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Oltre il coronavirus

Post n°853 pubblicato il 08 Maggio 2020 da e_d_e_l_w_e_i_s_s
 

Quante pagine abbiamo letto sull'argomento coronavirus?
Infinite

Intanto,  però, nonostante il lockdown, qualcosa di grande si costruiva.
Il ponte di Genova, per esempio, che stasera si illuminerà di rosso per celebrare la giornata internazionale della Croce Rossa.
Quanto ci è stato parlato di quest'opera?
Poco,  vero?  

Eppur s'è fatto senza polemiche, dissensi e consensi e soprattutto lungagne burocratiche perché, diciamocelo, gli italiani sono brava gente e sanno essere ben efficienti se non hanno i bastoni fra le ruote.


                                                 





Un evento raro.
Probabilmente unico nella nostra recente Storia fatta di giochi di poteri, di beghe, di più o meno velati ricatti e di remissioni.


E' ciò che sta accadendo con un altrettanto argomento scottante: i migranti.

Qualche giorno fa Repubblica riportava questo


E sempre qualche giorno fa Teresa Bellanova, colonna renziana nel governo, minaccia di dimettersi se all' interno del decreto sull' economia non sarà inserita la regolarizzazione di 600mila clandestini.

Ed è bufera.

C'è chi pensa che più di un gesto umano sia una preoccupazione per la stagione della raccolta che rischia di andare in malora.

Chi è dell'idea che la sanatoria dei migranti incoraggi gli sbarchi e discrimini gli italiani potenziando rabbie.

Chi punta l'indice contro il governo sostenendo inconcepibile che,  con l'Italia in ginocchio,  si pensi ai migranti piuttosto che alla sopravvivenza degli italiani.

Chi è convinto che la regolarizzazione dei migranti sia una priorità su cui l'Italia debba legiferare.

C'è pure chi amaramente pensa che i migranti esistano come forza lavoro.
Ma non esistano come persone.


E c'è chi come voi pensa che la  regolarizzazione dei migranti sia…?

 

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Commenti al Post:
divinacreatura59
divinacreatura59 il 08/05/20 alle 17:51 via WEB
Come ci siamo scocciati di parlare di covid così ci siamo scocciati di questi migranti che vengono a fare il buono e il cattivo tempo nella nostra terra.Io non ce li voglio da noi....ok?Dite quello che volete ma a me no va di averli intorno per tutte le violenze che fanno fra gli stupri,spaccio e quant'altro.Le varie ragioni non mi faranno cambiare idea.Buon pomeriggio cara Mitica.
 
 
e_d_e_l_w_e_i_s_s
e_d_e_l_w_e_i_s_s il 08/05/20 alle 21:10 via WEB
Olà! Diciamo le cose senza peli sulla lingua. Non li vuoi. Punto e a capo. :)
A onor del vero però violenze, stupri, spaccio non sono solo di loro competenza. Ma lo dico,così, mica per convincerti, eh! Bella serata e buon fine settimana, Diana :)
 
hrc.rossano
hrc.rossano il 08/05/20 alle 18:32 via WEB
Bellissimo il ponte di Genova,oltre a tutto realizzato rispettando i tempi previsti e dimostrando che tecnicamente siamo sempre al top mondiale...La Bellanova minaccia di dimettersi? Che notizia infausta,forse si illude di essere una colonna portante dell'Italia...Personalmente potrebbe anche buttarsi dalla finestra e non farei una piega...Ho letto che e' sposata con un magrebino,ho idea che questo fatto abbia influenzato molto la sua idea...Io credo che questo amore nei confronti degli immigrati non sia solo patrimonio della Bellanova,ma di tutto il pd ed accoliti e sia solo dettato dalla ventilata possibilita' di dar loro il voto creando un serbatoio di voti notevole (sempre che si intenda dar loro la cittadinanza e questo non e' chiaro del tutto)...Tutte le altre motivazioni da loro addotte son solo aria fritta ad uso e consumo di chi vuole crederci...Ho sempre diviso le persone fra oneste e disoneste,il tutto ovviamente unito ad un buon livello di civilta' e la razza mi e' sempre stata indifferente...Gli immigrati onesti sono ben accetti,ma a quanto sembra molti di loro hanno seri problemi comportamentali ed andrebbero allontanati...Teniamo pero' presente una cosa,esiste da noi la possibilita' che tutte queste persone possano trovare un lavoro? Non credo...
 
