Creato da e_d_e_l_w_e_i_s_s il 16/06/2012

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Cose a Caso

 

Rincorrendo un sogno di libertà

Post n°785 pubblicato il 31 Agosto 2019 da e_d_e_l_w_e_i_s_s
 

 

Dignitosissima nell'aspetto e nel porsi mi raccontava la sua storia.

*Mi sono laureata nel mio Paese in letteratura italiana. La mia laurea non è riconosciuta però qui.
Ho conosciuto in chat Enrico. Ci siamo visti 4 volte a metà strada in territorio neutro.
Di lui mi colpirono le attenzioni che da noi non esistono in una coppia.
Mi innamorai e decisi di iscrivermi a un master di italiano in Italia: era un modo per consolidare la lingua ma anche per stare con lui.
 La trafila per accedere è stata lunga e costosa; le certificazioni sono d'obbligo come pure i permessi di soggiorno.
Non avendo reddito, lui mi propose di sposarci e così successe un anno fa.
Lui lavora, mi mantiene, io studio, faccio la moglie e curo la casa.
Spesse volte però mi prende  una tristezza dentro che sconfina in angoscia: mi mancano le mie radici e la mia famiglia.
Tra me e Enrico fila tutto bene ma se le cose dovessero cambiare?
Lui potrebbe sostenere di avermi mantenuta e di avermi dato l'opportunità di rincorrere il mio sogno di libertà. Potrebbe dire che il mio sentimento nei suoi confronti era d'interesse.
E la mia parola di straniera varrebbe nulla.
*

Fa riflettere un rapporto d'amore che nasce e cresce non in parità.
Resta sempre quel sapore dolce e amaro per cui non si è mai sullo stesso piano: tu hai fatto un favore a me quindi io ti sarò riconoscente comunque vada.

























Sono tante le donne dell'Est che con pazienza trovano sistemazione qui e alcune per necessità, altre per opportunismo si adattano.
All'onestà di Alina, però, credo.

Ma se non fossero intrappolate dentro leggi e burocrazie che non lasciano scampo alla realizzazione personale cercherebbero ugualmente un anello al dito pur di uscire da una realtà, la loro, spesso misera e miserabile ?



 

 
 
 

Cantando con le lacrime agli occhi ;)

Post n°784 pubblicato il 29 Agosto 2019 da e_d_e_l_w_e_i_s_s
 




E  di risposta rilancio:

 

 

Governare, governare , governare questo è  il vostro  vivere.

Fingere, fingere, fingere, vi ha preso anche la dignità.

 

 

 

... riuscirete mai a farmi smettere di canticchiare 'sti ritornelli?

 

 
 
 

OK! Il prezzo è giusto! Anzi, un affare!

Post n°783 pubblicato il 26 Agosto 2019 da e_d_e_l_w_e_i_s_s
 

 

E vissero tutti felici e … gabbati!

0,99 euro! 9,99! 19.99! e così via.

I prezzi che terminano con il 9 attirano e lusingano.

Un oggetto che espone il cartellino di 49.99 euro non costa 50.00 euro, ma 49.00.
Pare infatti che si arrotondi per difetto: i 99 centesimi come per incanto scompaiono dalla vista e dal portafogli.
Sembrerà incredibile ma anche un centesimo fa la differenza nella mente del consumatore che si convince dell'affare o del giusto prezzo.


Così come la qualità di un prodotto è per il consumatore direttamente proporzionale  al suo prezzo secondo il sempreverde adagio per cui chi più spende meno spende.

Sappiamo che il nostro prodotto deve avere un prezzo relativamente alto, che faccia capire che si tratta di un "prodotto premium", affermano gli studiosi di marketing.

Perché  alcuni di noi  preferiscano le marche premium è intuibile: coccarde e bandiere, loghi propri, dichiarazioni di qualità , giochi di parole o espressioni del linguaggio comune
fanno del prodotto il prodotto da scegliere, quello che fa per noi, che ci soddisfa.

Al contrario puntando su prezzi bassi e prodotti a marca bianca, le tecniche pubblicitarie danno rilievo e mettono in risalto gli aspetti internazionali del prodotto.

