C'est la Vie

Parigi vuole dire amore


 Non sempre e non per loro. 9 anni da fidanzati. 3 giorni da marito e moglie. Una firma apposta là su un foglio e… ... Parigi vuol dire libertà. E' di questa coppia tutta italiana il primato del divorzio breve. Loro fra sei mesi  non avranno più nulla in comune se non il ricordo di 9 anni tramontato sotto il cielo della Torre Eiffel.
Nessun obbligo e  nessun conto da dividere.   La loro scelta divide però i pareri.  Lui: * nulla di peggio del divorzio breve. Può mettere troppo in fretta la parola fine a molti matrimoni che in alcuni casi, complice il tempo, potrebbero salvarsi.* Lei:* Una revisione doverosa alla lungaggine di  anni e anni passati fra attese, rinvii e talvolta anche discussioni. * Quello obietta che 3 giorni sono pochi per conoscersi e che il viaggio di nozze non è la vita quotidiana. L'altro sostiene che la convivenza prima del fatidico sì è provvidenziale per capirsi perché è proprio nel quotidiano che si si confronta, ci si comprende o ci si allontana. Lei invece accusa la facilità e la leggerezza di giocare a marito e moglie, complice la legge. Le risponde quello * no, semmai, rende decisi e veloci a capire che non si è fatti l’uno per l’altra: meglio subito che poi. * E voi che dite...pollice su 
   o pollice giù  
   sul divorzio breve?