Creato da e_d_e_l_w_e_i_s_s il 16/06/2012

C'est la Vie

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quell' (in) sana voglia di condividere

Post n°516 pubblicato il 15 Settembre 2016 da e_d_e_l_w_e_i_s_s
 

Perché oggi se non condividi con il mondo intero la festa, il matrimonio, il funerale, il nuovo look o,  peggio,  un video hard o una violenza non sei nessuno per la gioia di Instagram, Tumbrl  e Facebook.

Che poi  il far girare certe clip mieta vittime, ne abbiamo tristi  testimonianze quotidiane,  pare essere irrilevante: i  valgono di più della dignità.


























Mi raccontava avvilita di foto che la ritraevano postate in internet e finite in mano di chi lei non voleva proprio le vedesse.
Non ce l'ho fatta a non dirle: *Toh, guarda mai che t’è successo*
Ascoltavo amaramente lei che mi diceva : *Sai ho attivato tutte le impostazioni sulla privacy e quindi posso scegliere la cerchia di persone che possono accedere ai  miei contenuti.*
Sì perché in un’era in cui ci sentiamo maestri di tecnologia non riusciamo a capire che una volta che una foto è in rete è di dominio pubblico.
Tutti la possono vedere, alcuni la possono salvare, qualcuno può farne anche cattivo uso: ma siamo maggiorenni e vaccinati, quindi liberi di farlo e consapevoli anche dei rischi.

E infatti succede in Carinzia che una ragazza  appena 18enne denunci i propri genitori per aver postato molte foto che la immortalavano prima bambina poi ragazzina e condivise con 700 amici della coppia.



«Non mi hanno mai chiesto se mi stava bene».
La 18enne ha raccontato di essersi accorta delle immagini pubblicate quando,
a 14 anni, anche lei ha aperto un profilo sul social network
e a quel punto ha chiesto ai genitori di cancellare le foto già pubblicate,
cosa di cui mamma e papà si sono rifiutati sostenendo che, avendo scattato quelle immagini, ne sono titolari anche dei diritti.
«Sono estremamente arrabbiata e furiosa.[…]
Non vedo altra possibilità, ora che ho 18 anni, di citarli in giudizio»

da il Corriere.it




La questione se sia giusto mettere in rete da parte dei genitori foto di pargoli non è nuova.
Se n'è discusso a iosa anche se probabilmente c’è  ben poco da dire: un genitore, fra i molteplici doveri, ha anche quello di tutelare la privacy di suo figlio.


A novembre il via al processo.
Comunque vada peserà certo più di una multa lo smacco morale per i genitori che hanno condiviso con gli amici le foto della loro figlia.

Pensate anche voi che a volte gli appena maggiorenni siano più maturi dei navigati cinquantenni?

O invece siete dell'avviso che è esagerato citare i genitori semplicemente per aver postato qualche foto personale da condividere fuori famiglia?

 

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Commenti al Post:
hrc.rossano
hrc.rossano il 15/09/16 alle 19:18 via WEB
Sinceramente mi sembra esagerato denunciare addirittura i propri genitori per aver pubblicato foto della propria bimba,specie se la loro visione era ristretta solo ad un gruppo di amici.Qui andiamo da un estremo all'altro,mi sembra spaventosamente piu' grave fotografare la propria amica mentre viene stuprata come e' accaduto a Rimini.Mi chiedi un giudizio sui giovani? Beh,quando li vedo seduti ad un tavolo che si messaggiano invece che comunicare molto piu' semplicmente a voce,ho molti dubbi sulla loro maturita'.In compenso ho la certezza che necessitino di uno psichiatra
 
hrc.rossano
hrc.rossano il 15/09/16 alle 19:21 via WEB
Ah scusami,ho dimenticato di salutarti :-)))
 
 
e_d_e_l_w_e_i_s_s
e_d_e_l_w_e_i_s_s il 15/09/16 alle 21:42 via WEB
il caso di Rimini e il caso della giovane donna morta suicida sono atrocemente gravi e sono, secondo me, frutto di un pessimo uso della rete. la rete, come i media, creano un rimbombo atroce che 'ruba' ogni dignità.
i ragazzi di oggi, però, sono figli di genitori che, chi più chi meno, condivide. i ragazzi d'oggi sono anche figli di genitori che usano WhatsApp e Facebook e che spesso comunicano e condividono anche loro più con il cell. e/o la tastiera che guardandosi negli occhi e di fronte a questo io rabbrividisco.
per questo trovo lodevole che una ragazza di 18 anni dica *no!* ad un uso improprio dei social specie se le foto vengono postate senza il consenso del diretto interessato.
un salutissimo a te, Ross. e una bella serata, ciaooo
 