E che dire del 3X2?
Ahhh, lì capita di fare man bassa! Scaffali svuotati e carrelli strapieni. Una scorta che potrebbe tornare utile in caso di carestia!





























E voi nell'immenso mondo di tecniche e strategie di marketing come vi districate?

Puntate l'occhio sulle cifre che finiscono con il 9?

Pensate che prezzo e qualità vadano a braccetto?

 

 
 
 

Per un boccone " avvelenato"

Post n°782 pubblicato il 22 Agosto 2019 da e_d_e_l_w_e_i_s_s
 

L'ultimo in ordine di tempo succede a Treviso:  una 12enne allergica al latte ha uno shock anafilattico in pizzeria e muore nonostante l'adrenalina prontamente somministrata. La ragazzina conviveva da tempo con lʼallergia ed era stata sempre attenta a ciò che mangiava.

Prima di lei un 15enne ha una reazione allergica fatale perché mangia un panino al sesamo in aereo.

E ancora prima la cronaca ci ha riportato parecchi casi di morti per un boccone 'avvelenato'.




















Di solito un allergico sa quali alimenti bandire ed è attento. Nel dubbio evita.

Era il 13 Dicembre 2014 quando si rendeva  obbligatorio a ristoranti, pizzerie, gastronomie, gelaterie e pasticcerie  scrivere sul menù  la possibile presenza di allergeni nelle pietanze offerte.
A febbraio del 2018 la Gazzetta Ufficiale pubblicava il decreto con le disposizioni, le applicazioni e le sanzioni relative (da 3mila a 24mila euro)  alla mancanza di etichettatura sugli allergeni.

Vi risulta che sia così?
A me no, o meglio, nella stragrandissima maggioranza dei menù, non ho trovato alcuna dicitura.

Vergognoso, certo!
Ma non è su questa gravissima inadempienza che mi focalizzo.


Il proliferare di allergie alimentari a volte fatali e di intolleranze sono sintomo che ci siamo indeboliti come razza?

O invece

alla base di risposte esagerate del sistema immunitario che ci sia un'accanita manipolazione dei cibi che spiegherebbe l'aumento esponenziale di allergici anche in tarda età?


 

 
 
 

All'improvviso... ricchi e infelici?

Post n°781 pubblicato il 19 Agosto 2019 da e_d_e_l_w_e_i_s_s
 

 

A Lodi sono stati vinti  duecentonovemilioni_centosessantamila_quattrocentoquarantuno euro: la cifra più difficile da scrivere e il jackpot è il più alto nella storia non solo del Superenalotto, ma anche di tutte le lotterie mondiali.

Non sempre chi viene baciato dalla fortuna vivrà una vita migliore.

 

Il denaro non dà la felicità;
ma ti permette di sceglierti l'infelicità che più ti piace.

P. J. Vaillard

 

Il denaro che si possiede è strumento di libertà;
quello che si insegue è strumento di schiavitù.

J.J. Rousseau

 

 

 


Secondo i dati  della Società italiana di psicologia per più di un neomilionario su tre la qualità della vita peggiorerà.

Rischierebbe la "depress
ione post -vincita" o "sindrome da ricchezza improvvisa". 
























Ritrovandosi improvvisamente sommersi da banconote piovute dal cielo scatterebbe l’impulso poter fare  e comprare tutto ciò che si vuole con la conseguenza di  andare in crisi  perché  "il nostro cervello,  non programmato per una stimolazione di tale intensità, andrebbe in autodistruzione".

Inoltre  per uno strano meccanismo si sarebbe portati a compiere azzardi e gesti platealmente generosi  elargendo a destra e a manca e delapidando così il gruzzolo
Parrebbe infatti che l'87% dei vincitori di alte cifre dopo due anni torni povero.

Siete d'accordo con queste teorie ?

E ancora, se foste voi il vincitore del jackpot come vi sentireste?

Ma soprattutto che combinereste con così tante banconote?

 

 

 

 

 
 
 

Ferragosto è sempre Ferragosto?

