi e' schiavo .maronnnnnn dove sono capitato ma gli piaceva )Mmmm quanta fatica pronunciare quelle parole, lei si sentiva ribollire per l'eccitazione, si sentiva alle stelle ... si ora era il momento gisto, il momento di accoglierlo dentro di lei, di essere sua...Non appena lei scese su di lui e lo accolse dentro di sè, ebbe una sensazione sublime nel sentirla vicina, vicina come non mai. Si unirono in modo frenetico, disperato, dettato dall'eccitazione immensa. Il piacere che di li a poco percorse i loro corpi fu senza precedenti. In confronto a quello, tutte le esperienze avute fino a quel giorno impallidirono.Sensazioni che si impadronirono di ogni piccola fibra dei loro corpi. Fu un esplosione di luce, un caleidoscopio si colori ... tutto era magica, la magia di essersi donati profondamente, un godimento senza confronti ... questo era stato, godimento assoluto!I loro gemiti e sussulti non lasciavano alcun dubbio che questa volte era stato il massimo, erano entrambi madidi di sudore, solo quando i battiti dei loro cuori si furono calmati lei si sdraiò accanto a lui.E' stato incredibile, ansimò.Semplicemente il meglio.Davvero? Chiese lei.Piccola, non ne hai idea.Si, decisamente una bellissima esperienza dissero insieme!Ma adesso che hai fatto sesso voglio fare l'amore,ormai le mani erano slegate ....infilo la testa tra le sue cosce per odorare il profumo di quell'immenso piacere e con la bocca raccolse tutta la sua linfe ,mentre lei da carnefice si ritrovo' vittima.