Mi piace molto leggere…compro molti libri…adoro le edizioni economiche…solo perché hanno un formato ridotto e posso portarli sempre con me…e poi … mi piace farmi scegliere dal libro che leggerò…sono tutti impilati nella mia libreria…li guardo…li tocco…li annuso…e poi c’è qualcosa di indefinito che mi indirizza verso un libro…è quello…quello che per qualche giorno mi farà compagnia…l’ultimo letto è questo di Fabio Volo…e leggendolo deve aver toccato delle mie corde in profondità…perché ho pianto molto… sono andata in giro per giorni con gli occhi gonfi… perché di solito leggo nelle attese…ho estrapolato una di quelle parti che mi hanno emozionato di più… La cerco in ogni cosa.Da un’ora è partita con lui per fare un weekend al mare e non posso chiamarla.Sto impazzendo.Come ho potuto infilarmi in una situazione così?Perché non mi sono fermato prima?Prima quando?E’ stato tutto così veloce, breve, intenso.“non chiamarmi…” ha detto.Non ti chiamo.Ma devi sapere che ogni telefonata che non faccio, ogni messaggio che non mandosono un gesto d’amore.Che il mio silenzio ti parli di quello che provo per te.In queste ore ti coprirò di invisibili carezze.Questa sera farete l’amore? Sicuramente!Ma tu penserai un po’ a me?Arriverete al punto che lui, vedendoti pensierosa, ti chiederà: “ che c’è? ”E tu dirai: ” niente ”.Litigherete a cena?Lui sarà gentile e attento a tutto, ma è la gentilezza del bisognoso, del disperato.Non farti lusingare dal sorriso di un affamato.Sono cattivo? Si lo sono!Avrai voglia di chiamarmi?Resisterò questi tre giorni? Anzi, due giorni e mezzo.Devo distrarmi. Che faccio: bevo?No! Respiro.Respiro, respiro, respiro, ma il petto non si riempie mai.Ci dev’essere un buco, una perdita, uno strappo.Se in questi giorni non mi chiama nemmeno una volta, quando torna faccio l’offeso.Faccio l’incazzato.No, anzi, sarò carinissimo.Del mio dolore non saprà mai nulla.Quando torni ti chiederò solamente se ti sei divertita.Ma torni?Torna!Ti prego! Fabio Volo – Un posto nel mondo –