Post n°780 pubblicato il 14 Agosto 2019 da e_d_e_l_w_e_i_s_s
 

 

La tradizione popolare della gita turistica di Ferragosto nasce durante il ventennio fascista.

Il regime organizzava, attraverso le associazioni dopolavoristiche  centinaia di gite popolari.

Grazie all'istituzione dei "Treni popolari di Ferragosto"    con prezzi fortemente scontati,   le famiglie italiane avevano per la prima volta la possibilità di vedere   il mare, la montagna e le città d'arte. Siccome le gite non prevedevano il vitto,  è nata  la tradizione del pranzo al sacco.

Negli anni d'oro, quando la crisi non premeva forte le città si svuotavano del tutto.

Oggi, in ogni regione italiana Ferragosto viene vissuto come una festa esplosiva.

A partire dai prezzi che tradizionalmente aumentano,  ai disservizi per l’esubero di turisti, ai gavettoni, ai falò, alle notti bianche, alle tradizioni in cucina, ai centri commerciali e ai musei aperti, fino alla smorfia che assegna al giorno di  Ferragosto il numero 45.

 

[…]I cittadini italiani [...]

Li ho visti, li ho visti in folla a Ferragosto.

Erano l’immagine della frenesia più insolente.

Ponevano un tale impegno nel divertirsi a tutti i costi,

che parevano in uno stato di «raptus»:

era difficile non considerarli colpevolmente incoscienti.

Pier Paolo Pasolini

Pazienza se il massiccio afflusso di turisti rende qualsiasi spostamento una vera e propria odissea e se le previsioni meteo sono incerte: Ferragosto è Ferragosto!

 

Per moltissimi di noi  Ferragosto è solo una data sul calendario.

Per alcuni resta una festa comandata il cui imperativo è divertimento.

Per altri ancora una scelta da evitare: alla calca indisciplinata si preferisce dire  *no!*  perchè  divertimento  fa rima con  rilassamento.


E voi dove  n o n  andreste a Ferragosto?


                                                           comunque sia...






un vecchio post riadattato

 
 
 

Come una gomma che cancella tutto, senza sosta

Post n°779 pubblicato il 13 Agosto 2019 da e_d_e_l_w_e_i_s_s
 

 

Un vecchio e un bambino si preser per mano
e andarono insieme incontro alla sera;

[…]

con l' anima assente, con gli occhi bagnati,
seguiva il ricordo di miti passati...

[…]

I vecchi subiscon le ingiurie degli anni.

 

E i familiari con loro.

Come in questo video toccante perché percepisci tutto l’amore del nipotino verso il nonno.

Sì, perché un malato di Alzheimer resetta l’intero organigramma familiare.

E non si è mai preparati abbastanza .
Loro, i malati, sono bimbi che però non crescono, al contrario il loro cammino è in costante discesa.
Non sentono il caldo, il freddo, la sete, la fame però ti sorridono e tante volte manco ti riconoscono.
Sai che  da soli non potrebbero vivere, se vita è, e allora anche l'imboccarli o l'aiutarli a bere è gioia di dare, di dire   ci sono  come tu c’eri  per me.

































Non c’è più passato perché come una gomma senza sosta l'Alzheimer cancella ogni loro ricordo.
Probabilmente non le loro emozioni.
Non c'è presente e non c’è futuro.

Della persona resta solo l'involucro che giorno dopo giorno si fa più gracile e più fragile.
E tu, familiare, godi di quei rari momenti in cui quegli occhi vispi un tempo e quel carattere deciso di allora riaffiorano solo per un attimo e, mentre dentro di te si accende la speranza,
vorresti fermarlo quell'attimo.

Ma sai di essere inerme e impotente di fronte a una malattia degenerativa e subdola.
Invalidante.

Neppure la burocrazia  è dalla tua: pratiche cavillose e visite inutili  per stabilire punteggi che daranno diritto a quello che di diritto dovrebbe spettare a quei malati a cui è tolta anche la dignità.


Coinvolge migliaia di anziani , 700.000 solo in Italia e non ha cure.
Mamma è fra questi.

 

 

 
 
 

A proposito di estate

Post n°778 pubblicato il 11 Agosto 2019 da e_d_e_l_w_e_i_s_s
 

Un'estate rovente , questa, non solo di caldo e di afa ma anche di tuoni e fulmini.






























