Accettare un fatto spiacevole, sopportare un peso, adeguarsi a una situazione incresciosa.Il rospo, nelle credenze popolari, è un animale velenoso, immondo, deforme e anche un pò magico (c'è chi fa derivare il suo nome da haruspex, l'indovino dell'antica Roma)."Ingoiare il rospo" è dunque una metafora legata al disgusto e alla ripugnanza provocata da questo anfibio; anticamente si diceva anche "ingoiare la rana".Inoltre nella cultura popolare è viva l'immagine del serpente che cattura il rospo e lo deglutisce e digerisce con grande sforzo.Non è chiaro il collegamento, se c'è, con l'opposto "sputare il rospo", d'origine romanesca e poi diffusi in tutta Italia.Nel gergo, infatti, il rospo era il "segreto" e dunque sputarlo significava confessare la verità, dire quello che si sa, sfogare il proprio malumore.(focus D&R 8)