 
e_d_e_l_w_e_i_s_s
e_d_e_l_w_e_i_s_s il 08/05/20 alle 21:32 via WEB
Il Ponte di Genova è un fiore all'occhiello. Quanto bravi saremmo noi italiani se solo non fossimo costretti e imbragati in burocrazie, partitismi, europeismi vari! Saremmo super bravi e super efficienti. E ne abbiamo avuto la prova proprio fr grazie al periodaccio del coronavirus che ha incentrato su di sè tutta l'attenzione dei media e della politica e delle fazioni.
Giustamente osservi che il marcio o il sano è ovunque: mai sia avercela con i migranti per partito preso.
Dicono che gli immigrati svolgano lavori che gli italiani non svolgerebbero mai; dicono che i migranti siano sfruttati e rientrino fra coloro che maggiormente subiscono il caporalto. Addirittura leggevo da qualche parte che servirebbero come forza lavoro per sopperire alle perdite di operai perchè vittime del coronavirus.
Fossimo in grado di mantenere e garantire il lavoro di tutti gli italiani sarebbe già grande cosa.
Non è chiaro niente. Come al solito. Come al solito c'è sempre qualcuno che promette dimissioni e poi resta sempre... C'è però quest'idea che vuole andare in porto ma che confonde ancora più le acque agitate e tumultuose del Mare Nostrum. E' l'ennesima comica che non fa ridere tutta italiana.
Ciao Ross. :)
 
monellaccio19
monellaccio19 il 08/05/20 alle 18:40 via WEB
Siamo a un problema politico e...punto!!!! Come tutti i problemi che si creano quando un governo non è al comando per volere democratico. Le esperienze maturate con il governo legittimato dalle elezioni, ha dimostrato ampiamente, come cambiando e virando verso destra con Salvini mal accompagnato da Di Maio, non era nelle intenzioni degli elettori che credevano in un avvento rivoluzionario e migliore. Siamo sul piano della rissa quotidiana ormai: quelli non ci stanno bene all'opposizione, si stavano appena sistemando e godevano per la loro preminenza, questi invece sono stati travolti da un fatto eccezionale e con i bastoni tra le ruote delle opposizioni interne ed esterne, navigano a naso e fanno quel che possono. Non si può vivere democraticamente in pace se ci sono partiti, partitini, cespugli e gruppi misti modello frittura mista. Questo paese è allo sfascio politico e fino a quando perdurerà con questi schieramenti frammentati e rissosi, non caveremo un ragno dal buco. In tutti i paesi ben organizzati si va avanti con la due posizioni di base: democratici e repubblicani. O si è di destra o di sinistra, per grandi linee. Eppure se ti capita di vivere con un governo repubblicano, i fatti li abbiamo visti. Ora spero si cambi registro per una sola ragione. Se ci siamo spaventati e ancora lo siamo per il virus, significa che il nostro DNA non può adattarsi a un politico e/o a un partitino che vuol difendere la percentuale dei pochi elettori. La maggioranza vince e chi non raccoglie voti, stia al suo posto senza rompere le scatole. Abbiamo avuto ancora una prova che pochi vogliono contare pur se vantano percentuali da far ridere leader che vorrebbero comandare nel paese. Noi vogliamo solo leader che sappiano essere nel concetto di globalizzazione, che ci facciano star bene e che non vestano divise che in Europa qualcuno ha già indossato! Ho qualche capello bianco, ma sono abbastanza per essere scafato per queste evoluzioni e soluzioni sovraniste che portano solo all'isolamento e basta. Loro staranno sempre bene e noi faremmo i pezzenti. Scusami ma mi hai provocato e io ho dovuto esporre il mio punto di vista. Ari...ciao Elena.
 