woodenship
woodenship il 15/09/16 alle 21:23 via WEB
Personalmente, non arriverei mai ad una denuncia. Però posso dire di comprendere le ragioni della ragazza:come ci si può arrogare il diritto,per quanto genitori,di gettare in pasto al mondo la propria bimba?Mi pare che i tempi del padre padrone siano passati da un pezzo.Quindi,con quale diritto i genitori si comportano come se i figli fossero oggetti da mettere in bella mostra?Ignorando pure i pericoli a cui li espongono,dal momento che l'immagine potrebbe anche scatenare pulsioni e gesti poco civili?E'decisamente una pessima scelta quella dei genitori e da rimarcare con forza...........Un bacio scintillante di stelle..........W......
 
 
e_d_e_l_w_e_i_s_s
e_d_e_l_w_e_i_s_s il 15/09/16 alle 21:49 via WEB
sono allineata al tuo pensiero, ...W...
leggevo che in Francia le norme circa il mettere in rete foto altrui senza il consenso del diretto interessato sono severe.
nessuno, neppure un genitore può, secondo me, arrogarsi il diritto di postare foto di figli, minori o maggiorenni che siano. e non solo per eventuali ipotetici pericoli ma semplicemente per tutelare la privacy, una bella parola che però non va più di moda.
una serena serata a te,...W...
 
diogene51
diogene51 il 15/09/16 alle 22:10 via WEB
Più di una volta mi è capitato di soppesare (in privato) il mio disappunto per coloro che anche qui mettono sul proprio blog, profilo o fotogallery le immagini dei figli o dei rispettivi compagni. Rarissimamente ho messo foto di persone, che, quando ci sono, non sono nominate e quindi irriconoscibili per il grande pubblico. In una c'è mia moglie ma nessuno può capire chi è. Non credo di aver mai messo l'immagine di mia figlia, né mai lo farei. Perché anche le immagini delle nostre fotogallery sono pubbliche, circolano sul grande database di Libero e ciascuno può (anche se non dovrebbe essere così) farne ciò che gli pare. Così, penso, quando la community mi dà il messaggio "XY ha visitato le tue foto" non è che siano venute sul mio profilo, ma semplicemente hanno visto le foto che ho inserito. Questo almeno penso. Dici che sbaglio? Buona serata, Elena!
 
 
e_d_e_l_w_e_i_s_s
e_d_e_l_w_e_i_s_s il 15/09/16 alle 22:25 via WEB
certo che sono pubbliche! altro che copyright, una volta postate diventano di dominio pubblico. tasto destro, salvo e... la foto *tua* diventa anche *mia*.
certo che, per come la vedo io, non sbagli, Renato! anzi, a me 'sta bramosia di condividere anche il non condivisibile spiazza e per questo sto dalla parte della figlia che, forse esagerando, ma ha dato una lezione di stile ai genitori
buonissima serata, ciao
 
chiedididario66
chiedididario66 il 15/09/16 alle 22:51 via WEB
Prima di arrivare a fare gesti estremi,non è meglio staccare la spina? E che palle!la giustizia e' lenta di suo,figuriamoci per questioni internaute.
 
 
e_d_e_l_w_e_i_s_s
e_d_e_l_w_e_i_s_s il 15/09/16 alle 22:57 via WEB
non lo so in Austria quanto lenta o veloce sia la giustizia ma immagino che la spina possa restare accesa basterebbe usare il buon senso senza accanirsi sull'arte del condividere tutto. buona serata, Dario
 
LunaRossa550
LunaRossa550 il 15/09/16 alle 23:09 via WEB
Anch'io sto dalla parte della figlia che ha denunciato iiii genitori. Immagino che prima di portarli in un aula di tribunale avrà chiesto loro di togliere tutte le sue foto, ed a quel punto restano solo queste forme odiose ma più che lecite per salvaguardare la propria privacy. Ciao Elena :)
 
 
e_d_e_l_w_e_i_s_s
e_d_e_l_w_e_i_s_s il 15/09/16 alle 23:21 via WEB
certo che l'ha chiesto ai genitori, almeno così scrive l'articolo. alcune foto tra l'altro , sempre secondo l'articolo, erano davvero personalissime.
prima di citare i miei genitori ci penserei 1000 e ancora 1000 volte, però sto con la figlia che dà agli adulti genitori un esempio di educazione alla privacy. 'notte Laura :-)
 
donadam68
donadam68 il 15/09/16 alle 23:46 via WEB
..e senza aggiungere altro si arriva ad un utilizzare il web in modo malsano e con un colpo di clik si mietono vittime, mah :(
 
 
e_d_e_l_w_e_i_s_s
e_d_e_l_w_e_i_s_s il 16/09/16 alle 16:29 via WEB
stando a quello che sta succedendo pare sia così. ciao Dona
 
