STREGACOMANDACOLOR

SUI PIANTI SINCERI


Tornavo dal cinema.all'altezza di beditown mi squilla il cellulare.penso sia chiunque ma non la mia e.,e non per dirmi sta cosa.la tesi va avanti mi dice.sta in piedi la notte quasi per scriverla. presumo si sia rimollata con il moroso,visto che è cosa consuetudinaria per loro(del resto gliel ho presentato io...)no non è quello. penso che ci si organizzi per uscire venerdì. nemmeno. me lo dice con un filo di voce. è incinta.lo ha saputo ieri e mi doveva chiamare per dirmelo. le dico se vuole farmi uno scherzo pure lei. no. le dico se sta impazzita. scoppia a piangere. mi viene un groppo così forte alla gola che mi sembra di soffocare. il perchè lo posso solo intuire io,il suo stesso perchè. forse avere qualcuno che nasce dentro di te è la cosa più bella emozionante speciale che ti possa mai succedere nella vita,se ti succede.ma forse ciò capita nel momento non opportuno,con la prsona non giusta,e non senti quella che dovrebbe essere la gioia più grande,ma solo un senso di impotenza e di sopraffazione. la capisco. capisco il suo desiderio di recuperare il tempo perso.di fare altri due anni di università dopo la laurea triennale,di capire se realmente sto tira e molla è un vero amore,se quella che sta vivendo è la vita che vorrebbe.capisco la sua angoscia e la vivo su di me.si finisce a piangere mentre si ricorda che "noi marj eravamo le sballate che ballavano sul palco dell art e conoscevano tutti fino a poco tempo fa.io non mi sento pronta"capisco che sia tra due fuochi. capisco che la nausea la sta già divorando. e capisco che niente sarà più come prima.cerco di incoraggiarla,che forse la paura di essere impreparata le fa esagerare le cose.ma non so che dirle. io mi sentirei così,o forse peggio.io che alla soglia di 30anni non credo di avere una testa giusta e pronta per poter crescere una nuova vita,per potermi stabilizzare seriamente,per smettere di ballare,fare orari pazzeschi,conoscere gente nuova..io non sono la persona giusta per darle consigli.io che non sono nemmeno più sicura di me stessa.