 
e_d_e_l_w_e_i_s_s
e_d_e_l_w_e_i_s_s il 08/05/20 alle 21:40 via WEB
;) ... non che mi dispiaccia, sai, essere stata provocatrice di pensieri...Ti leggo volentieri, Carlo. E sostanzialmente sono d'accordo con la tua analisi. Siamo frammentati in una cozzaglia di partiti e partitini con chi per una manciata di voti tiene in scacco l'Italia tutta. Ignobile situazione. Magari fosse che il post coronavirus portasse una democrazia con 2 - dico due- fazioni contrapposte in cui una governa e l'altra fa opposizione seria e costruttiva. Ma sarà un sogno solo pensarlo: siamo allo sfascio politico, economico, sociale ; lo sappiamo, lo sanno e perdiamo tempo e risorse perdendo di vista i problemi oggettivi del Paese.
Seratissima, Carlo :)
 
chiedididario66
chiedididario66 il 08/05/20 alle 18:52 via WEB
Con la disgrazia che abbiamo, i politici riescono ancora litigare. Che persone di merda. È da febbraio che dicono che stanzino 25mld di euro. Troppo pochi r battono le opposizioni. Hanno fatto la cura Italia. Soldi nisba. Poi il dcpm di marzo che stanziano 400mld di euro. Troppa grazia. Adesso la delibera di aprile è diventata quella di maggio. I 600 € qualcuno li ha visti, altri no. Poi c'è il reddito di sopravvivenza di 1000 €. Mah. La cassa in deroga devono ancora vedere i soldi le aziende. Perché tutto questo ben di dio che vogliono far credere per aiutare aziende e persone, passa attraverso la burocrazia delle banche. Però le tasse anche se rinviate, non le azzerano. Con l'apertura dei commercianti e artigiani si troveranno una bella somma da pagare visto che lavoreranno solo un mese per estinguere gli arretrati. Domanda :avranno convenienza aprire? Ristoranti in primis. Con tutte le restrizioni che devono subire. Mascherine per i lavoratori, gel, barriere in plexiglass, disinfestazione ambiente tutti i giorni. Non so se il gioco vale la candela. Il ponte di Genova? Vedi che senza burocrazia si fila veloce. Con tutto questo marasma, fila via liscio la concessione ad autostrade e i colpevoli del crollo. Non sventolavano questo i cinque stelle? Elena si fa dura in fabbrica. È tutto fermo. Gli ordini bloccati perché in Europa è tutto fermo. Mi sa che chiudiamo ancora.
 
 
e_d_e_l_w_e_i_s_s
e_d_e_l_w_e_i_s_s il 08/05/20 alle 21:52 via WEB
... è l'unica cosa che sanno fare: litigare. Oltre che prenderci per i fondelli e noi continuiamo a credere loro. Peccato, perchè non ce lo meritiamo proprio. Ne abbiamo avuto prova nella calamità che ci ha visti cittadini sostanzialmente coscienziosi e rispettosi.
Riaprire? Bisogna. Riuscire a sopravvivere nel tempo fra tasse, patrimoniale che non a brevissimo, ma a breve ci piomberà sulla testa, ristrutturazioni per adeguarsi alle norme di sicurezza è impresa ardua: per questo raccontavo la storia vera di Barbara e Nicola. Perchè se riaprire bisogna, bisogna anche mettere in conto come si apre. A riaprire a parole è facile, lo sanno fare tutti, a fatti però meno e tante saranno le attività che vacilleranno perchè non è tutto oro quello che luccica... neanche fuori Italia.
Dario, mi spiacerebbe davvero se l'azienda dove lavori dovesse chiudere: per te, per i tuoi colleghi, per il datore di lavoro ma anche per l'insuccesso delle grandi aspettative che c'avevano illuso...
 
cassetta2
cassetta2 il 09/05/20 alle 11:56 via WEB
Temo diventeremo tutti migranti.
 
 
e_d_e_l_w_e_i_s_s
e_d_e_l_w_e_i_s_s il 10/05/20 alle 14:28 via WEB
Lo temo anche io.
A pensarci bene siamo stati anche noi migranti.
 
Utente non iscritto alla Community di Libero
di passaggio il 09/05/20 alle 23:32 via WEB
oltre ai migranti ci sono le badanti e le colf che sono invisibili e muoiono di fame.
 
 
dolcesettembre.1
dolcesettembre.1 il 10/05/20 alle 09:26 via WEB
E invisibili sono anche gli asili nido e dell'infanzia privati.Educatrici che in un attimo,a causa del Coronavirus si sono ritrovate senza lavoro e che adesso hanno manifestato per essere aiutate a risollevarsi.Buona festa della Mamma. :-) Dolce
 
 
e_d_e_l_w_e_i_s_s
e_d_e_l_w_e_i_s_s il 10/05/20 alle 14:33 via WEB
Vero. Vero anche però che solitamente le badanti puntano intelligentemente ad essere regolarizzate. Al contrario molte colf preferiscono la libertà di lavorare qui e là chiedendo cifre orarie di notevole portata... quindi adesso recriminano? Prima no? ... mah...
 