Qualcuno a ciel sereno.
Qualcun altro su un terreno già troppo surriscaldato da rabbie e rancori, da mosse sibilline e manovre sporche.

Teste calde o mosse studiate a tavolino poco importa.
Ai colpi bassi ci hanno abituati anche in agosto quando la gente comune ha meno voglia di rogne e meno tempo di perdersi fra meandri cervellotici di giochi di potere… che poi potere non sono.

Mi martellano dentro le parole di quegli sconosciuti stranieri che parlando fra di loro dell'Italia interrompevano le mie capriole di pensieri inconsistenti.

Inafferrabili come farfalle a cui non puoi togliergli le ali

                                ma neppure mettergliele.


Ero in modalità off:  piacevolmente, intenzionalmente, gioiosamente  disinformata.

Diceva tra il sornione e il divertito:

Ma non lo sapete  che sta per cadere il vostro governo. Anche questo. Avrete ancora elezioni, voi… italiani, ma vi divertite a entrare nelle cabine? Siete buffi, lo sapete? Da noi ci sono anche barzellette sulla vostra politica.

E c' abbiamo riso su quelle barzellette. Peraltro vere. 
Non era un riso amaro. Era spiazzante.
Siamo stati al gioco limitandoci a battute che dicono niente per dire tutto. O forse dicono tutto per dire tutto il disgusto.

Ho provato vergogna, quella sì! Non perché volutamente avessi deciso di estraniarmi dal mondo con i suoi casini e i suoi dovrei, ma semplicemente perché sono italiana.

E anche non volendo mi toccherà sentire le gag di Salvini, Di Maio, Zingaretti, Renzi. Nessuno escluso
Senza pudore e senza ritegno.

 
… intanto il cestello della lavatrice si riempie di acqua prendendo forma di quotidianità …

 

 

Ben ri_trovati :)

 

 
 
 

Ogni estate ha la sua storia

Post n°777 pubblicato il 20 Luglio 2019 da e_d_e_l_w_e_i_s_s
 

* Un'estate così…non s'era mai vista.*

E puntualmente ogni estate ci troviamo a ripeterlo vuoi per il caldo, vuoi per i temporali , vuoi per l'afa.
O per le zanzare, o per i moscerini, o per i gerani che non fioriscono come dovrebbero.
 

Ogni estate nei paesaggi dell'anima però ha la sua storia.

Per Marika è una canzone; per Luca quell'avventura di rafting che sarebbe diventata poi passione;  per  Riccardo un viaggio in un posto lontano; per  Vanessa  quel  luogo incantato in cui si sono dissolte le fatiche di un anno; per  Massimo e Irene  il trasloco e il mese di agosto passato fra scatoloni da imbalare e sballare mentre tinteggiavano casa; per lei un abbigliamento; per lui i mondiali.


























Flashback che piace rievocare tanto sanno di vita vissuta.

 


Vi va di raccontare di quel ricordo unico e indimenticabile che a distanza di anni  ha fatto di quell'estate la vostra estate magica?

 
 
 

E meno male che non si legge più!

Post n°775 pubblicato il 17 Luglio 2019 da e_d_e_l_w_e_i_s_s
 

 

Qualche tempo fa leggevo:

       A New York omaggio a Primo Levi:
"Se questo è un uomo" letto in 30 lingue.



Se è stato tradotto in così tante lingue mi dico, significa che  stato letto da un numero  considerevole di persone di almeno trenta paesi.

Da lì la mia curiosità: quali sono i libri di tutti i tempi che più hanno trovato più consensi fra i lettori?






























I numeri di copie vendute - dai 500 milioni ai 65 milioni- fanno pensare che al mondo si legga ancora. E si legga tosto visti i titoli, gli autori e le epoche: quasi che il contemporaneo non esista e che solo l'antico abbia spessore.

Arriviamo al 2003 e un tale Dan Brown  scrive Il Codice da Vinci , un thriller che venderà 80 milioni di copie e da cui nascerà un film.

