Al settimo libro firmato Nabocco, posso finalmente dire che ne ho trovato uno che non mi è piaciuto tantissimo. Ma sempre due bicchieri sopra gli altri sta.Trattasi di Disperazione (Despair). Mi attirava perché il protagonista, il quale narra di una sua macchinazione geniale, ce l'ha con Dostoevskij. E allora, così, poteva essere divertente. In effetti il dettaglio è tutto, e tanto è geniale che lo frega un dettaglio. Comunque, da leggere. Come tutto Nabocco, del resto.Grazie e arrivederci.N.B. Un pensiero al caro piccolo Nabocco a caccia di farfalle col suo retino e i pantaloncini corti.
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Al settimo libro firmato Nabocco, posso finalmente dire che ne ho trovato uno che non mi è piaciuto tantissimo. Ma sempre due bicchieri sopra gli altri sta.Trattasi di Disperazione (Despair). Mi attirava perché il protagonista, il quale narra di una sua macchinazione geniale, ce l'ha con Dostoevskij. E allora, così, poteva essere divertente. In effetti il dettaglio è tutto, e tanto è geniale che lo frega un dettaglio. Comunque, da leggere. Come tutto Nabocco, del resto.Grazie e arrivederci.N.B. Un pensiero al caro piccolo Nabocco a caccia di farfalle col suo retino e i pantaloncini corti.