   
e_d_e_l_w_e_i_s_s
e_d_e_l_w_e_i_s_s il 10/05/20 alle 14:35 via WEB
X Dolce Non le metterei alla stessa stregua dei migranti: loro, le educatrici, hanno un contratto di lavoro regolare. Buona festa della mamma anche a te, ciao :)
 
nina.monamour
nina.monamour il 10/05/20 alle 13:43 via WEB
Ti confesso che quando ho visto al Tg il ponte di Genova mi sono emozionata Elena. In Italia, putroppo, abbiamo tante cose da sanare, tra cui gli immigrati e altro, ma dipende sempre da chi ci governa. Comunque oggi non voglio parlare di cose tristi, è la festa della mamma, di noi mamme. Il cuore di una madre è un abisso in fondo al quale si trova sempre un perdono, quindi auguri a te e a tutte le mamme del mondo che da lassù vegliano su di noi, buona festa Elena.
 
 
e_d_e_l_w_e_i_s_s
e_d_e_l_w_e_i_s_s il 10/05/20 alle 14:37 via WEB
A me, nel vederlo completato, nell'ascoltare le parole di Piano ma soprattutto dei lavoratori intervistati è venuto naturale un sorriso, ma un sorriso di quelli che era da tanto che non mi venivano naurali...
Talmente tante le cose da sanare che si perde il conto, ma quel che conta è che la tua giornata, Nina, sia serena. Auguri :)
 
woodenship
woodenship il 10/05/20 alle 17:03 via WEB
Come sempre siamo alla pantomima dell'ignoranza che si fa intolleranza anche grazie alla propaganda di chi si costruisce la carriera politica sulla miseria e lo sfruttamento di altri esseri umani. LA COSA PIÙ IMPORTANTE DA CAPIRE NEL PROBLEMA DELLA REGOLARIZZAZIONE O MENO DEI MIGRANTI, È CHE QUESTI 600.000 SONO GIÀ IN ITALIA E CI VIVONO E LAVORANO, SEPPURE INVISIBILI NELLE BARACCOPOLI CHE OGNI TANTO, QUANDO FA COMODO A TIZIO, PIUTTOSTO CHE A CAIO, IN TELEVISIONE. GIÀ CI SONO E FANNO ANCHE LAVORI AGRICOLI CHE A MOLTA PARTE DI ITALIANI NON INTERESSANO ANCHE PERCHÉ PAGATI DA FAME. Dunque se ci interessa il fatto che l'agricoltura continui a funzionare rifornendo le nostre tavole di frutta e verdure, come anche i nostri vecchi di assistenza, se vogliamo che queste persone continuino a vivere da schiavi allo stesso tempo invisibili nelle loro baraccopoli. Perché è troppo facile dirsi contro l'immigrazione, però poi pretendere che si consumi prodotti agricoli italiani. Dal momento che l'agricoltura italiana non funzionerebbe senza costoro. Ecco, al di là di ogni propaganda, è su questo che si dovrebbe ragionare, se non vivessimo in un paese avvelenato dall'idiozia e dalla propaganda. Basti ricordare che le più grandi regolarizzazione di immigrati sono state fatte dai governi di centrodestra con Berlusconi e ministri Maroni e Bossi. Perché la destra sa bene l'importanza della mano d'opera degli immigrati nell'economia italiana. Però pratica il gioco sporco per trarne vantaggio politico per sé e per gli imprenditori che sfruttano questi lavoratori.
 
 
hrc.rossano
hrc.rossano il 10/05/20 alle 23:00 via WEB
La cosa piu' importante da capire e' che se serve lavoro stagionale nella campagna,si deve fare in modo in modo che questo ridiventi un lavoro dignitoso alla portata di chi cerca un lavoro...In un Paese civile non si puo' delegare la produzione agricola ad immigrati sottopagati,si deve invece fare in modo che questo lavoro diventi appetibile anche per i giovani...Basta applicare le condizioni contrattuali previste,ma a quanto pare la cosa non interessa neanche ai partiti di sinistra...Tante belle parole condite da una spruzzata di umanitarismo,ma nei fatti zero...
 