Che la saga di  Harry Potter avesse avuto un successo strepitoso non è mistero ,  ma non mi sarei aspettata  che avesse  venduto circa 500 milioni di copie.

Così come, per stare ai nostri giorni, non avrei supposto che l'unico libro contemporaneo che ha superato i 100 milioni di copie fosse Cinquanta sfumature di grigio del 2010.



Supponevate un risultato simile o ha sorpreso anche voi?

E ancora, c’è un libro che vorreste rientrasse fra i best seller più letti e venduti al mondo?


 

 
 
 

Cronache di asfalto di stragi di orrido

Post n°774 pubblicato il 15 Luglio 2019 da e_d_e_l_w_e_i_s_s
 




























Dodici morti in poche ore, da nord a sud.

Cronache di stragi di asfalto che leggiamo tristemente con periodica frequenza.


Quello che invece non ci può lasciar indifferenti è l'epilogo di due fatti che rasentano l'orrido.


Falciati letteralmente da un SUV guidato da un pirata e risultato positivo all'assunzione di droga e alcol, due cuginetti hanno perso la vita.
Uno è morto sul colpo, l'altro ieri, dopo essere stato sottoposto ad un intervento di amputazione delle gambe.
Accade a Vittoria, nel ragusano.




                                                         ▲▼▬▼▲▬▼▲

Come non bastasse, stanotte, una cameriera, mamma di un bimbo piccolo, mentre svuotava le immondizie a turno concluso, è stata travolta e uccisa da un trentaquattrenne fatto di coca e metadone.


                                                         ▲▼▬▼▲▬▼▲


Sempre dalla Sicilia, da Trapani,  nelle immagini postate su Fb c'è  la cronaca che precede il ribaltamento della BMW guidata dal padre che ride, scherza e sterza sbandando , uccidendo  così il figlio 13enne e ferendo gravemente quello di 9 anni.
Per inciso, anche lui  è ferito.

Nessuna scusante, nessuna pietà.
Orrore e  rabbia.

Così ripenso a quel padre di famiglia incontrato anni fa.  
Non aveva espressione il suo volto dai muscoli contratti  mentre raccontava:

 " Quella era una sera come tante:
mio figlio, 15enne, prese il motorino per andare all’allenamento.
  1,5 Km.  di strada è quanto bastò perché fosse catapultato a 300 metri
da un’auto che a tutta velocità usciva da uno stop senza neanche frenare.
Un’ora dopo  arrivò quella maledetta telefonata e corremmo in ospedale.
  Non superò la notte.
Donammo gli organi certi che rivivesse in un altro corpo.
Passarono anni e sentenze rinviate. Appelli e contro appelli. 
Quel criminale, dopo quasi 4 anni,  se  la caverà con poco… come al solito.
 Ma se la giustizia fosse nelle mani private,
a sassate  'sti delinquenti  bisognerebbe prenderli
e solo allora, forse,  giustizia sarebbe fatta e pace ritrovata
. "

 

Oggi, come allora, non riesco a dare una risposta.

Ma non riesco neppure a dargli torto.


E voi?

Se fosse vostro figlio la vittima innocente confidereste nel corso della giustizia, nei tempi  e nella pena che ne conseguirebbe?

 

 

 
 
 

Casa casina per piccina che tu sia

Post n°773 pubblicato il 14 Luglio 2019 da e_d_e_l_w_e_i_s_s
 

All'esterno si presenta così:






















Originale, vero?


12 metri quadri di materiali sostenibili  che durano svariati anni.
Ci si può  addirittura girare il mondo senza la struma delle valigie o il timore di dimenticare qualcosa.

L'interno è rifinito con del legno resistente.



















C’è la cucina e pure il salotto, un  bagno e una camera da letto singola: non manca nulla.



 















Addirittura una scala che sale al piano superiore con tanto di camera matrimoniale.



Altro che Pozzetto in Ragazzo di campagna!


Si dice che  casa è dove conosci gli spazi abbastanza bene da riuscire a orientarti anche al buio…sempre  che non ci becchi dentro agli spigoli …vien da aggiungere.


