Questo è quello che si vede da giovani: si vede tutto vicinissimo, quello è il futuro. E questo è quello che si vede da vecchi: si vede tutto lontanissimo, quello è il passato. Youth, La giovinezza Mi diceva, descrivendomi il suo prof.: "E' un bel tipo, sai… non è giovane..." Io: "Quanti anni avrà?" Lei: "Bah, circa 50…"Ahn_ben, allora vado tranquilla. Per un soffio sono ancora giovane, io! ;)Già, a 18 anni un trentenne è un maturo, uno a 40 anni è di mezza età e a 50 non è ancora vecchio, ma poco ci manca. E’, appunto, tutto relativo! Come d'altro canto ti accorgi dell’inesorabilità del tempo che passa guardando i figli che crescono e non solo in altezza… era ieri l'altro che ti sembravano così piccoli… O quando per leggere devi inforcare gli occhiali perché il cristallino non si dilata come due anni fa o quando sulle epigrafi riconosci i nomi di genitori, fratelli, zii dei tuoi compagni di scuola. Mi raccontava una signora che per lei la menopausa ha segnato la fine della giovinezza. Quasi quanto scoprire il piacere di stare in casa la sera e guardare un film distesa sul divano piuttosto che uscire. Per quell'altro invece l'avanzare dell'età ha coinciso con il rinunciare alla carbonara a mezzanotte sennò altro che sonni! Incubi! E bastasse quello: anche la coppona di gelato con panna e whisky è diventata un ricordo del tempo che fu. Qualcuno invece si scopre meno tollerante verso gli altri: vede prima i difetti dei pregi e si infastidisce per quisquilie: cinque anni fa neppure se ne sarebbe accorto.
E' tutto relativo
Questo è quello che si vede da giovani: si vede tutto vicinissimo, quello è il futuro. E questo è quello che si vede da vecchi: si vede tutto lontanissimo, quello è il passato. Youth, La giovinezza Mi diceva, descrivendomi il suo prof.: "E' un bel tipo, sai… non è giovane..." Io: "Quanti anni avrà?" Lei: "Bah, circa 50…"Ahn_ben, allora vado tranquilla. Per un soffio sono ancora giovane, io! ;)Già, a 18 anni un trentenne è un maturo, uno a 40 anni è di mezza età e a 50 non è ancora vecchio, ma poco ci manca. E’, appunto, tutto relativo! Come d'altro canto ti accorgi dell’inesorabilità del tempo che passa guardando i figli che crescono e non solo in altezza… era ieri l'altro che ti sembravano così piccoli… O quando per leggere devi inforcare gli occhiali perché il cristallino non si dilata come due anni fa o quando sulle epigrafi riconosci i nomi di genitori, fratelli, zii dei tuoi compagni di scuola. Mi raccontava una signora che per lei la menopausa ha segnato la fine della giovinezza. Quasi quanto scoprire il piacere di stare in casa la sera e guardare un film distesa sul divano piuttosto che uscire. Per quell'altro invece l'avanzare dell'età ha coinciso con il rinunciare alla carbonara a mezzanotte sennò altro che sonni! Incubi! E bastasse quello: anche la coppona di gelato con panna e whisky è diventata un ricordo del tempo che fu. Qualcuno invece si scopre meno tollerante verso gli altri: vede prima i difetti dei pregi e si infastidisce per quisquilie: cinque anni fa neppure se ne sarebbe accorto.