   
e_d_e_l_w_e_i_s_s
e_d_e_l_w_e_i_s_s il 11/05/20 alle 00:40 via WEB
X Ross.
Sono d'accordo, Ross.
L’agricoltura è una risorsa se gestita legalmente e valorizzata. Il lavoro stagionale che sia di migranti o di poveri cristi italiani non avrebbe mai dovuto essere sfruttamento.
Ma questo è stato con il tacito consenso di tutti.
Dico tutti.
Salvo poi svegliarsi puntare i piedi sollevare a parole un polverone buttare ancora carne sul fuoco.
 
   
woodenship
woodenship il 11/05/20 alle 01:59 via WEB
Per applicare delle condizioni contrattuali appetibili, necessiterebbe che ci fossero controlli a tappeto. Perchè le leggi e i contratti già esistono. Però non li si fa rispettare.E questo è il segreto di pulcinella che,soprattutto i governi di centrodestra hanno svuotato gli ispettorati del lavoro di personale e risorse. Come già detto: la più grande sanatoria di irregolari è stata fatta dal governo Berlusconi con Maroni ministro del lavoro. Ma se è stato possibile farlo con colf e badanti, nell'ambito del lavoro agricolo la questione è più complessa e difficile,dal momento che padroni, padroncini e caporali, non sono disposti minimamente a scendere a patti. Anche a causa di una filiera che prevede grandi guadagni per gli intermediari e le bucce per chi si spezza la schiena o ha la terra. Quindi, si fa molto populismo semplicisticamente dando colpe alla sinistra che non esiste più da un pezzo e ci si dimentica di finire pupazzi manovrati da una destra ipocrita e truffaldina.....
 
 
e_d_e_l_w_e_i_s_s
e_d_e_l_w_e_i_s_s il 11/05/20 alle 00:39 via WEB
X Wood
Hai ragione, ...W..., aldilà di ogni propaganda politica bisognerebbe ragionare e aver ragionato.
Non voglio pensare che la sinistra , se ancora esiste, non sappia o non abbia saputo riconoscere l'importanza della mano d'opera. E che la destra, se ancora ha ragione di essere menzionata come destra, c' abbia speculato su.
Penso piuttosto che speculare è ignorare allegramente per anni la presenza di 600.000 esseri umani che si sbattono dall'alba al tramonto per una spicciolata di euro vivendo in condizioni al limite del tollerabile.
A voler essere onesti riconosciamo anche che la mano d'opera sfruttata non è solo ad appannaggio di migranti: la cronaca ci ha consegnato pagine tristi di storie di donne italiane morte nei e per i campi di pomodori.
Personalmente sono contro ogni forma di lavoro non regolarizzato e sfruttato.
C'era tempo per regolarizzare, eh! Ma non era una priorità.
Neppure della sinistra.
Lo diventa giustamente oggi quando mezza Italia è quasi alla carità.
Siccome tutto ha un prezzo: se regolarizzo, come avrebbe da essere stato, probabilmente sul banco del fruttivendolo troverò il pomodoro al doppio della cifra che si paga oggi. La si acquisterebbe ugualmente facendo girare l’economia made in Italy ? O invece si comprerebbe la pommarola made in China che è più rossa perché triplo concentrata e costa meno?
Voglio dire: regolarizzare è il minimo della civiltà, ma in questo momento, forse, diventa una priorità che non è priorità. E ancora come la mettiamo con coloro che percepiscono il reddito di cittadinanza e quindi regolari e che potrebbero lavorare nel campo dell'agricoltura?
 