Oggi , comunque, le tiny house sono popolari in tutto il mondo e piacciono anche o soprattutto perché pare consentano un risparmio  notevole sulle spese.  

Vivreste a vostro agio in 12 metri quadrati pur con la certezza di risparmiare, di impiegare 10 minuti a riordinare, di metterci mezz’ora a pulirla tutta, vetri compresi?


E siccome nessun posto è bello come casa nostra quale sarebbe la vostra casa ideale?

 

 
 
 

Da *Sbagliando s'impara! * a *Solo chi non fa non sbaglia!*

Post n°772 pubblicato il 12 Luglio 2019 da e_d_e_l_w_e_i_s_s
 

 

Quante volte ce lo siamo sentiti ripetere o ce le siamo detti fra noi e noi quasi a consolarci dei nostri errori e a farci trovare al grinta di perseverare e di non mollare?

Perché fallire in qualsiasi campo non piace a nessuno.
Disorienta creandoci quel senso di  frustrazione.

Se  provassimo a vedere le nostre sconfitte al positivo?
Ci ha provato una certa Francesca Corrado in  "Elogio del fallimento. Perché sbagliare fa bene."

Fortemente convinta  che le delusioni toste siano terapeutiche e facciano emergere le nostre potenzialità  fonda a Modena  la prima scuola di fallimento che riscuote, per stare in tema, un certo successo.































Dunque,  il fallimento avrebbe un potere magico… alla Steve Job, per intenderci.

Gli errori farebbero da maestro,  diventerebbero sprone per migliorarci e sarebbero più istruttivi di un successo.



Domanda marzulliana

Condividete  questa teoria? 


O pensate che, anche filtrandole,  certe batoste ci pieghino , ci pesino, ci mortifichino e  quindi  non siano la strada vincente verso la realizzazione?

 

 
 
 

Che sia Pubblicità Progresso?

Post n°771 pubblicato il 11 Luglio 2019 da e_d_e_l_w_e_i_s_s
 

Succede a Genova.


E' il cartellone pubblicitario che fa bella mostra di sé su 15 bus  e che resterà affisso per due mesi.























Il mittente di questa iniziativa è nientepopodimeno che un'agenzia funebre genovese.

Inizialmente bloccato, lo slogan è stato poi sdoganato.

All'antivigilia di Ferragosto e alla vigilia delle vacanze e degli abbandoni, trovate pesante la frase che suona come un abbastanza esplicito malaugurio?

O invece

il messaggio di questa pubblicità è quasi 
tanto è in linea con i tempi?




 

 
 
 

Cenerino, Cocorito , Amazzone

Post n°770 pubblicato il 10 Luglio 2019 da e_d_e_l_w_e_i_s_s
 

E coreografo ballerino.


" Malgrado il loro cinguettare aspro e rumoroso,
i Pappagalli hanno saputo cattivarsi la simpatia dell’uomo per il loro strano talento di imitazione.
Tengono a mente e ripetono, con somma facilità, le parole che si insegnano loro
o che hanno inteso per caso.
Talvolta anche imitano, con meravigliosa esattezza, il grido degli animali,
il suono di vari strumenti di musica. "

(Louis Figuier)

 

Ma lo studioso francese non aveva ancora visto Snowball.




                                                                                        

 
 
 

Tutta colpa di...?

Post n°769 pubblicato il 09 Luglio 2019 da e_d_e_l_w_e_i_s_s
 

 

Mai come quest'anno se n'è parlato di quell'esame rinnovato che ha trovato, sembra, pochi consensi.

Abolita la terza prova e la tesina.
Via libera a una seconda prova suddivisa per le due materie principali di indirizzo e alla scelta delle buste per l'orale.
Con meno allegria, ma alla Mike Buongiorno, ecco  il Presidente di Commissione che chiede:




























Lascia perplessi che uno studente del Fermi di Bologna sia passato al test di ammissione per la facoltà di ingegneria  e si sia trovato non maturo, bocciato,  alle superiori.

 

E come ogni anno, la maturità porta gioie, dolori e ... strafalcioni.

L'immancabile D'Annunzio diventa poeta estetista  e da "vate", si trasforma in water… che sia freudiano 'sto refuso per gli studenti?        vien da chiedersi.

