EREMO MISANTROPO

Politica e cultura


 Norberto Bobbio, dal suo Politica e cultura:Poche cose abbiamo imparato dalla storia all'infuori di questa: che le idee si condensano in un sistema di ortodossia, i poteri in una forma gerarchica e che ciò che, può ridare vita al corpo sociale irrigidito è soltanto l'alito della libertà, con la quale intendo quella irrequietezza dello spirito, quell'insofferenza dell'ordine         stabilito, quell'aborrimento di ogni conformismo che richiede spregiudicatezza mentale ed energia di carattere. Io sono convinto che se non avessimo imparato dal marxismo a vedere la            storia dal punto di vista degli oppressi, guadagnando una nuova immensa prospettiva sul mondo umano, non ci saremmo salvati.    O avremmo cercato riparo nella nostra interiorità o ci saremmo messi al servizio dei vecchi padroni. (...) Tra coloro che si sono salvati solo alcuni hanno custodito i frutti più sani della tradizione intellettuale europea: l'inquietudine della ricerca, il pungolo del dubbio, la volontà del dialogo, lo spirito critico, la misura nel giudicare, il senso della, complessità delle cose