E ora, sempre, di nuovo il percorso inverso. Decine di volte a guardare gli stessi massi, sotto stelle inclinate in maniera diversa. Città, mandarini, nuvole perenni e mare che non canta.Tempo fa c'era una bicicletta. Mentre pedalavo, lei seguiva una linea, sì, e la ruota girava su se stessa. E c'era un punto esterno che diventava infinito, e la bicicletta rimaneva sospesa in quel punto preciso.A volte ho creduto che unendo due punti con una matita, questi punti si allontanassero sempre più. E ora vedo che i tratti si fanno sempre più neri, profondi, scoscesi. Però rimane la sensazione di avvicinarmi ad un punto silenzioso, bello. Un rubinetto che perde. Una dolce accoglienza, tutta per me.
nowhere, somewhere
E ora, sempre, di nuovo il percorso inverso. Decine di volte a guardare gli stessi massi, sotto stelle inclinate in maniera diversa. Città, mandarini, nuvole perenni e mare che non canta.Tempo fa c'era una bicicletta. Mentre pedalavo, lei seguiva una linea, sì, e la ruota girava su se stessa. E c'era un punto esterno che diventava infinito, e la bicicletta rimaneva sospesa in quel punto preciso.A volte ho creduto che unendo due punti con una matita, questi punti si allontanassero sempre più. E ora vedo che i tratti si fanno sempre più neri, profondi, scoscesi. Però rimane la sensazione di avvicinarmi ad un punto silenzioso, bello. Un rubinetto che perde. Una dolce accoglienza, tutta per me.