Dante, il sommo, secondo uno studente, sarebbe un famoso italiano ebreo.

 Qualcuno s'improvvisa chiaroveggente sostenendo che la Terza Guerra Mondiale sarebbe scoppiata in India.

Alla domanda : * Parlami della Guerra Fredda*
C’è chi la  spiega come quel conflitto combattuto senza sentimento, in maniera crudele.  E chi invece è sicuro sia stata combattuta nella gelida Siberia.


Passi che Giuseppe Garibaldi, l'eroe dei due Mondi, per qualcuno sia vissuto nel 1300,

ma che Conte per certuni e  Matteozzi  per altri sia l'attuale Presidente della Repubblica Italiana sorprende un filino.




Tutta colpa dello stress da esame?


Dei diciottenni definiti bislacchi?



Ve la sentite di scagionare in toto il sistema scuola e la preparazione che fornisce o non fornisce?


 
 
 

Shot & 'Scioc'

Post n°768 pubblicato il 07 Luglio 2019 da e_d_e_l_w_e_i_s_s

Il cartello è appeso là da 6 anni.

Oggi diventa virale:

 

 





































I
n quel bar di Treviso entra Andrea Sales, uno pscicologo.
Vede il cartello, gli si blocca lo stomaco e non consuma niente,ma un tarlo gli rode dentro e si interroga:

" La domanda con cui esco dal locale è potente:
perché nessuno degli avventori di questo locale ha mai detto nulla?Perché devo essere io il primo a denunciare questo degrado intellettuale?"

E posta questo:
























































Gli fanno eco quasi trecento condivisioni e quattrocento commenti.

Una discussione animata, a tratti polemica, tutta social in cui le opinioni si dividono.

Molti ci vedono sessismo, altri avvalorano il pensiero dello psicologo, tanti sono convinti del fatto che sia il caso di riderci su.



Voi?

 

                                                       Per par condicio,
                              il barista fa sapere che si tratta solo di uno scherzo.

 
 
 

300 euro di piacere

Post n°767 pubblicato il 05 Luglio 2019 da e_d_e_l_w_e_i_s_s
 

e scoprirsi al pronto soccorso  con la lussazione ad una spalla, alcune costole incrinate, il radio fratturato e quaranta giorni di prognosi.

E' l'epilogo di una notte di sesso estremo di un 50enne di Rimini, in trasferta al Nord per lavoro e curioso di sperimentare esperienze sadomaso.

Lui urlava, lei sfoderava il catalogo completo delle prestazioni, convinta che in quelle grida si concentrasse l'apice del piacere e non il limite della sopportazione.
Perché c'era un accordo fra di loro: bastava una parola d'ordine stabilita alla stipula del contratto e la dominatrice avrebbe cessato le pratiche forti.

L’uomo a prestazione conclusa ha accusato un malore ed è stato soccorso in strada da un'ambulanza.
Sulle prime i sanitari pensavano ad un'aggressione tanto era malconcio.

Poi, il racconto dell'aggredito.

Imbarazzante rivelare che un'ora di sesso estremo a 300 euro l'aveva ridotto così, vero?
Imbarazzante percepire le espressioni dei medici e della forze dell'ordine chiamate sul posto.



































Che  a tavola e a letto sui gusti  e sui piaceri non si discuta è una grande verità.

Col senno di poi
è probabile che il protagonista di questa tragicomica vicenda abbia rimpianto e non poco i rapporti di *routine* fatti di coccole, baci, tenerezze.
Magari in camera da letto, secondo copione, ma con passione, foga e senza dolore.

Sta il fatto che oggi la mistress, una  donna dell’Est, è rinviata a giudizio con l'accusa di lesioni personali aggravate e rischia fino a 7 anni di reclusione.

In un mondo, quello del sadomaso,  in cui il sesso è anche perversioneè  colpevole lei che frustava, calpestava, pestava, faceva urlare  e quindi da condannare?

O invece l’avere a che fare con un cliente consenziente  che urla ma  che non pronuncia la parola di sicurezza è già uno sconto di pena per la dominatrice?

