Non so se vi è mai capitato di vedere una coppia di animali che stanno “insieme”. A me è capitato ora, questo pomeriggio. Mentre ero affacciata a riflettere sulla vita l’amore le vacche, ho rivisto due piccioni. Stavano lì anche un’ora fa. Lui ha un colore marroncino, lei invece il tipico colore-piccione. Si davano i bacini (diciamo che era lei che cercava il becco di lui). Poi lei gli ha gentilmente offerto le terga, lui ha fatto un salto, ci ha svolazzato un po’ su ed è sceso. E di nuovo bacini. Un’oretta fa se ne stavano sullo stesso cornicione, uno accanto all’altra, a guardare il pomeriggio. Mi sono stupita perché di solito i piccioni o mi danno fastidio e mi volano addosso scansandomi di tre centimetri (diciamo che mi scanso io), o tentano disperatamente un accoppiamento sui parapetti facendo quei versi gluglu. E invece questi due se ne sono stati per un pezzo lì a fare quasi nulla. Ma insieme. Diciamoci che gli animali belli sono i solitari. Gli animali in branco o in stormi o in greggi non attirano granchè, fanno gruppone (stile giapponesi in visita a Firenze). Gli animali solitari sembrano così misteriosi e fieri, chissà da dove vengono e che hanno fatto. Gli animali che stanno insieme sono rari. Raro è poterli vedere, notare. Magari non si fanno riconoscere. Così, due piccioni che mi fanno riflettere è una cosa inaspettata. E mi sono chiesta com’è per noi umani. Ve li ho fotografati. Ora mi sono riaffacciata, e non c’erano più.
I piccioni (un post stile-frau)
Non so se vi è mai capitato di vedere una coppia di animali che stanno “insieme”. A me è capitato ora, questo pomeriggio. Mentre ero affacciata a riflettere sulla vita l’amore le vacche, ho rivisto due piccioni. Stavano lì anche un’ora fa. Lui ha un colore marroncino, lei invece il tipico colore-piccione. Si davano i bacini (diciamo che era lei che cercava il becco di lui). Poi lei gli ha gentilmente offerto le terga, lui ha fatto un salto, ci ha svolazzato un po’ su ed è sceso. E di nuovo bacini. Un’oretta fa se ne stavano sullo stesso cornicione, uno accanto all’altra, a guardare il pomeriggio. Mi sono stupita perché di solito i piccioni o mi danno fastidio e mi volano addosso scansandomi di tre centimetri (diciamo che mi scanso io), o tentano disperatamente un accoppiamento sui parapetti facendo quei versi gluglu. E invece questi due se ne sono stati per un pezzo lì a fare quasi nulla. Ma insieme. Diciamoci che gli animali belli sono i solitari. Gli animali in branco o in stormi o in greggi non attirano granchè, fanno gruppone (stile giapponesi in visita a Firenze). Gli animali solitari sembrano così misteriosi e fieri, chissà da dove vengono e che hanno fatto. Gli animali che stanno insieme sono rari. Raro è poterli vedere, notare. Magari non si fanno riconoscere. Così, due piccioni che mi fanno riflettere è una cosa inaspettata. E mi sono chiesta com’è per noi umani. Ve li ho fotografati. Ora mi sono riaffacciata, e non c’erano più.