   
woodenship
woodenship il 11/05/20 alle 01:48 via WEB
Vedi? Rigiriamo attorno al problema principale: la guerra tra poveri. Vogliamo deportare i percettori del reddito di cittadinanza nei campi per fargli spezzare la schiena a fare un lavoro da schiavi pagato meno di quanto gli assegna il reddito di cittadinanza? Deportiamoli o che rinuncino al sussidio. Mi sembra più che giusto. Dunque militarizziamo. Comunque rimane il problema dei 600.000 fantasmi che vagano preda di mafie e padroni sfruttatori: vogliamo deportare anche questi? Deportiamoli non so dove. Visto che non ci sono quattrini e non possiamo pagare più cari la frutta e la verdura sui tavoli.Ma sai la cosa che mi sembra più ridicola? E' la memoria corta: quella destra che strepita contro la regolarizzazione oggi, è la stessa che ha fatto la più grande e diffusa regolarizzazione della storia recente. Quindi, se la fanno loro, tutti tacciono.Se la propone il centrosinistra, si tira fuori ogni scusa possibile ed immaginabile: dal prima gli italiani, ai poveri pensionati,ai morenti di fame italiani. Non si pone minimamente la questione che ci sono 600.000 fantasmi per l'Italia senza diritti, pagati una miseria e viventi nelle discariche. E che se fossero riconosciuti i diritti a costoro, li si riconoscerebbe anche agli italiani anch'essi sfruttati. Ma noi vogliamo la botte piena e la moglie ubriaca. Odiamo i clandestini, perchè ci rubano il lavoro, perchè delinquono, stuprano...però poi, sottobanco, accettiamo che lavorino per due euro all'ora per dodici ore al giorno. E non solo per gli immigrati, ma anche per tutti quei disperati italiani che esistono solo quando torna comodo gridarebprima gli italiani. Poi, subito dopo, passate le elezioni, si lasciano lavorare in pace i caporali e tutto torna come prima....
 
     
e_d_e_l_w_e_i_s_s
e_d_e_l_w_e_i_s_s il 11/05/20 alle 18:18 via WEB
... W...io non rigiro il problema sulla piaga dei poveri. Il reddito di cittadinanza c'è. E recita anche questo :
"Il Reddito di cittadinanza ha inoltre l'obiettivo di migliorare l'incontro tra domanda e offerta di lavoro, aumentare l'occupazione e contrastare la povertà e le disuguaglianze."
Non mi ostino a parlare di destra piuttosto che di sinistra: è finito quel tempo. E prima lo comprendiamo, prima, forse, riusciamo ad essere civili. Perché in fondo manca la civiltà anche di non sfruttare. Che non è pratica di destra e non è pratica di sinistra. In caso è di entrambe. <br Comunque sia, penso che possiamo mettere la parola fine a questa vicenda: oggi leggiamo che - e copio_incollo- *i "regolarizzabili" potrebbero essere 500 mila stranieri. Per 6 mesi. Ai lavoratori stranieri a cui il datore di lavoro garantisce il contratto, sarà dato un permesso di soggiorno della durata del contratto di lavoro. I datori di lavoro che dichiarano le pregresse irregolarità avranno uno scudo penale e amministrativo. Vale anche per gli italiani* , quelli che probabilmente nessuno aveva mai considerato. Da domani avremo di che leggere...
Oggi però leggiamo anche che 270mila imprese sono a rischio e se fanno boom, beh...questa sarà un'altra storia ...italiana.
 
     
hrc.rossano
hrc.rossano il 11/05/20 alle 20:01 via WEB
Ele ti racconto un episodio di vita vissuta: tempo fa di pomeriggio un gruppo di ispettori INPS si era recato per un controllo presso un'azienda agricola ed ha trovato "solo" una trentina di immigrati che lavoravano in nero...Il padrone stupefatto ha detto che non se lo aspettava perche' in genere venivano a fare i controlli in mattinata...A fronte di cio',chi dichiara le pregresse irregolarita' sara' tutelato? Premesso che le irregolarita' non avvengono solo nel settore agricolo,sicuramente pero' gli imprenditori di questo settore sono i piu' grossi evasori e sfruttatori di esseri umani d'Italia...Sarebbe ora di finirla e smetterla di compatire questi schifosi e fargli chiudere baracca e burattini,di sicuro si troverebbero persone piu' civili di loro pronte a prenderne il posto...Invece di stroncare l'evasione si cerca un compromesso con essa e questo rivela l'incivilta' che alberga in questo Paese...
 
     
e_d_e_l_w_e_i_s_s
e_d_e_l_w_e_i_s_s il 12/05/20 alle 17:23 via WEB
Non mi dici nulla di nuovo, Ross. Io so di una situazione analoga accaduta in un cantiere edile. Lì intervenne lo SPISAL. Scoprirono irregolarità non solo sulla mancanza di norme di sicurezze ma anche sfruttamenti di poveri digraziati. Finì che l'impresario fra denunce e tasse fallì con buona pace di tutti. Succedeva in Veneto.
Voglio stendere un velo pietoso sulle pregresse irregolarità: è semplicemente aberrante barattare certi crimini, perchè il caporalato o lo sfruttamento in genere è crimine.
 
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