monellaccio19
monellaccio19 il 16/09/16 alle 12:24 via WEB
Sembra di sapere tutto sulla rete, sul web, sui social, ma ci sono punti oscuri e indecifrabili, anfratti e trappole impensabili che nessuno di noi può dichiararsi esperto. Siamo ostaggi inconsapevoli e nonostante la prudenza che molti di noi usano per la frequentazione della rete in genere, si può cadere in un baratro senza fine. nell'antichità, quando si cominciò a disegnare le prime mappe geografiche, ci sia affidava ai dati forniti di chi si avventurava per mari e luoghi sconosciuti. Man mano che si raccoglievano le segnalazioni, si aggiornavano le mappe. A quei tempi quindi era facile vedere una mappa dettagliata e più o meno precisa, ma oltre vi erano vaste zone inesplorate dove primeggiava una scritta importante, quasi a voler declinare ogni responsabilità: "Hic sunt leones". Ovvero, "qui ci sono i leoni" o meglio ancora, "se vi avventurate...so' caxxi vostri". Beh, sarò esagerato ma la rete che ha su tanta brava gente, per i suoi lati oscuri e indecifrabili, meriterebbe questa scritta latina. Buona giornata Elena.
 
 
e_d_e_l_w_e_i_s_s
e_d_e_l_w_e_i_s_s il 16/09/16 alle 16:42 via WEB
d'accordissimo sul fatto che in rete ci sono tante brave persone. sono anche convinta che la rete non sempre illuda e incanta. immaginare un mondo senza internet oggi sarebbe impensabile: basta un colpo di click e sei connesso on l'altra parte dell'oceano laddove le mappe ti indicano Km. e Km. di lontanza. che poi siamo tutti sorvegliati questo è il rischio dell'essere connessi. tutti noi sappiamo che se cerchiamo un prodotto in internet poi ci trasciniamo per 'n' giorni la pubblicità legata alla nostra ricerca.lo sappiamo e lo accettiamo.
l'uso però improprio della rete è tutto un altro rischio e per me il condividere con il mondo fatti personali è gioco che più divertente diventa pericoloso.
buon venerdì, Carlo
 
dinobarili
dinobarili il 16/09/16 alle 14:38 via WEB
Elena, hai scritto un bellissimo post. Brava, anzi, bravissima. Il mondo corre verso ... non si sa. Tutti i giorni un nuovo dilemma. Dino
 
 
e_d_e_l_w_e_i_s_s
e_d_e_l_w_e_i_s_s il 16/09/16 alle 16:45 via WEB
il mondo corre, ma sta anche a noi tenergli il passo o rallentare senza andare fuori gioco perchè la corsa esagerata può non piacerci. buon pomeriggio a te, Dino
 
Divina_azione
Divina_azione il 17/09/16 alle 11:48 via WEB
no, e' solo stupido e inutile. il dato di fatto e' che l'immagine a cui e' ridotta la vita viaggia e si riproduce perdendo spessore e qualita' in svariati sensi. e il legislatore non fermera' ne' moralizzera' niente e nessuno, come sempre. per le strade di notte non c'è piu' buio non ci son piu' stelle. per le vie nessun essere incede solitario e non visto.
 
 
e_d_e_l_w_e_i_s_s
e_d_e_l_w_e_i_s_s il 19/09/16 alle 15:44 via WEB
sono con te: il legislatore fa ben poco. multasse o incriminasse è poca cosa.
trovo invece che la morale, intesa come etica, vada oltre ad una legge. e per questo quoto la decisione della ragazza.
grazie del tuo pensiero lasciato qui
 
dinobarili
dinobarili il 17/09/16 alle 16:54 via WEB
Ciao Elena. Un saluto dalla magica Pavia. Dino
 
 
e_d_e_l_w_e_i_s_s
e_d_e_l_w_e_i_s_s il 19/09/16 alle 15:44 via WEB
ciao Dino, un magico pomeriggio a te
 
amistad.siempre
amistad.siempre il 23/09/16 alle 20:20 via WEB
Tardissimo per commentare, Elena... :) Però... quante cose vere ho letto e mi rendo sempre più conto che il nostro mondo, è un mondo difficile... Molto difficile... Troppo!!! :( Un sorriso... Rosa
 
 
e_d_e_l_w_e_i_s_s
e_d_e_l_w_e_i_s_s il 28/09/16 alle 16:01 via WEB
tardissimo per rispondere, Rosa ^___^
che il mondo sia anche difficile ci sta, che stia però anche a noi renderlo un po' meno ostico è oltre che un diritto, un dovere. un sorriso a te
 
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