 

 
 
 

Due storie di infinito amore

Post n°766 pubblicato il 03 Luglio 2019 da e_d_e_l_w_e_i_s_s
 

 

Ma anche due storie che fanno riflettere.


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Maurizio e Assunta hanno due figli grandi e una famiglia come tante che diventa straordinaria quando nella loro vita entra Vincenzo, un bimbo down di pochi mesi, abbandonato alla nascita dalla madre in una clinica avellinese.
All'inizio ne chiedono l’affido e dall'affido si passa all'adozione perché scoprono che nessuno voleva Vincenzo e loro non hanno cuore di lasciarlo.


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Paolino ha da poco compiuto 2 anni.
Lui malato dalla nascita è stato abbandonato  a Macerata e per le sue gravissime condizioni trasferito al Meyer di Firenze.
E’ stato adottato e oggi vive con  Andrea e Primana circondato di amore.
Si alimenta con il sondino.
Non camminerà e non parlerà, ma già si esprime solo con gli occhi.
























Quando le persone si complimentano per la loro scelta coraggiosa, loro sorridono e dicono:

                * è ciò di più bello che poteva capitarci.*



Loro, Maurizio e Assunta, Andrea e Primiana, sono coppie di genitori speciali.
Esempi di umanità e di amore infinito.

E’ facile essere genitori quando tutto va bene.
E’ già  difficile adottare un bambino. Per molteplici ragioni e non solo burocratiche.

Se poi il bambino è uno scricciolo d'uomo con problemidi salute e di qualità di vita, allora le difficoltà diventano tante, tantissime.

E ci va tanto ma tanto amore per intraprendere un cammino così impegnativo.


Voi ce la fareste a mettervi in gioco così tanto e dare un amore così grande?

 

 
 
 

*Che non si muore per amore è una gran bella verità...

Post n°765 pubblicato il 01 Luglio 2019 da e_d_e_l_w_e_i_s_s
 

 

Cantava Battisti e noi con lui.

Forse la cantava anche Beppe che non sapeva che invece lui per amore sarebbe un po' morto dentro.
L'ho incontrato per caso oggi dopo quasi 30 anni.

Il tempo l'ha scalfito poco rispetto a quanto il dolore per un amore finito l’abbia devastato.

S'era innamorato della mia migliore amica.
Erano stati insieme per qualche anno. S'erano anche progettati. Poi la storia è finita.

Lei si è ricostruita una vita: una famiglia, un marito, due figli ora grandi.
Un menage come tanti: sereno.

Di Beppe lei e io non abbiamo mai parlato.
Io non chiedevo per rispetto, lei non parlava perché non c’era nulla da dire: gli amori spesso nascono e poi muoiono.

Per lui invece no.
Quell'amore nato a una festa di laurea è restato indelebile e ha pilotato tutta la sua vita. Nessuna donna incontrata dopo reggeva il confronto di lei.
Lei era. Lei incarnava il tutto. Tutte le altre erano solo la brutta copia di lei.

Il dialogo fra Beppe  e me è stato monotematico: lei.
Ricordava ogni minimo dettaglio di ogni minimo aneddoto.

Infastidiva la sua insistenza nel chiedere di lei.
Provavo a cambiare discorso ma lui tornava lì incurante delle mie volute non risposte.

Faceva pena ascoltare un uomo ultra cinquantenne che sembrava un adolescente afflitto.

E io che pensavo che di Dante  ne bastasse e avanzasse solo uno!























Nello scorrere del tempo e nella solitudine dei ricordi l'ha idealizzata.
Bella, pura, sensuale eppure casta, calda quel tanto che basta per sentirne il tepore lontano anche nelle fredde sere d'estate.

Amore-dolore è un binomio che non si addice di solito agli uomini.
Lo sia abbina al sentire femminile, nell'immaginario collettivo.
Eppure anche gli uomini soffrono per amore.
Chi soffra di più o di meno non c’è dato di saperlo.

 

Chissà cosa scatta nella mente umana nell'idealizzare una persona e un amore al punto da non vivere più se non nel ricordo di quel che è stato allora.

 

 
 
 

 

 

 

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