Succede a Firenze, in una scuola primaria.
Sei alunni rispondono SI'; sei dicono NO; due non lo sanno. L'insegnante documenta la lezione sul registro elettronico. Poi i bimbi vanno a casa e chiedono spiegazioni ai genitori. Qualche bambino, si dice, sia turbato. Qualche altro sconvolto. I genitori di più tant’è che, pur non chiedendo provvedimenti particolari, segnalano l'accaduto alla preside via PEC. La domanda dell'insegnante però diventa un caso anche politico: la Lega condanna e molti polemizzano sulla vicenda. Che ne pensate? È giusto togliere ai bimbi la magia del Natale? È esagerata reazione? Per inciso: un episodio simile è successo anche a Genova, in una quarta elementare.