Sono poche le parolequelle che contanoper una vita interaCapita un giorno quasi per caso…Diventi inquietati giri per le stanzeti ripassi il volto nello specchiosenti svanire il vuotosenti calare l’orasenti il tuo essere non sempliceEd apri la finestranella notte che ti viene addossoed offri all’aria fresca i tuoi pensieribiglietti appesi all’animapagine fissate con lo sguardo dritto al cuoreDiventano persi gli occhi che sconfinano negli occhicarezze al tuo collole mani che salgono leggere Sospiri a stentocercano le sillabe per formare le paroleimmobilità di un attimo che lascia fuori porta il TempoSono abbracci per una vita interaquelli che vestono nella penombra l’abbandonoracconto di vissuti che combaciano perfettiintensità profonda del vivere l’amoreOmbreggiature a specchio tra una finestra e il TempoE poi…E poi continui nel tuo andaresolida tra le tue stesse cosefarfalla che nel suo volare d’attimoha colto l’essenza stessa al vivereRicordo che nel ricordarenulla toglierà mai al suo vissutoConsapevolezza di aver fermatoun attimoal tuo comando il TempoE vivigoccia di una pioggiache non si perderà maiper amore per amore…Irene Pizzimenti